Ao no Exorcist episodio 25 [END]

Eccoci al ultimo episodio di questo strepitoso Anime/Manga, dopo essere stata aperta la porta che collega il Gehenna con Assiah, migliaia di demoni hanno cominciato ad infestare il nostro mondo. L’idea di Satana per sè è anche buona, creare un mondo pacifico dove sia i demoni che gli umani possano vivere in tutta tranquillità in un mondo pacifico però forse bisognerebbe fare un passo alla volta. Mentre Okumura e Yukio cercano di chiudere il passaggio e sconfiggendo orde di demoni, i loro amici cercano di fare del loro meglio per portare al sicuro i civili, me i demoni sono troppi per tenerli distanti. Fortunatamente a Ryuji viene in mente di usare la chiave per andare velocemente nel Vaticano, dove è ancora giorno visto il fuso orario e con degli specchi convogliare la luce del sole nella True Cross facendo venire giorno. I demoni con la luce del giorno perdono l’orientamento e probabilmente è un loro punto debole, questa è il momento per Rin e Yukio di colpire il passaggio per il Gehenna. Yukio e Rin unendo i loro poteri creano un enorme fenice di fuoco blu che si scaglia con tutta forza nel passaggio, colpendo il cuore della porta e distruggendola. Tutto finisce con Rin e Yukio che fanno visita alla tomba della loro madre, proprio nel punto dove sono nati. Tutto tornò come prima e True Cross continuò le lezioni, però grazie a quello che hanno imparato dai loro genitori è ora di capire perché i demoni attaccano l’uomo cercando di capire anche le loro motivazioni cercando di creare un mondo migliore.

Sacred Seven episodio 12 [END]

Siamo giunti alla fine di questa opera, Kenbi dopo essersi trasformato in una pietra ed aver preso il potere del fratello di Fei vuole rubare i poteri di Tandoji, definendoli l’essenza finale della potere della pietra. Fortunatamente Night comincia a combattere contro Kenbi dando l’occasione a Tandoji di trasformarsi, Ruri questa volta sacrifica la Sacred Seven l’unico gioiello che racchiude i loro sentimenti dando una nuova trasformazione a Tandoji con un colore rosso e l’armatura leggermente diversa. Tornando al combattimento tra Night e Kenbi, come al solito quest’ultimo gioca sporco e usa come scudo umano Fei che sentendosi sempre più in colpa sentendosi impotente vuole essere uccisa da Kenbi per dare a Night la libertà di combattere. Tandoji con il suo nuovo potere strappa il braccio di Kenbi prendendo Fei e proteggendola. Ma non è finita qui Kenbi succhia il potere di Night con qualche strano potere finendo per esaurirlo e Night rimanendo senza potere perde i sensi e non riuscirà a trasformarsi. Tandoji ora ha un potere incredibilmente forte ma non abbastanza per annientare Kenbi, però Fei dopo aver visto Night finire a terra sprigiona il suo potere nascosto trasformandosi in una pietra demoniaca. Sparnado svariati proiettili contro Kenbi finisce con aiutarlo, infatti Fei ha un potere difensivo e rinforza la difesa di Kenbi. Tandoji capisce subito che non può più affrontarlo con semplicità e cominciando a correre in cerchio cerca di prendere più velocità possibile per poi sferrare un potente colpo sul corpo invincibile di Kenbi. Così avviene e Kenbi è sconfitto, ma finendo nelle vicinanze di Fei, gli dona la sua pietra malvagia con tutta la tristezza e la rabbia racchiusa nei due precedenti possessori. Fei finisce col trasformarsi nuovamente rivivendo tutto il dolore della sua vita e quella di suo fratello, la sua follia vuole distruggere l’intera umanità ponendo fine a tutta la tristezza che gli uomini causano ai loro simili. Aoi la sorella di Ruri, dona a Night il suo potere per dare una mano a Tandoji nel affrontare Fei, visto che da solo non potrebbe salvarla. Night si trasforma in una specie di angelo con delle ali dietro la schiena. Lavorando in coppia, Tandoji dovrà congelare il suo potere e Night dovrà infiltrarsi nella pietra e porre fine a questa follia. Grazie a Tandoji, che capisce come si sente, visto che anche lui era sempre stato al margine della società per paura del suo potere, ma non vuol dire che deve essere così poich’è ha trovato molti amici e che lo hanno invogliato ad usare il suo potere per salvarli. Night riuscito a penetrare la pietra abbraccia Fei e gli strappa dal petto la pietra malvagia distruggendola, ponendo fine a questo capitolo. Tutto è bene quel che finisce bene, Tandoji e gli possessori della pietra malvagia cercheranno di fare sempre del bene per proteggere i loro cari.

