Guilty Crown episodio 1 [Prime Impressioni]

Uno degli anime più interessanti di questa stagione, povera di prodotti che ne valgono veramente la pena c’è “Guilty Crown”, un opera apparentemente imponente, strutturata in una Tokyo del 2039 ed il design futuristico che ha questa città ai giorni d’oggi, non fà che migliorare l’aspetto di questa storia. In questo futuro, ben dieci anni prima, ovvero 2029 tutto il Giappone è stato invaso da un misterioso Virus chiamato ““Lost Christmas”. Dopo questo piccolo intro sul paesaggio ed il mondo che ci circonderà, sicuramente ricco di robot e strani poteri oscuri, un giovane studente di nome “Shu Ouma” si rende il perfetto protagonista di questa avvincente storia con una base post apocalittica. Questo giovane ragazzo non ha molta dimestichezza nel farsi degli amici, non sapendo mai di cosa parlare e cominciare una vera discussione. Per questo cerca sempre di adattarsi al meglio nelle conversazioni senza però, dire i suoi veri pareri o ideali, rendendosi solo simpatico agli altri, nascondendo il suo vero carattere, ma questo è l’unico modo per farsi degli amici. Il carattere del protagonista è lineare con molti anime, infatti il protagonista un pò associale o sfigato, non di certo la star o il più popolare con le ragazza sembra avvicinarsi e farsi piacere di più verso il pubblico, così spesso incontriamo questa tipologia di protagonista silenzioso e timido. Forse il mistero di Shu lo rende a modo suo, un personaggio interessante. Come tutti i giorni fa merenda in una vecchia fabbrica abbandonata ed incontra una strana ragazza dai capelli rosa ed uno strano abito, probabilmente la sua dolce voce che canta una canzone lo immobilizza per ascoltare questa soave canzone. Ma il contatto tra i due è inevitabile, finisce col dargli la sua merenda e lei senza dire altro continua a cantare. Ma la ragazza dice solo di dover portare il Gai da qualche parte e proprio quando stanno per parlare dei militari irrompono e la portano via. Shu è impotente, ed il suo carattere lo impedisce di fare l’eroe ed aiutarla, così l’unica cosa che può fare è nascondersi e lasciarla a questi uomini. Shu non fà che incolparsi della sua inutilità in tutto questo, ma il robot della ragazza si anima e gli mostra una mappa, probabilmente il luogo dove portarlo, per completare la missione della ragazza. Il buon cuore del ragazzo, lo convince nel portare il Gai nel luogo sulla mappa dandolo ad una strana ragazza con delle orecchie da gatto, apparentemente molto Tsundere. Poco dopo incontriamo il probabile capo di questa alleanza, un biondino incredibile abile con le arti marziali, senza girarsi molto in torno gli chiede se per codardia ha abbandonato la donna con il Gai. Prima di rispondere una guerra esplode nella città ed il ragazzo biondo dice a Shu di non permettergli di prendere la ragazza. Anche se non sà come fare a prelevarla, ora mai è coinvolto emotivamente con tutto quello che stà succedendo, probabilmente non se ne rende neanche conto. Ma fortunatamente riesce a raggiungere la ragazza, che si trova in grave pericolo, circondata da due robot. Questa volta reagisce e senza pensarci due volta corre verso di lei cercando di salvarla, il robot spara ad una boccetta che ha nel taschino e Shu e la ragazza entrano in un modo parallelo, dove Shu prende un sigillo sulla mano destra e la ragazza si offre come per essere usata e dal suo petto esce una spada enorme. Ma a parte questo Shu ha un piccolo flash back, qualche ricordo dentro di se di una ragazza molto somigliante a lei gli dice di usare il suo potere. In qualche modo il ragazzo riesce a formare uno scudo per proteggere se stesso e la ragazza dai missili dei robot, per poi annientarli in un sol colpo. Come primo episodio ha sicuramente un grande impatto, visto che ha tutto quello che serve per far venire una gran voglia di saperne di più riguardo la storia, visto le alte scene di combattimento che ci sono. Una delle cose che ho molto apprezzato sono le svariate inquadrature e scene curate incredibilmente bene, arricchite da giochi di luci che arricchisce questo ottimo prodotto. Però anche l’orecchio vuole la sua parte, tralasciando le sigle d’apertura e di chiusura, fatte con questa voce incredibilmente femminile ma soffice, le colonne sonore e le musiche sono anche esse ottimali, perfettamente congeniate rendendolo un grande capolavoro. Insomma, come avrei potuto abbandonare una serie di questo grosso impatto uditivo e visivo, con una storia che sicuramente sarà ricca di eventi impensabili, consiglio tutti di vedere questa opera.

