Sacred Seven episodio 2

Ecco la seconda puntata di quest’anime, finalmente qualcosa diverso dal solito anime di mecca con il solito scopo di guerre tra robot, almeno qui hanno integrato un pò la storia di Demoni; hanno un grande fascino i demoni della mitologia Giapponese, tutte le sue forme e le sue leggende. La puntata di oggi è una pò più lenta della prima, ma è giusto così visto che è importante capire la storia principale ed il passato di alcuni personaggi fondamentali. In questo caso scopriremo che la sorella di Ruri “Aoi” è stata pietrificata e sembra essere all’interno di un enorme diamante in un sonno eterno, per questo motivo Ruri ha creato la fondazione che combatte contro le gemme, sperando che un giorno potrà salvare sua sorella. E’ una cosa molto nobile voler salvare la propria sorella e per un certo senso è anche un pò banale un motivo del genere, famigliare. Mentre tutto avviene lentamente in una base militare Americana, un piccolo frammento del demone della prima puntata si intrufola nella base, con lui c’è un misterioso personaggio simile a Tandoji quando è trasformato. Il loro scopo è di rubare una Gemma dalle fattezze di drago e riuscendo ad intrufolarsi nella base facilmente ne prendono il possesso, liberando il suo immenso potere. Aver convinto Tandoji a lavorare per loro, dopo aver fatto vedere la sorella di Ruri, lo spediscono su un aereo che sorvola il fulcro di una grande nebbia rossa, dove al suo interno si cela il demone. Tandoji è un fifone e ha parua di buttarsi giù con il paracadute per poi combattere, mentre fanno passare del tempo, il demone drago li attacca finendo col far finire fuori Tandoji senza paracadute. Ruri si getta di suo volere fuori dall’aereo per aiutarlo, dicendogli che si fida di lui e insieme attivano il potere di Alma, che dopo essersi trasformato, sembra più sicuro, utilizzando un suo potere riesce a volare arrivando vicino al demone, che gli sputa delle palle di fuoco senza farlo avvicinare. E’ molto curata come scena, piena di schivate ben congeniate, grazie a Onigawara, la pietra demoniaca che usa per trovare gli altri demoni che è finita dentro il demone, mostra a Alma il punto debole di questa strana creatura con un fascio di luce. Al nostro protagonista non resta che colpire quel punto con un arma da fuoco, annientandolo e vincendo anche questa battaglia. C’è anche una scena carina, dove Alma ha ancora Ruri in braccio e lei gli chiede di metterla giù, però essendo in volo a kilometri dalla terra ferma è costretta a restare in braccio mostrando per qualche secondo un lato timido molto tenero. Alla fine della puntata vediamo un piccolo flash back dove Ruri è piccola e Alma la protegga da un pezzo di ferro di un impalcatura che avrebbe potuto ucciderla, quindi i due si conoscevano da molto tempo però come mai Alma non si sembra ricordarsi di lei? Ho tralasciato un piccolo flashback di Alma, situato circa a metà dell’episodio dove Alma è preso di mira da dei bulletti, probabilmente gli stessi che poi ha ucciso, che gli rubano la sua collana con una grande gemma e la gettano nel fiume, poi sembra che lui libera il suo potere e succede quello che tutti immaginano, da li incontra Wakana venuta al lago per cercare dei sassi, la sua passione; invece Alma cercava la sua gemma che gli era stata rubata. La storia potrebbe sviluppare in un modo interessante, sembra che la gemma non sia stata ancora trovata da Alma, quindi è dispersa, potrebbe essere che quel misterioso personaggio cattivo con lo stesso potere di Alma sia riuscito a prenderla in possesso acquisendo un enorme potere. Oppure potrebbe essere collegato con la sorella di Ruri, magari lei ha tentato di salvare una persona come Alma, con un grandissimo potere che non riusciva a controllare donandogli la sua pietra per dargli il potere per farlo e magarli l’ha imbrogliata, o qualcosa di simile, fatto stà che è ancora troppo presto per pensare ad una soluzione.