NO.6 episodio 11 [END]

Anche questo Anime è finito, me lo sarei aspettato in un modo un pò diverso, forse con la salvezza di Safu oppure qualcosa di inaspettato, però alla fine è molto carino anche se un pò deludente. Dopo che Shion e Nezumi incontrano Safu, capiscono ben presto che non è la solita di sempre infatti dentro di sè ha accolto Eriulias. L’unico modo per ucciderla è per mano di un abitante del popolo della foresta, così Nezumi l’ultimo superstite mette una bomba nei server di quella fabbrica che racchiudono i pensieri di Eriulias e scappa con Shion lasciando Safu a morire. Mentre i nostri eroi intraprendono questa incredibile avventura, le api assassine stanno uccidendo un sacco di persone decimando molto velocemente la popolazione. E’ difficile per Shion aver condannato a morte Safu, ma non essendo stupido capisce che Nezumi l’abbia usata solo per venire qui e continuare il suo scopo distruggendo l’intero istituto. Nezumi e Shion sono ancora nell’istituto che stà andando distrutto e Nezumi dopo avergli detto la verità per salvare Shion si getta d’avanti a lui e riceve un colpo di proiettile. Siamo abituati a vedere Shion curare e medicare Nezumi, infatti è ora mai un’abitudine ed ancora Nezumi viene salvato da Shion, ma è ancora debole così cerca di portarlo fuori da li, visto che non è un posto sicuro. Mentre cerca di tirarlo in un tunnel viene colpito da un proiettile in pieno petto e finiscono nel tunnel. Alla fine del tunnel incontrano Rikiga e la presta cani che si prendono cura di loro portandoli da un’altra parte, ma è subito chiaro che le condizioni di Shion sono troppo gravi e non respira più. La presta cani cerca di far capire a Nezumi che non c’è piu speranza per Shion e deve andarsene, ma lui non vuole e rimane solo con Shion. Mentre Nezumi veglia su Shion cantando una canzone, lo spirito di Safu appare e continua la canzone per poi rivelare il vero aspetto di Eriulias, un’ape Gigante che vola in celo e dopo qualche secondo Shion si rialza. Questa è la fine di questa stupenda storia, cosa succederà da adesso in poi? A me piace pensare che Safu sia ancora viva e come Shion possa essere tornata in vita, fatto stà che ora che i muri che imprigionava il No.6 si sono distrutti ora c’è un immenso mondo da scoprire, senza dimenticarci della madre di Shion che lo cerca. Anche se ha una fine con molti punti interrogativi, non sò perché ma dopo averlo visto tutto mi lascia un pò spensierato, la fine forse non è scritta però è bello che lo scrittore ci abbia lasciato questa libertà di immaginarsi il seguito, di sicuro è una serie molto bella ed intelligente.

Steins;Gate episodio 24 [END]

Siamo giunti all’ultimo episodio di questo incredibile capolavoro, forse molte persone si erano scervellate per scoprire cosa sarebbe successo nell’ultimo episodio, oppure ha inventato teorie incredibilmente assurde, però la realtà è che finisce relativamente tranquillamente. Sono pochi gli anime in cui l’ultima puntata sia la migliore, anzi in genere l’ultimo episodio è quello più deludente, però secondo il mio modesto avviso è finito nel migliore di modi. Certo sarebbe stato bello vedere ancora colpi di scena oppure altre scene toccanti, però la tranquillità che si percepisce alla fine è impagabile, resta e rimarrà sempre un capolavoro. Il compito di Okabe in questo episodio è non cambiare niente, quindi l’unica cosa che può fare è imbrogliare sé stesso, così userà una spada laser, con al suo interno un liquido rossastro simile al sangue per imbrogliare Okabe di quel tempo e simulare la morte di Kurisu. Però non va’ tutto secondo i piani ed il liquido nella spada laser si è seccato, Okabe è costretto a pensare in fretta ad una soluzione decidendo di farsi tagliare dal padre di Kurisu perdendo sangue e con un Teaser fà perdere i sensi a Kurisu lasciandola cadere sul terreno sporco del sangue di Okabe. Però il piano non è solo questo, infatti deve prendere il metal Umpa prima che lo faccia l’Okabe di quel tempo visto che quel oggettino così piccolo permetterà alla tesi rubata a Kurisu dal padre di essere bruciata, annullando la terza guerra mondiale. Okabe debole dopo aver perso tutto quel sangue, và con Suzuha nella macchina del tempo aspettando che Steins Gate cambia la linea temporale e li precipita nei loro rispettivi periodi. La fine è molto rilassante, in cui Okabe và da tutti i membri del Laboratorio dandogli la spilla per affermare di essere un membro del gruppo. Mentre Okabe passeggia soddisfatto di aver cambiato il destino si Kurisi e di Mayuri, salvandole. Incontra Kurisu che subito lo ringrazia per averla salvata, Okabe come al solito la chiama Cristina e Kurisi se la prende dicendo di non chiamarsi così e di non essere la sua assistente, quindi alcuni ricordi sono impressi nella sua memoria, forse con il tempo ricorderà tutto anche se nessuno sa cosa gli riserverà il futuro, finisce così questo epico anime. Hanno recentemente annunciato il film di Steins;Gate e come fan di questa serie lo guarderò sicuramente, vi lascio il trailer del film.