Persona 4 The Animation episodio 1 [Prime Impressioni]

Premetto che non ne so nulla di “Persona” il video game che ha fatto impazzire milioni di giocatori, anche se ho sempre voluto giocarlo ma alla fine non ho avuto mai tempo e la determinazione nel mettermi a cercarlo, per questo motivo potrei fare delle previsioni, oppure farmi un’idea sbagliata sulla storia. La storia comincia con il trasferimento di Yuu Narukami in un sperduto paesino, per via dei suoi genitori che lavorando all’estero vogliono che viva con il fratello della madre, per un anno. Dopo averlo conosciuto in compagnia di Nanako la sua giovane figlia, gli sembra tutto così strano, dev’essere un pò scioccante vivere in un paesino così poco popolato rispetto alla grande Tokyo, pieno di persone e movimento. A scuola comincia subito a fare amicizia con Chie Satonaka e Yosuke Hanamura, andando un pò in confidenza spettegolano sullo strano omicidio di un ragazzino trovato sul tetto appeso sull’antenna della televisione. I suoi nuovi amici gli raccontano di una specie di leggenda che gira tra gli studenti chiamata Midnight Channel, coloro che guarderanno la televisione a mezzanotte da soli, in una notte di pioggia vedranno nello schermo l’immagine della tua anima gemella. Casualmente Narukami ci prova e vede un volto di una donna, assomigliante per qualche strana ragione a Konishi una sempai della loro scuola, sentendo un leggero svenimento appoggia la mano allo schermo della sua Televisione e il suo braccio entra dentro, come se facesse da portale per un altro mondo. Narukami lo racconta ai suoi amici e tanto per passare il pomeriggio in sieme vanno nel negozio di elettronica del paese per sperimentare quello che dice, per una sfortuita coincidenza ci finiscono tutti e tre dentro. In questo mondo giallastro pieno di impalcature, si spaventano sentendo e scorgendo uno strano mostro e cominciano a scappare, rifugiandosi in un appartamento. Ma questo non è una semplice stanza, infatti sembra che qualcuno si sia suicidato con il classico cappio al collo. Uscendo dalla stanza incontrano uno strano mostriciattolo di nome Kuma, stranamente parla con loro e gli dà un paio di occhiali che gli permette di vedere meglio, facendo svanire la fitta nebbia che ne è infestato questo mondo. Poco dopo vengono attaccati da degli Shadow, così li chiama il piccolo Kuma, sembrano essere dei mostri molto più aggressivi di lui. I tre ragazzi fuggono via, ma non sanno dove andare e rimangono ben presti intrappolati da loro. Narukami sente una voce dentro di sè e dopo aver detto “Persona” un mostro enorme somigliante ad un Samurai si mostra e combatte comandato da lui. Narukami prende subito dimestichezza con questo suo potere ed annienta gli Shadow. Come primo episodio ha molta carne al fuoco, c’è lo strano motivo di questi omicidi in questo paesino e questo mondo nella televisione, senza parlare di Kuma che gli stà aiutando; di sicuro sarà una serie molto epica, il primo episodio si lascia gustare perfettamente mischiando comicità ed Horror.