Sacred Seven episodio 1 – Prime Impressioni

Dopo aver rimpianto di non essere riuscito a recensire Star Driver, per quanto la serie meritasse ho deciso di recensire questo anime dopo aver visto la prima puntata, che per l’appunto mi è sembrata ottima, sia la qualità che la storia, non la classica avventura di Robot o guerre di varie galassie. Non sono un grande fan delle serie Mecha, però, adorando gli anime, tutti i generi, ogni tanto guardare dei combattimenti così avvincenti ed esagerati è sempre un piacere. La storia vede Alma Tandoji un 17enne che vuole vivere una vita tranquilla, anche se ha un triste passato da nascondere. Tandoji vive una vita tranquilla, anche se sembra che tutti gli studenti abbiano paura di lui e delle voci che girano sulla sua forza e sul fatto che se si arrabbi diventi una furia violenta. Però una giovane ragazza di nome Wakana Itou sembra non credere alle voci sul suo conto e cerca di fare amicizia, dopo averlo visto al fiume cercare dei sassi gli chiede se vuole entrare nel Club delle Gemme, ma lui rifiuta classico dei personaggi tristi e malinconici come lui. La stessa sera incontra Makoto Kagami e Ruri Aiba che in segreto chiudono tutte le strade per raggiungere la casa di Tandoji e raggiungono la sua abitazione. Anche se lui non li conosce, loro sono un gruppo chiamato CEO della fondazione Aiba e vorrebbero che Tandoji gli offrisse il suo potere, lui cerca la tranquillità così gli chiude la porta in faccia. Ma l’insistenza di Ruri e le sue frasi, che gli ricordano il suo passato che ha sfogato tre anni fa ferendo diciotto studenti delle superiori, ricoverati in ospedale con otto mesi di prognosi. Dopo avergli ricordato il suo passato Tandoji fa’ uscire il suo potere che sfoga distruggendo una grossa porzione di terra d’avanti a casa sua, urlando di lasciarlo in pace, così i due membri della CEO se ne vanno senza aver concluso niente. Un misterioso mostro simile ad una medusa della cultura Greca sta uccidendo molti civili, pietrificandoli e distruggendo ciò che incontra. Tandoji vede delle fiamme in città e gli viene in mente le frasi di Wakana che avrebbe aspettato tutto il tempo alla fermata dell’autobus il suo arrivo, a qualunque costo. Preoccupandosi per lei si dirige in città. Intanto Kagami ha raggiunto quel demone dalle sembianze di medusa e lo affronta con il suo roobot, ma non è abbastanza potente per sconfiggerlo, riesce a tagliarli il braccio ma è troppo debole per questo. Proprio quando Tandoji riesce a raggiungere Wakana, il demone distrugge la fermata dell’autobus e gli fà del male, per fortuna solo escoriazioni. Tandoji sprigiona il suo potere per proteggerla, la sua forza è incredibile e riesce ad annientarlo in poco tempo. Però la testa della medusa non era li ed ha raggiunto il museo, dove era rinchiusa la pietra Steno che dopo averla assorbita ha raggiunto una forza incredibile. Tandoji dopo aver sconfitto quel demone si sente in colpa, ricordando che in passato dopo aver richiesto quel potere aveva fatto del male a delle persone. Ruri riesce a tranquillizzarlo, facendolo tornare nella sua forma umana e usando il suo potere Sacred Seven gli dona la sua vera forza, ed ora potrà chiamare il suo potere con pieno potere nelle sue azioni. Ora non rimane altro che combattere la Medusa rimasta e dopo averla portata in un posto isolato, la uccide usando un potere simile ad un arma da fuoco colpendo entrambi i suoi nuclei e sconfiggendola. La puntata finisce così ed immagino un ottima serie, visto che alla sigla finale si vede un misterioso avversario con un’armatura simile a quella di Tandoji. Le cose che più mi hanno stupito sono Makoto che sembra essere molto simile a Sebastian di Kuroshitsuji e mi sembra strano questo gruppo chiamato CEO dove tutti indossano vestiti da cameriera compresa Ruri.