Ano Hi Mita Hana no Namae wo Boku-tachi wa Mada Shiranai episodio 11 [END]

Alla fine Menma non è scomparsa, anche dopo che i fuochi d’artificio sono finiti; il desiderio era sbagliato? Comunque mentre Menma si è addormentata nel salotto della casa di Jinta, riceve una chiamata da Yukiatsu dicendo di incontrarsi al loro vecchio fortino. Tutti si chiedono se il suo desiderio era quello ed ogni protagonista di questa storia avevano degli interessi nel far andare Menma in paradiso. Anaru voleva che Menma andasse in paradiso e non gli importava che il suo desiderio fosse esaudito ma solo per il suo tornaconto. E così anche per Yukiatsu che ama Menma e non poteva sopportare che Jinta fosse l’unico a poterla vedere e a parlarme, così avrebbe preferito che non la vedesse nessuno. Tsuruko interviene dicendo che è il peggiore e che anche quella volta, Anaru e Yukiatsu avevano complottato per testare i sentimenti di Menma per Jinta. Ed Anaru dice che è identica a loro visto che è invidiosa per Menma perché ama Yukiatsu per questo ha provato a farla andare in paradiso. Però ha sempre saputo di non potersi confrontare con Menma così era invidiosa sin da allora di Anaru, il rimpiazzo di Yukiatsu. Tsuruko finalmente esprime le sue paure e i suoi sentimenti, per una volta questo personaggio ci fà capire definitivamente cosa prova per Yukiatsu. Allora spettegolò a Menma che Yukiatsu e Anaru volevano scoprire i loro sentimenti però dopo aver visto che Menma era così pura nel dire che amava tutti i suoi amici, capì che non poteva confrontarsi con lei era ad un livello troppo alto per lei. Era evidente che era impossibile far andare in paradiso Menma quando i suoi amici, gran parte del suo desierio avevano questi conflitti di interesse. Anche Poppo alla fine si pulisce la coscienza dicendo che ha visto Menma morire e non è riuscito a fare nulla, si era capito che voleva farla andare in paradiso ed aveva paura di qualcosa e finalmente si è capito come mai era così motivato nel far andare Menma in paradiso, forse è il suo modo per chiedere scusa. Dopo questa rimpatriata piena di tristezza e malinconia, dove tutti i protagonisti si liberano la coscienza dicendo i loro peccati agli altri amici riescono a trovare la forza per far andare Menma in paradiso ed essere felice per lei, senza interessi personali. Per qualche strano motivo Menma si sveglia senza riuscire a muovere un muscolo, forse il suo tempo è scaduto e Jinta capisce che sia arrivato il suo momento e la porta dagli altri, al fortino per condividere la sua fine. Intanto Menma capisce che il suo desiderio non era quello di stare con i suoi amici e vedere i fuochi d’artificio ma era una promessa fatta alla madre di Jinta. Dove gli aveva promesso di far piangere Jinta facendogli uscire tutti i sentimenti che siano belli o brutti. Dopo essersela caricata sulle spalle e correndo al loro fortino pensa al periodo favoloso che hanno passato insieme, raggiungendo il fortino menma svanisce dalle sue spalle e non riesce più a vederla. Così Menma dice “nascondino” e senza capire come mai Menma sia sparita dagli occhi di Jinta tutti corrono a cercarla ovunque, in giro alla foresta. Sentendo tutti i suoi cari amici urlare il suo nome e cercarla in lungo ed in largo, riesce a trovare la forza per scrivere su un foglietto delle cose a tutti i membri dei Super Peace Busters. Vicino ad un albero si fermano tutti, esausti e perdendo le speranze visto che non la riescono a trovare, Anaru però vede dei foglietti del diario di Menma per ogniuno di loro. E per ogni suo amico ha una frase importante, Jinta però urla che non può finire così nascondino sino a quando non la trovano e per un breve tempo tutti riescono a vedere Menma con i loro occhi. Finalmente tutti possono vedere Menma e colgono l’occasione per ringraziarla della lettera e per dirgli che la adorano, Jinta la ringrazia per aver esaudito il suo desiderio e gli dice di amarla. La puntata finisce con tutti i Super Peace Busters urlano di averla trovata e Menma con un sorriso sparisce per sempre. Finisco questa recensione di questo favoloso anime che mi ha fatto versare litri di lacrime con le frasi di Jinta nel ultimo minuto “Stiamo diventando adulti come cambiano le stagioni, anche i fiori che sbocciano al lato delle strade cambiano. Mi chiedo quale sia il nome del fiore sbocciato quella stagione, ondeggiava anche se leggermente, se lo toccavi pungeva, se lo portavi al naso emanava un odore di maturità ed allegria. Quel profumo è scomparso gradualmente, stiamo diventando adulti ma quel fiore è sicuramente sbocciato da qualche altra parte. Si, continueremo a esaudire il desiderio di quel fiore per sempre!”.