NO.6 episodio 1 – Prime Impressioni

Ecco un anime che mi aveva suscitato subito un grosso interesse, prodotto dello studio Bones l’anime è un adattamento televisivo di No.6, romanzo di fantascienza in 8 volumi della scrittrice Atsuko Asano, che la rivista Kodansha pubblicò per la prima volta nel 2003 per finire con l’ultimo volume nel 2009. La storia di No.6 è ambientata in una città futuristica del 2013 chiamata proprio No.6, sorta per le élite di alto bordo. In un quartire esclusivo della città, Cronos, vive un ragazzo molto intelligente di nome Shion non che il nostro protagonista. In questa puntata lo vedremmo in una normalissima lezione scolastica, che assiste alla relazione di Safu una sua cara amica. Dopo di che Safu invita a casa sua Shion per il suo compleanno, dandogli un regalo fatto da lei e sua nonna, un maglioncino simile a quello che indossa Safu ed una torta. C’è un forte temporale e per qualche strano motivo il Moondrop emette uno strano suono, simile al pianto di una balena, da quello che ho capito il Moondrop è il municipio non che centro della città. Shion tornando a casa e dopo aver studiato, gli viene la strana voglia di gridare a squarciagola fuori dalla finestra. Lasciando la porta aperta entra uno strano ragazzino con una ferita al braccio sinistro, subito sembra una persona violenta perch’è lo sbatte al muro e con una mano gli stringe la gola. Ma Shion sembra non temerlo, forse vede la purezza nei suoi occhi luminosi ed invece che chiamare la polizia gli dà una mano, prima disinfettandogli la ferita e poi cucendola. All’ora di cena Shion deve andare a mangiare al piano di sopra con sua madre e vede nel suo orologio un messaggio dal dipartimento di sicurezza, è un informazione sul ricercato Nezumi chiamato VC103221 ed è ricercato. Shion riesce a convincere la madre a mangiare nella sua stanza, così porta la sua porzione di cibo per darla a Nezumi, sembrano diventati ottimi amici in effetti Shion è molto amichevole nei suoi confronti e ha fatto fin troppo per aiutare un ricercato, anche Nezumi sembra stargli simpatico anche se non si finda ancora del tutto, ma sono sicuro che rimarranno grandi amici. Scopriamo che Nezumi sia stato portato dal dipartimento di sicurezza al no.6, sembra essere una cosa strana ma per ora non si capisce ancora nulla. Sembra che ci sia qualcosa di nascosto nel municipio del no.6 che nessuno può immaginarsi. La puntata finisce con Nezumi che prende in giro Shion avendolo visto urlare sotto la pioggia come un bambino, la mattina seguente sembra che la polizia sia andata a casa loro per fare un controllo. La mia impressione è molto positiva, non si capisce molto per ora ma è giusto così, immagino che la serie sia molto interessante ed ha qualcosa che mi incuriosisce molto, essendo tratto da un romanzo spero che sia all’altezza del libro, però saranno solo undici puntate questo vuol dire molte cose tagliate e riassunto il più possibile, però spero sia un capolavoro come merita.

Kamisama Dolls episodio 1 – Prime Impressioni

Nella scheda degli anime di questa stagione mi aveva suscitato un pò di interesse, sembrava qualcosa di interessante e forse qualcosa di nuovo; la prima puntata mi lascia subito con un ottima prima impressione, analizzando meglio l’anime sembra avere un ottima trama mischiata tra combattimenti di divinità ed un forte legame fra il protagonista e l’avversario che scopriremo in seguito, anche se già qualcosina si riesce ad intuire. Subito si vede un incredibile combattimento tra una sorta di robot ed il nostro Kyouhei Kuga, il protagonista cerca di portare in salvo sua sorella Utao ed Aki. Però diciamo che questo è una piccola introduzione ed un piccolo flashback che ci aiuterà a capire molte cose. Dopo vedremmo Kyouhei mangiare in una sorta di rimpatriata di vecchi amici ed incontra una sua vecchia amica Hibino Shiba. Kyouhei in passato viveva in un piccolo paesino sperduto e decide di studiare a Tokyo dopo aver rinunciato ai suoi poteri di Seki (probabilmente le Seki sono persone che possono evocare le divignità, però ancora non è molto chiaro). Kyouhei dopo aver bevuto troppe birre è svenuto e al suo risveglio si trova Hibino che si prende cura di lui e dopo essersi ripreso, chiamano l’ascensore e vedono una persona morta al suo interno. Dopo aver chiamato la polizia ed aver testimoniato il protagonista sembra un pò insospettito per il coraggio di Hibino dopo aver visto quel cadavere, infatti anche se apparentemente è fragile sembra riuscire a controllare la sua paura nel aver visto un cadavere. Tornando a casa incontra sua sorella e il suo dio di nome Kukuri, però più che un dio sembra una sorta di bambola. La sorella è venuta fino a Tokyo per dirgli che Aki è fuggito dalla prigione dopo aver sentito che Kukuri era andato via da quel paese. Poi Aki si mostra con il suo Dio fuori dal suo appartamento e lo attacca, però sembra che non lo voglia uccidere, penso che con un mostro del genere avrebbe potuto infilzarlo in una parte vitale in due secondi. Anche se la sorella cerca di proteggere suo fratello, i suoi attacchi sono troppo deboli o forse Aki è troppo forte. Aki dice una frase molto interessante “ecco cosa succede quando si sostituisce un vero Seki con una persona qualunque” quindi la sorellina di Kukuri è stata costretta ad avere quel potere. C’è molta confusione per ora e non si capisce gran che, comunque Aki lancia la sorella di Kukuri fuori dalla finestra poi lei torna grazie al suo robot che la prende al volo e con un potente attacco gli devasta l’appartamento. Hibino e suo padre decidono di far vivere Kukuri e sua sorella nella loro casa, inoltre il tempio ha ordinato al padre di Hibino di tenerli d’occhio, alla fine il tempio ha ancora un forte potere anche fuori dal suo paese. Arrivati a casa il padre di Hibino è costretto a dirgli la verità e chiede a Utao di evocare il Dio per mostrarglielo e quello è uno dei tesori del loro Villagio natale. Come anime è molto interessante, non posso non notare la somiglianza Aki e Accelerator sia nella similitudine estetica che nella pazzia e sete di sangue, anche se non si è ancora detto Aki è il fratello di Kyouhei e di Utao.

Sacred Seven episodio 1 – Prime Impressioni

Dopo aver rimpianto di non essere riuscito a recensire Star Driver, per quanto la serie meritasse ho deciso di recensire questo anime dopo aver visto la prima puntata, che per l’appunto mi è sembrata ottima, sia la qualità che la storia, non la classica avventura di Robot o guerre di varie galassie. Non sono un grande fan delle serie Mecha, però, adorando gli anime, tutti i generi, ogni tanto guardare dei combattimenti così avvincenti ed esagerati è sempre un piacere. La storia vede Alma Tandoji un 17enne che vuole vivere una vita tranquilla, anche se ha un triste passato da nascondere. Tandoji vive una vita tranquilla, anche se sembra che tutti gli studenti abbiano paura di lui e delle voci che girano sulla sua forza e sul fatto che se si arrabbi diventi una furia violenta. Però una giovane ragazza di nome Wakana Itou sembra non credere alle voci sul suo conto e cerca di fare amicizia, dopo averlo visto al fiume cercare dei sassi gli chiede se vuole entrare nel Club delle Gemme, ma lui rifiuta classico dei personaggi tristi e malinconici come lui. La stessa sera incontra Makoto Kagami e Ruri Aiba che in segreto chiudono tutte le strade per raggiungere la casa di Tandoji e raggiungono la sua abitazione. Anche se lui non li conosce, loro sono un gruppo chiamato CEO della fondazione Aiba e vorrebbero che Tandoji gli offrisse il suo potere, lui cerca la tranquillità così gli chiude la porta in faccia. Ma l’insistenza di Ruri e le sue frasi, che gli ricordano il suo passato che ha sfogato tre anni fa ferendo diciotto studenti delle superiori, ricoverati in ospedale con otto mesi di prognosi. Dopo avergli ricordato il suo passato Tandoji fa’ uscire il suo potere che sfoga distruggendo una grossa porzione di terra d’avanti a casa sua, urlando di lasciarlo in pace, così i due membri della CEO se ne vanno senza aver concluso niente. Un misterioso mostro simile ad una medusa della cultura Greca sta uccidendo molti civili, pietrificandoli e distruggendo ciò che incontra. Tandoji vede delle fiamme in città e gli viene in mente le frasi di Wakana che avrebbe aspettato tutto il tempo alla fermata dell’autobus il suo arrivo, a qualunque costo. Preoccupandosi per lei si dirige in città. Intanto Kagami ha raggiunto quel demone dalle sembianze di medusa e lo affronta con il suo roobot, ma non è abbastanza potente per sconfiggerlo, riesce a tagliarli il braccio ma è troppo debole per questo. Proprio quando Tandoji riesce a raggiungere Wakana, il demone distrugge la fermata dell’autobus e gli fà del male, per fortuna solo escoriazioni. Tandoji sprigiona il suo potere per proteggerla, la sua forza è incredibile e riesce ad annientarlo in poco tempo. Però la testa della medusa non era li ed ha raggiunto il museo, dove era rinchiusa la pietra Steno che dopo averla assorbita ha raggiunto una forza incredibile. Tandoji dopo aver sconfitto quel demone si sente in colpa, ricordando che in passato dopo aver richiesto quel potere aveva fatto del male a delle persone. Ruri riesce a tranquillizzarlo, facendolo tornare nella sua forma umana e usando il suo potere Sacred Seven gli dona la sua vera forza, ed ora potrà chiamare il suo potere con pieno potere nelle sue azioni. Ora non rimane altro che combattere la Medusa rimasta e dopo averla portata in un posto isolato, la uccide usando un potere simile ad un arma da fuoco colpendo entrambi i suoi nuclei e sconfiggendola. La puntata finisce così ed immagino un ottima serie, visto che alla sigla finale si vede un misterioso avversario con un’armatura simile a quella di Tandoji. Le cose che più mi hanno stupito sono Makoto che sembra essere molto simile a Sebastian di Kuroshitsuji e mi sembra strano questo gruppo chiamato CEO dove tutti indossano vestiti da cameriera compresa Ruri.