Yumekui Merry episodio 13 [END]

Anche a Yumekui Merry siamo arrivati all’ultimo episodio e Yumeji inevitabilmente le stà prendendo da Mistletine, essendo un semplice umano non ha alcun potere al contrario di Mistletine. Chizuru decide di combattere contro Mistletine anche se la sua arma non ha alcun proiettile, però con Leo hanno deciso che col suo sacrificio l’arma potrà sparare e potranno sconfiggere Mistletine, idea molto azzardata. Anche se Mistletine è nettamente superiore Leo è molto agile e forte riesce a colpirla un paio di volte e grazie alla sua armatura robusta riesce a non ricevere gravi danni. Mistletine imprigiona Leo legandolo con il potere della sua pianta e lo uccide, Leo prima di morire fà un sorriso verso Chizuru che appena l’arma è carica spara verso Mistletine. Mistletine sembra aver ricevuto il colpo e per qualche strano motivo si racchiude in una gigante palla grigia, che piano piano si frantuma facendola uscire senza un graffio. Alla fine anche quel attacco è stato tutto vano, Merry si rialza e torna a combattere e Mistletine gli lancia un piccolo seme che moto rapidamente si trasforma in pianta ed il bocciolo divora Marry. Quella è la gemma della disperazione, il terrore e l’angosia alberga al suo interno però non è opera di Mistletine bensì proviene dalla persona racchhiusa al suo interno. Infatti Merry ripercorre la sua tristezza nel essere arrivata in questo misterioso mondo senza capire il perch’è, la tristezza arriva all’apice quando Yumeji non credeva più al suo potere di far tornare i demoni indietro e rimase bloccata nella sua disperazione. Yumeji ricorda il suo sogno che è quello di non mollare mai, non permetterà che finirà così, proteggera Isana, Engi, Kounagi e rimanderà Merry nel suo mondo. Così ricorda la frase di John “essendo forte nella mente significa esserlo anche nel mondo dei sogni” ed un misterioso potere esce da Yumeji e prende in prestito l’arma di John con molta piu forza e motivazione. Almeno ora Yumeji ha qualche speranza in più, ma non è abbastanza, ogni attacco di Mistletine riesce a fargli male, ma sembra continnuare e non mollare. Ed è allora che Yui cerca in qualche modo di far uscire dal bocciolo Merry, senza però riuscire a farlo. Merry esce dopo aver sentito le parole di Yumeji ed aver capito che lui crede in lei e non perdona coloro che fanno male a Yumeji così si scaglia contro Mistletine. Misteriosamente il sogno di Engi torna com’era prima un bellissimo campo di grano ed Engi dopo aver capito che bisogna essere forti nella mente è completamente incolume. Engi e Merry tornano a combattere in coppia e quando Mistletine capisce di essere in svantagio decide di divorare Palate, così che se vorranno ucciderla dovranno anche distruggere i sogni di Isana. Però visto che Yumeji crede il Merry, acquista piùsicurezza e riesce a far uscire Palate riportandolo nel mondo dei sogni e non resta che distruggere Mistletine con un pugno di Merry ed una spadata di Engi. Il sogno ad occhi aperti e sparito così siamo tornati al bar ed Isana ricorda la presenza di Ijima e per qualche motivo non c’è, Yumeji e Merry fanno finta che se ne sia andato. La puntata finisce con il tresferimento di Ijima sensei; Merry è un pò preoccupata per Chizuru visto che il suo sogno è stato cancellato non ricorda ne di Isana ne degli altri, ma Yumeji è sicuro che tornerà come prima perch’è non c’è limite al numero di sogni che una persona può avere. Finisce benino come anime anche se onestamente avrei voluto vedere Merry che tornava nel suo mondo, John alla fine è stato solo un personaggio secondario dell’anime, mi aspettavo qualcosa di più. Senza tener conto di Takateru il loro compagno di classe che per tutta la serie mi ha fatto sempre pensare che centrasse qualcosa con questa storia, poi si è visto anche Hercules Pharos il cattivone capo di tutti che non ha fatto nulla, come fine mi lascia parecchio deluso preferivo che finiva sentendo la siglia di chiusura mentre Merry tornava nel suo mondo, o qualcosa del genere. Vi ricordo che il nostro blog è già pronto per recensire nuovissime serie e capolavori per voi e per noi!