Deadman Wonderland episodio 1 – Prime Impressioni

Deadman Wonderland è la serie che ho più atteso di questa stagione, infatti leggo il manga ed è davvero un ottima storia, sicuramente non ha tutti piace perché tutto si svolge in una prigione e per molti è un classico però è molto interessante il potere che hanno certi prigionieri. Speravo che le censure non fossero così evidenti e fastidiose, però era evidente visto che è la versione televisiva e quindi ad un pubblico vario. La serie è ambientato in un mondo futuristico dove i prigionieri con la pena di morte vanno al DeadMan Wonderland, una prigione dove si svolgono vari giochi pericolosi per divertire il pubblico, chiaramente che tu viva non ha importanza infatti calpestano i diritti umani. Gata Igarashi è il nostro giovane protagonista quattordicenne che viene imputato per l’omicidio di massa di trenta ragazzi della sua classe e viene condannato alla pena di morte e spedito alla prigione Deadman Wonderland. In realtà Gata non ha fatto nessun omicidio, mentre era a lezione un misterioso personaggio che chiameremo L’uomo Rosso è entrato in classe ed ha ucciso tutti i suoi compagni di classe tranne Gata che viene risparmiato e gli conficca nel petto una pietra rossa, che poi sparisce. Il realtà quella pietra gli permette di usare un incredibile potere “ramo del peccato” che gli permette di estendere ed allungare il proprio sangue usandolo come arma, rendendolo solido e letale. Tamaki Tsunenaga è il direttore di Deadman Wonderland subito sembra molto amichevole con Gata, ma nel corso degli episodi si rivela per quello che è, uno spregevole sadico che gioca con la vita dei suoi prigionieri. Gata svolge dei piccoli lavoretti per la prigione mentre pensa a voler morire incontra Shiro che senza molte presentazioni cerca di ucciderlo con una spranga di ferro, anche se nel mango è un pezzo di vetro. Gata schiva tutti i colpi così Shiro gli fa’ capire che lui non vuole veramente morire, nel manga sembra che Shiro e Gata si conoscano da molto tempo, da quando erano piccoli infatti c’è una scena in cuoi si promettono di restare sempre amici e sono piccoli. Mentre i due chiacchierano dei prigionieri fanno dei bulletti e lo stuzzicano, Shiro lo protegge e colpisce uno degli uomini, ma poi viene colpita da una pala e buttata a terra. Gata viene pestato senza pietà e dal cantiere, sembra cadere una cupola che li sta’ per schiacciare e Gata fa’ uscire il suo ramo del peccato che lo riesce a proteggere, salvando Shiro. L’anime finisce praticamente così, ma è interessante vedere svariati protagonisti che nel corso della serie saranno molto fondamentali, infatti vediamo “Senji Kiyomasa” uno dei miei personaggi preferiti, riesco ad immaginare che sia lui anche se è completamente oscurato, poi vediamo Takami Minatsuki, Karako Koshio e Takami You. In questa scena tutti prendono una caramella, non si capisce molto che cosa faccia, si vede solo Karako incappucciata che la mangia e il suo collare aumenta le ore. In sostanza loro potrebbero morire appena il collare arriva a zero perché in tre giorni continuano a iniettarti del veleno, ma quella caramella dal costo di 10.000 cp è un antidoto che ti fa’ vivere altri tre giorni, per ottenere quei soldi bisogna lavorare sodo al Deadman wonderand, svolgendo prove che potrebbero ucciderti o incarichi semplici. Concludo aprendo una piccola discussione anche su Makina il capo dei guardiani delle prigioni che sicuramente è molto cattiva, si rivelerà un personaggio molto importante della storia.

Ao no Exorcist episodio 1 – Prime Impressioni

Ao no Exorcist è un anime di questa stagione estiva, forse uno dei più attesi e ben realizzati in quanto trama e innovazione; il protagonista Okumura Rin è un ragazzino che fa’ spesso a botte e non riesce a trovare un lavoro decente, infatti viene spessissimo licenziato. Suo fratello Okumura Yukio è l’esatto opposto del protagonista infatti è molto bravo a scuola e fa’ del suo meglio aiutando Shirou Fujimoto la loro figura più simile ad un padre, che gestisce una chiesa. Fujimoto è un esorcista molto bravo, cerca di fare del suo meglio nel compito di padre ma non è facile con un figlio scalmanato come Rin. Il fratello Yukio cura le ferite di Rin che ha appena fatto a botte con dei ragazzi che uccidevano con una balestra dei poveri piccioni. Il fratello è preoccupato per Rin perch’è fra poco si trasferirà in un altra città per studiare e ha paura che senza di lui non ce la faccia, andando sempre più nella cattiva strada. Rin allora cerca di dimostrare al fratello e a Fujimoto di essere in grado nel arrangiarsi, così ha un colloquio di lavoro in un supermercato, non va’ molto meglio anche se ci mette molta voglia è sfortunato, quando pensa che ora mai tutto il suo lavoro sia stato vano, riesce a cucinare degli stuzzichini di Yakisoba per proporre un prodotto e riesce a convincere il pubblico, quindi il suo punto forte è quello di cucinare. Anche la responsabile del supermercato decide di di dargli il lavoro così alla chiusura Rin incontra una ragazzina che insegue una sciarpa. Rin riesce a vedere un demone che la sta’ tirando, così cerca di inseguirlo e finisce col fare un sacco di danni nel supermercato, alla fine viene licenziato. Tornando a casa incontra la ragazzina con suo padre, che lo ringraziano per averla aiutata e Fujimoto capisce che Rin riesca a vedere i demoni con i suoi occhi. Il giorno dopo il fratello se ne è andato ed ha lasciato un biglietto per salutarlo, dalla finestra vede un sacco di piccoli mostriciattoli volare in giro, sembra che solo lui li riesca a vedere. Incontra i ragazzi che stavano uccidendo i piccioni con la balestra e come al solito lo stuzzicano. Finiscono col fare a botte perch’è il capo del gruppo ha insultato suo fratello, però questa volta quel ragazzo che prima le aveva prese si trasforma in un mostro, vuole uccidere Rin con un ferro incandescente. La paura fa’ sprigionare dal corpo di Rin un potentissimo potere, simile a delle fiamme blu e quel ragazzo demone dice di chiamarsi Astaroth e che Rin sia il figlio di Satana. Fujimoto si mostra e sconfigge Astaroth con poche mosse e le costruzioni intorno a lui cambiano sembianze come se siano infettate dai piccoli demoni che volano nell’aria. La prima puntata finisce così e devo dire che merita davvero come anime è molto interessante, sicuramente è ad un alto livello, sarà interessante scoprire cosa sia quella misteriosa spada che proteggeva Fujimoto nella cripta, ma immagino già che sarà usata da Rin, visto gli spoiler in giro e l’immagine di locandina.

Ano Hi Mita Hana no Namae wo Boku-tachi wa Mada Shiranai episodio 1 – Prime Impressioni

Quest’anime dal nome molto ma molto lungo, forse troppo è un capolavoro, la prima puntata lo è di certo sembra quasi un OAV o un anime ad una puntata autoconclusivo, merita davvero; ha una storia interessante, che tocca il cuore. Quand’era uscito l’elenco degli anime della stagione estiva avevo letto quel titolo ma non ci avevo dato più di tanto peso, forse perch’è mi affido molto all’immagine di anteprima più che alla storia e molti titoli erano evidentemente già molto quotati, questo però ne vale davvero la pena di guardarlo. La storia gira attorno a sei amici d’infanzia uno dei quali è Honma Meiko “Menma” una giovane ragazza che per dieci minuti infastidisce Jinta Yadomi il protagonista, che sembra averla sempre fra i piedi. Inizialmente sembra abitare con lui, ma ben presto si capisce che in realtà è un fantasma e fino a qui è abbastanza chiaro e intuitivo, ne abbiamo la certezza quando Naruko Anjo (Anaru) porta dei compiti a Jinta e Menme abbraccia Naruko e scopriamo che non la vede, ma sente qualcosa sul collo, quindi Jinta è l’unico a poterla vedere. Jinta và in città e chiaramente Menma lo segue, molto curiosa ed eccitata, incontrano Atsumu Matsuyuki e Chiriko Tsurumi due suoi amici d’infanzia. Jinta si sente a disagio con loro che si sono diplomati e lui ha deciso di frequentare una scuola di basso livello. Sembra che Yukiatsu sappia tutto, perfino che non và a scuola, sentendosi inferiore scappa via. Jinta evidentemente arrabiato e innervosito se la prende con Menma che non lo segue più. In questo punto scopriamo il passato di questi 6 ragazzi, da piccini formarono un gruppo chiamato “Super Peace Busters” fingendosi eroi che salvano chiunque è in difficoltà. Si divertivano tutti e cera un ottimo filing tra di loro, però un giorno Anjo chiese a Kinta se gli piaceva Menma, come tutti i ragazzini timidi rispose senza pensarci che a chiunque non piacerebbe una ragazza brutta come lei, comprendendo quello che aveva detto guardò il viso di Menme, pensando che avrebbe pianto, come faceva spesso e invece fece un sorrisetto a quel punto Jinta scappo sentendosi in colpa, pensava di chiedergli scusa il giorno dopo ma il domani non arrivò mai perch’è Menma morì. In quel momento vediamo Menma che torna a casa vedendo la sua famiglia, suo fratello, suo padre e sua madre che offriva del Curry al loculo di Menma. E’ molto triste il pezzo in cui la madre dice che Menma era un pò svampita e forse non ha capito di essere morta e vedere Menma con le lacrime agli occhi dicendo di sapere di essere morta. Mentre Jinta prepare da mangiare ricorda che da quel giorno in cui Menma è morta tutti si sono allontanati e col passare del tempo sono completamente cambiati come è normale che sia, così esce di casa e corre a cercarla dicendo che avrebbe sempre voluto chiederle scusa. Raggiungendo la piccola casetta in mezzo alle montagne, dove giocavano da piccoli incontra Hisakawa Tetsudo notevolmente cambiato e la puntata finisce sentendo la voce di Menma che si chiede Dove andrà ora. Sicuramente questo capolavoro sarà basato sullo stato danimo che ti trasmette questa storia triste e forse farà capire a molte persone svariati temi della vita, innanzitutto l’enorme sentimento di amicizia che questo breve anime possa dare a tutti coloro che lo guardano. Bene dai anche per oggi ho recensito qualcosa che mi ha incuriosito parecchi e che merita di essere commentato, infatti in giro non si trovano molte notizie, sembra molto snobbato in giro per i forum però merita davvero e anche se ho sempre paura di discutere di troppi anime che magari grazie alla stanchezza non riesco a scrivere e a desrivere al meglio ciò che trasmette l’anime, creando una discussione noiosa e piena di errori, ma cercherò di catturare il pubblico senza annoiarlo e impegnandomi al meglio, alla prossima puntata e alla prossima serie ^^.