Bakuman episodio 25 [END]

Ed eccoci all’ultimo episodio di questo anime, dove vedremmo e scopriremo se Mashiro e Takagi riusciranno ad essere serializzati, senza dimenticarci degli altri probabili futuri Mangaka che hanno il loro stesso obbiettivo come il team Aoki, Nakai e il solitario Fukuda. La riunione per la serializzazione iniziera alle 14 in tutta la puntata assisteremo ad una grandissima tensione e speranza, che un pò ha colpito anche a me. Scopriamo dei termini che usano gli editori “papabile” e “respinta”, chiaramente ai respinti o può essere concesso di relaborare il proprio lavoro e ripresentarlo in sebuito oppure renderlo autoconclusivo o nei peggiori dei casi viene cestinato definitivamente. I papabili hanno la possibilità di diventare delle serie e in tal caso si decide anche quale serie già in corso verrà cancellata è tutta una continnua rivalità per il miglior prodotto. In questa riunione ci sono autori popolari precedentemente serializzati o che hanno vinto parecchi eventi, sicuramente dei grandi rivali che diminuisce le percentuali dei nostri protagonisti a realizzare i loro sogni. Intanto tutti cercano di passare il tempo meglio possibile, la tensione gli distrugge tutti, c’è chi cerca di disegnare e chi gioca a carte ma in entrambi i casi il pensiero principale è voler essere serializzati. Uno dei primi manga valutati è “Hideiout Door”, è molto interessante come per ogni sceneggiatore o disegnato vengono date un sacco di informazioni, nel caso di Aoki la sceneggiatrice è del terzo anno di università, ha già pubblicato delle storie autoconclusive su una rivista Shoji nel giro di poco tempo. Il disegnatore Nakai è molto conosciuto visto che è un assistente veterano che ha lavorato per molti autori diversi, dando supporto a “Jack” per più di 12 anni e la sua bravura nel disegnare, ombre e quant’altro è parecchio elevata grazie alla sua esperienza che ha maturato negli anni. Alla fine il loro manga viene messo fra i Papabili, prossimo manga “kiyoshi Knight” di Fukuda Shinta un mangaka che abbiamo conosciuto nell’anime molto adatto al genere Shonen e viene messo anche lui frà i papabili, chiaramente essere stati ben classificati al Kin Mira Hai è un aiuto; chiaramente anche altri manga vengono valutati anche di persone che non abbiamo visto in tutto l’anime, che però vedremmo nella seconda serie. Infatti vediamo il manga “Lontra N.11” di Hiramaru Kazuya un mangaka emergente con pochissima esperienza ma è molto abile infatti dopo un mese ha presentato un suo manga, senza essere mai stato un vero fan dei manga, però dopo aver visto il torneo sulla rivista Jack ha deciso di provarci. Il suo manga era molto ben riuscito essendo la prima volta che ha preso in mano una matita ed ha imparato solo grazie ad aver letto manga in quel mese è sbalorditivo in così poco tempo, infatti va nei Papabili. Finalmente arriva “L’infido Detective TRAP” di Ashirogi Muto, dopo aver elencato le qualifiche, l’esperienza che hanno avuto e l’impegno, il principale problema è la loro giovinezza, infatti hanno paura che non riescono a svolgere università e lavoro, però Aida ci mette una buona parola e gli informa che mentre facevano il loro manga per partecipare al Kin Mirai Hai che sono 3 capitoli, hanno preparato altri 7 name per la serializzazione, inoltre hanno completato 5 manoscritti da 19 pagine al ritmo di uno ogni 2 settimane, chiaramente il loro impegno e la loro bravura viene premiata entrando nei papabili. Saltando parecchie tappe che vedono Takagi e Mashiro con Kaya che pensano di non essere serializzati essendo molto negativi, ho saltato queste tensioni perch’è preferisco fare un riassunto della puntata che narrare momento per momento tutto l’anime. Alla fine “L’infido Detecrive Trap” verrà serializzato, “kiyoshi Knight” di Fukud e “Hideiout Door” sceneggiatura di Aoki e disegnato da Nakai non riescono ad essere serializzati. Hattori chiama Takagi e gli dice “congratulazione” immaginatevi la faccia e lo stupore che ha ricevuto, dopo aver lavorato per 2 anni a piu name finalmente ce l’hanno fatto. Invece gli altri mangaka che abbiamo conosciuti sono chiaramente molto arrabbiati e tristi per non aver raggiunto il loro scopo. Fukuda però non perde la voglia di combattere e chiama Mashiro per congratularsi con la sua aggressività ma gli promettono che la prossima volta saranno serializzati e si scontreranno ancora; gli passa anche Niizuma che a sua volta si congratula con lui ricordando la loro sfida e felice di battersi con il loro manga. Mashiro manda un messaggio a Azuki per informarla del suo successo e come prima cosa và a casa a dare la bella notizzia alla sua famiglia, molto soddisfatto dell’aprovazione che gli ha dato suo nonno. La puntata finisce con Mashiro correre a casa di Azuki e mentre lo fà ripensa a quanto sacrificio ha dovuto fare e alle persone che gli hanno dato una mano, infatti ricorda suo zio che lo ha aiutato a trovare il suo sogno, a Takagi se lo ha spinto a fare coppia con lui e se è riuscito ad andare avanti senza arrendersi, ma lo deve anche ad Azuki. Appena si trova d’avanti al cancello della casa di Azuki un numero sconosciuto lo chiama è Azuki che con la sua voce timida che gli chiede scusa per avergli riattaccato inf accia, l’altra volta. Chiaramente si congratula per la serie ed è felice che entrambi si siano avvicinati ancora ai loro sogni, Azuki non pensava che parlare con lui potesse renderla così felice poi dice di essere sicura, un giorno i loro sogni saranno realtà e potranno vivere insieme per sempre. FINE

To Aru Majutsu no Index II episodio 24 [END]

Komaba Ritoku il capo dell’Skill Out si mostra subito innanzi a Awaki che è incaricata di ucciderlo, così combattono ma Komaba stranamente sembra velocissimo e non un comune livello 0. Komaba stà indossando un Hard Taping, ovvero un elastico utilizzato negli esoscheletri per potenziare la movilità, però con degli effetti collaterali che si è prontamente preparato a qualsiasi conseguenza. Il combattimento si svolge molto rapidamente, grazie alla velocità di Komaba e al potere di Awaki di teletraasportare qualsiasi oggetto, però dopo essersi fatta scudo con una macchina, la forza fisica di Komaba gli permette di calciare il mezzo e di scagliarlo contro Awaki che sembra essere sconfitta. Poco dopo Acceleretor incontra Komaba, che anche lui era stato incaricato di ucciderlo subito Komaba gli dice che l’esper che lo aveva attaccato è morto. Il combattimento comincia a Acceleretor accende il suo dispositivo elettrico per attivare il suo potere. Anche se Komaba non ha alcun potere magico non è impaurito nel vedere un livello 5, fortunatamente ha un trucco nella manica, disperde nell’aria i Semi Chaff una nanotecnologia che disturba temporaneamente i dispositivi elettromagnetici, disattivando il potere dell’Acceleretor. Senza potere viene continnuamente colpito, con la sua stazza minuta non è molto agile decide di sparare al soffitto ricoperto di tende, facendo entrare la luce e l’aria. Kamaba pregusta già la vittoria però era tutta una strategia per far entrare dell’aria e spostare le nanoparticelle, riottenendo il potere, questo gli permette di colpire Kamaba al petto. Ora si mette male per Kamaba ed in poco tempo viene sconfitto dal potere di un livello 5, la missione di Acceleretor è completata. Acceleretor decide di tornare a casa a piedi senza l’aiuto del suo nuovo gruppo, nota subito Awaki nell’obra, immaginava che non fosse rimasta uccisa. Tornando a casa Acceleretor vede Misaka Misuzu ubriaca e gli chiede aiuto, di deve recare al centro database dell’università Dangai ma lui fà finta di nulla e se ne và. Poco dopo Touma ed Index che passano da quelle parti vedono la madre di Misaka e la fanno salire su un Taxi e si scambiano il numero di cellulare e le e-mail. Acceleretor viene incaricato ad una nuova missione, uccidere Misaka Misuzu visto che vuole portare via da Academy City sua figlia Misaka che porterebbe dei problemi alla città, ma Acceleretor non accetta la missione e riaggancia il telefono. Dopo aver visto Touma dirigersi all’università Dangai decide di salvare la madre di Misaka, visto che l’apparecchio elettronico che ha al collo per attivare i suoi poteri è stato manomesso dal suo gruppo e come protesta decide di eseguire l’opposto di quello che è stato incaricato. Misuzu chiama Touma per cercare aiuto e anche se non gle lo ha chiesto Touma decide di correre a dargli una mano. Touma riesce ad intrufolarsi nell’università senza problemi e prende un vetro antiproiettili per difendersi dalle armi da fuoco dei nemici. Riesce rapidamente a trovare Misuzu grazie sopratutto a Acceleretor che senza volerlo gli dà una mano sparando contro i loro nemici, riuscendo a far scappare sia Touma che Musuzu. Touma incontra un ragazzo degli Skill out che volevano Misuzu e cominciano a combattere, questa volta Touma non ha alcun potere con il suo braccio destro visto che il suo avversario non possiede poteri magici ed è un comune livello 0. Touma gli fà capire che se in tutto questo gli Skill Out avessere aiutato la gente invece di combattere contro gli esper sarebbero molto più famosi ed amati dalle persone, invece tutti li odiano e ne hanno paura. Touma riesce a battere quel ragazzo senza troppo difficoltà e viene portato in ospedale da un ambulanza, Misuzu dice che avrebbe voluto portare via Misaka da li, ma ha cambiato idea con loro a proteggerla è sicura che non ci saranno problemi. La puntata finisce con Tsuchimikado, Musujime e Unabara decidono di chiedere a Accelerator di lavorare con loro che accetta, finalmente è divertito nel avere un obiettivo. FINE