Hidan no Aria episodio 1 – Prime Impressioni

Hidan no Aria è uno degli anime che ho più atteso della stagione estiva e finalmente dopo aver visto la prima puntata posso dire che merita davvero molto, ha una storia interessante piena di sparatoie e personaggi curiosi, con molte scene comiche ed ecchi. Il protagonista è Kinji Tooyama un giovane studente del secondo anno, vorrebbe una vita tranquilla e normale, ma il suo volere sarà sconvolto con l’incontro di Aria Kanzaki. Ma facciamo un passo alla volta, Kinji si sveglia come un normale studente in una camera disordinata, viene svegliato da Hotogi Shirayuki e dal sul suo suonare insistentemente il campanello. Sembra che tra i due ci sia un buon filing e sembra conoscersi da molto tempo, Hotogi gli ha preparato la colazione. Dopo aver mangiato decide di restare un attimo a leggere le sue mail, così saluta Hotogi dicendo che la raggiungerà a breve, ma il tempo passa velocemente e Kinji perde il pullman delle 7:58 per raggiungere la scuola ed è costretto ad usare la bicicletta. Sembra che Butei Killer o qualche suo scagnozzo abbia messo una bomba sotto il sellino della sua bici, così è costretto a starci seduto e a non diminuire la velocità. Ed è in quel momento che una strana ragazza di piccola statura si butta da un edificio, attivando il paracadute e riesce a salvare Kinji tirandolo lontano dalla bici. L’esplosione li fà cascare in un contenitore in un piccolo magazzino e Kinji si sveglia con sopra di se questa ragazzina molto carina, qui non possono mancare scene di timidezza con un po di ecchi, infatti si vede il reggiseno della ragazzina e in quel momento Kanzaki, la lagazzina minuta dagli occhi e capelli rossi prende conoscenza e se la prende con lui, pensando che sia stato lui a spogliarlo. In quel momento dei macchinari con delle ruote e in cima una Uzi sparano al contenitore dove i due sono nascosti. Kanzaki riesce a colpirli più volte facendoli battere in ritirata, ma ben presto ne arriveranno altri, nel momento in cui Kanzaki si sporge per sparare, senza volerlo spinge il seno contro il viso di Kinji facendo aumentare la quantità di sangue. Per qualche strano motivo Kinji sembra aver cambiato personalità e alzandosi prende in braccio Kanzaki e la chiama Principessa, poi la fà sedere al sicuro e mette le sue pistole nel fodero dicendo che solo lui dovrebbe usare tali armi. Quegli strani meccanismi sono tornati e Kinji con aria figa esce dal nascondiglio dicendo di volerla proteggere e distrugge tutte le uzi sparando al centro della canna. Kanzaki è comunque arrabbiata perch’è pensa che sia stato lui a spogliarla e la zip della gonna si è inceppata, così Kinji gli presta la sua cintura. Kanzaki esce perdendo la calma e incolpandolo, però Kinji dice di essere al secondo anno e non avrebbe mai spogliato una studentessa delle medie, questo lo fà solo che infuriare visto che hanno la stessa età e comincia sparargli, però lui gli ha preso i caricatori prima che se ne accorse. Questo non basta per fermarla infatti Kanzaki estra due catane e gli corre contro, però Kinji ha buttato i proiettili a terra facendola cascare a terra e se ne và. Scopriamo che Kinji soffre della sindrome “Hysteria Savant Syndrome” una speciale abilità trasmessa geneticamente, il problema è che influisce sul suo stato mentale e sul linguaggio, infatti per quello ha cambiato personalità. Finalmente Kinji anche se in ritardo riesce ad arrivare a scuola e aprendo la porta della sua classe vede subito Kanzaki che vuole essere vicina di banco con lui. Tutto è tranquillo fino a quando Kanzaki restituisce la cintura a Kinji, è facile immaginare cosa possano pensare i loro compagni di classe, infatti pensano che hanno avuto qualche relazione a livello sessuale. Kanzaki in poco tempo comincia a sparare come un Cowboy sul muro e sul tetto dicendo che chiunque oserà parlare ancora di questa stupidaggine gli farà un buco in fronte. Di sera mentre Kinji pensa chi possa essere questo Butei Killer, sente il campanello ed è Kanzaki che sembra aver deciso di vivere con lui e lo ha nominato ufficialmente suo schiavo. FIN
P.S: Kanzaki è troppo adorabile e come non bastasse la voce è di Kugimiya Rie non che voce di Taiga e molti altri personaggi pucciosi ^^