IS: Infinite Stratos episodio 12 [END]

Eccoci all’ultima puntata di Infinite Stratos, finalmente un’anime chenon ha una fine insoddisfacente con un probabile seconda serie o enormi incognite, di certo non è l’anime migliore dell’anno però è finito alla grande. Houki, Laura, Cecilia, Charlotte e Lin decidono di combattere quella misteriosa macchina senza pilota, è incredibilmente forte e veloce, riesce agilmente a schivare ogni colpo e anche se le nostre eroine hanno studiato una tattica non riescono a distruggerlo completamente, riescono solo a fargli dei lievi danni. Mente il combattimento continnua inesorabilmente quel misterioso Is senza pilota sta eseguendo il Second Shift aumentando drasticamente il suo potere e le sue abilita. Intanto che Ichika è addormentato sogna una misteriosa ragazza con i capelli bianchi e poco dopo appare una misteriosa macchina che gli chiede se desidera potere, Ichika gli risponde che lo vorrebbe per proteggere le sue compagne e riappare quella donna con i capelli bianchi che gli dice che deve andare e dandosi la mano Ichika sembra risvegliarsi. Intanto la misteriosa macchina riesce a sconfiggere uno alla volta tutte le ragazze, senza grandi difficoltà, infatti ora che è diventato più forte non lo ferma più messuno. Ichika fà il suo rientro svegliando Houki, svenuta dal attacco di quella macchina e subito si preoccupa per lei, ma lui stà bene e vuole combattere, dà a Houki un fazzolettino visto che oggi è il suo compleanno e lei ne ho molto felice. Lo scontro ricomincia, però questa volta Ichika sembra più motivato del solito, tutte le ragazze si rialzano combattendo tutte assieme riuscendo a mettere alle strette il loro avversario, ed al momento giusto Ichika colpisce la macchina sbattendola sul terreno e distruggendola. Chifuyu è felice che sono tornati tutti sani e salvi senza essersi fatti male ed aver portato a compimento la missione. Così si godono l’ultimo giorno della loro gita, abbuffandosi e riposandosi, chiaramente le altre compagne di classe sono curiose di sapere chi era quella macchina e come mai era impazzita, però sono tutte discussioni proibite che non gli diranno, stranamente però Houki e Ichika non ci sono. La puntata finisce vedendo Houki e Ichika sulle sponde del mare che parlano un pò timidamente, felici di essere tutti sani e salvi ed Houki si arrabbia perch’è lui si è dovuto fare male per colpa sua. Siccome Houki si sente in debito con lui Ichika gli dà una punizione, dopo avergli fatto chiudere gli occhi gli dà un colpetto sulla testa con il dito dicendo di essere pari così. Però Houki non lo accetta, pensando che lei si stia prendendo gioco di lei, alla fine finisce con Houki che gli prende la mano e gle la mette sul suo petto, chiedendogli se la considera una donna e mentre i due si stanno avvicinando per baciarsi la testa di Ichika viene bloccata da un pezzo del Is di Cecilia e tutte le ragazze se la prendono con lui, decise ad ucciderlo e i due scappano via. FINE

Shiki episodio 22 END

Ed eccoci all’ultima puntata di questo sanguinosissimo anime e devo dire che mi è piaciuto parecchio, per quanto alla fine sia molto assurda come storia, è molto carina e bene realizata, un pò troppo sanguinoso, un pò insoddisfacente la fine ma sono abbastanza abituato a finali che non mi piacciono. Senza rovinarvi il finale, cominciamo subito, Sunako si sveglia nella notte nel bel mezzo della foresta e subito si sente inseguita da degli uomini e nota delle tracce di sangue di Muroi così le insegue. In poco tempo Sunako trova il corpo senza vita di Muroi e lo prega di non morire, intanto i loro inseguitori sentono la sua voce e si avvicinano, però Sunako nasconde il corpo e se stessa nella fitta boscaglia senza farsi prendere. Intanto scoppia un incendio a Yamairi e grazie al vento forte e la boscaglia secca le fiamme si propagano molto velocemente, Megumi che cerca di lasciare il paese ed avventurarsi in quelche città, sfrutta il momento in cui le guardie si distraggono guardando le fiamme, però si accorgono subito di lei e grazie a dei trattori riescono ad illuminarla inseguendola e immobilizzandola. Megumi fino alla fine della sua vita dà la colpa di tutto questo alla loro mente ottusa, visto che l’hanno sempre derisa per i suoi vestiti alla moda che i paesani non riuscivano ad accettare, ma alla fine la uccidono senza pietà. Ozaki fà subito mettere al riparo le donne e i bambini portandole in posti più sicuri e gli uomini prima che arrivino soccorsi ed ambulanze notando le fiamme che bruciano la foresta, devono far bruciare tutti i corpi senza lasciarne traccia, visto che non capirebbero come mai questa mattanza. Tatsumi dopo aver fatto perdere tempo agli uomini, facendosi inseguire per tutto il paese riesce a sopravivere a tutti i colpi della armi da fuoco che lo hanno colpito e finendo del fiume, riesce a salvarsi. Li però incontra Natsuno che è pronto a fermarlo visto che vuole andare ad aiutare Sunako, subito cominciano a picchiarsi senza risparmiare qualche colpo sleale, Tatsumi cerca di corromperlo dicendogli che nessuno lo accetterà per quello che è ma a lui non importa visto che è già morto, dopo spintoni e pugni finiscono nel Buco dell’Inferno, una grande voragine dietro il santuario, dove hanno buttato molti corpi per poi bruciarli. Questa era la trappola di Natsuno, falo finire li dentro per non permettergli di fare altro, poi estrae una bomba e la innesca, prima di morire Tatsumi gli chiede se non ha paura di morire e Natsuno gli risponde “Sono già morto da tempo ed esplodono. Sunako si nasconde nella vecchia chiesa ma viene inseguito da Tomio che la prende con facilità e la blocca strozzandola. Sunako chiede perdono ma Tomio gli risponde che non ha alcun diritto di ottenerlo visto che ci sono cose che si possono fare e che non si possono fare in questo mondo, fin dai tempi antichi ci sono sempre state regole decise da nessuno e lei le ha distrutte, impugnando il paletto di legno e pronto a conficcarglelo nel petto, viene colpito da qualcosa e poi ucciso da Muroi. Poco dopo Muroi prende Sunako che ha deciso di morire dicendo che coloro ch sono stati abbandonati da Dio non dovrebbero vivere e Muroi dice di aver finalmente capito visto che il silenzio di Dio non ha nulla a che fare con la vita o la morte; Ma non è tutto, quando è stata isolata dal mondo allo stesso tempo è stata esclusa dalla giurisdizione di Dio, non cè nessuno che la protegge e non può essere accusata o essere punita per i suoi peccati. Anche se tuto questo è terribile Sunako ha continnuato a vivere, incapace di abbandonare la fede e il suo profondo attaccamento a Dio poi Muroi la porta al sicuro visto che ora mai tutto il villaggio sarà invaso dalle fiamme, Muroi è diventato uno Shiki come lei e guidando una macchina la porta al sicuro fuori dal villaggio. Intanto Ozaki scappando a sua volta dal villaggio si chiede se ha perso o vinto, ma alla fine nessuno è il vincitore. FIN