Steins;Gate episodio 1 – Prime Impressioni

Ho appena finito di vedere la prima puntata di quest’anime e devo dire che è molto strano ma curioso, prendendo in considerazione che sarebbe il seguito di Chaos;Head, con una nuova storia, ero pronto ad un anime un pò malato e con scene di splatter, però la prima puntata è fin troppo contorta. Tutto si svolge nel quartiere di Akihabara dove uno strano scenziato di nome Okabe Rintarou in compagnia di Shiina Mayuri vanno ad una conferenza del dottor Nakabachi che parla di una invenzione incredibile, dopo aver sentito tremare l’edifico si dirige sul tetto e vede uno strano macchinario sul tetto. Mayuri lo contatta sul cellulare per chiedergli di prestargli 100 yen perun piccolo gadget, così lo prende e gli esce un piccolo mostriciattolo di Metallo è molto rara e Mayuri ne è innamorata così alla fine Okabe gle lo regala. Alla conferenza Okabe che è molto appassionato riguardante macchine del tempo e chiaramente viaggi nel tempo dopo averlo sentito e aver letto le sue teorie capisce che ha copiato l’intera storia di John Titor e dopo una breve litigata appare Kurisu Makise che si porta via Okabe. questa strana ragazza dai capelli rossi continnua a chiedergli cosa voleva dirgli pochi minuti fà, ma lui non ricorda nulla così lui pensa che sia dell’Agenzia e indietreggia fingendo di chiamare qualche suo alleato informandolo di essere stato preso, ma si accorge che sia spento e lui finge che sia un telefono che al contatto di altre persone si disattiva, poco dopo Okabe se la dà a gambe. Okabe continnua a guardare il suo cellulare che sembra avere qualche problema infatti si vedono solo puntini bianchi e neri ed incontra Mayuri che stava cercando il suo Metal Oopa che ha perso, mentre lo cercano sentono un urlo agghiacciante che rimbalza sulle pareti facendo eco in tutto l’edificio. Okabe corre cercando di capire da dove proveniva quell’urlo e vede in una stanza il corpo senza vita di Kurisu in una pozza di sangue. Confuso Okarin invia un testo ad un suo amico dicendo che Kurisu è stata accoltellata. Dopo aver premuto “invio” si ritrova ad Akihabara tutto solo, non che prima era circondato da un sacco di persone, nel panico comincia a correre per cercare qualche persona e incontra Mayuri che non sembra aver vissuto la sua stessa esperienza e come se non bastasse sembra che nell’edifico dell’assemblea sia caduto un satellite, la follia di Okabe non fà che dilagare. Come se nulla fosse passiamo alla presentazione del piccolo gruppo di Okabe, lui chiaramente è il capo, non che scienziato pazzo, poi cè Mayuri creatrice di costumi cosplay e in fine Hashida Itaru il super Hacker del gruppo, mentre il capo parla rompe la televisione e la porta a riparare da Mr Braun anche se si chiama Tennouji che tratta sul pagamento. L’ultima follia di Okabe è mettere delle banane nel micronde controllato da un cellulare e si trasforma in una sorta di Gel, ma a me sembra soltanto una banana verde tutta sciolta. Mentre Hashida e Okabe escono per fare una lezione e ad Okabe viene in mente se gli è arrivato il messaggio che gli aveva inviato alla conferenza e gli è arrivato la scorsa settimana, infatti il suo messaggio è stato inviato nel passato, appena l’ascensore si apre vedono Kurisu appoggiata al muro, chiaramente viva, alla prossima puntata ^^.