Fall 2011 Anime Preview

In questa stagione autunnale, dove ogni appassionato di Anime e Manga non vede l’ora di stare al calduccio a godersi qualche anime con affianco una tazza di tè caldo, ecco la nuova lista dele serie che ci propongono in questo periodo. Devo dire che è piuttosto deludente, in genere c’era sempre piu di tre o quattro anime che avrei voluto recensire, invece qui non ne ho proprio idea. Analizzando la lista tanto attesa, possiamo vedere montagne di seconde o terze serie come “Bakuman”, “HunterXHunter”, “Fate/Zero”, “Last Exile: Ginyo kuno Fam”, “Sekaiichi Hatsukoi”, “Shakugan no Shana”, “Shinryaku!?IkaMusume” e “Working!” Tutte serie inerenti ad una storia precedente, sicuramente sono tutti anime che meritano, infatti Bakuman, Fate/Zero e Last Exile le seguirò però volevo qualcosa di nuovo, non mi piace molto parlare di seconde serie dove sei un pò costretto a conoscere cos’è avvenuto prima. Spulciando in cerca di qualcosa di nuovo, sicuramente abbiamo Persona 4 che susciterà in molti fan, un grande interesse elevato a quella cerchia di appassionati del game. Anche se non ho mai giocato al videogame sembra un prodotto molto interessante e se la serie riuscirà a farsi adorare potrei pensare di giocare ai suoi Game. Persona 4 è stato il primo anime ad incuriosirmi in questa nuova stagione, infatti a breve recensirò la prima puntata avendola già nelle mie mani in lingua originale. Phi Brain: Kamino Puzzle è una serie che ha del curioso, però non vorrei che sfoci nella noia con tutti questi Quiz e Puzzle, recensirla potrebbe diventare ancora più noioso quindi scartata anche se la seguirò. Mirai Nikki sembra avere qualcosa di nuovo, anche se non mi sono messo a cercare notizie ma basandomi sulla trama e il video Trailer, potrebbe essere interessante, la mia scelta se recensirlo o no dipende molto da come si presenterà la prima o le prime due puntate di questa serie. Busou Shinki Moon Angel e Kyoukai Senjou no Horizon sono le solite due serie di Meccha che cercano di spopolando copiando strike witch e IS: Infinite stratos seguendo la loro popolarità, proponendo chi sà quante scene ecchi per tanto ci darò un’occhiata. Guilty Crown potrebbe essere una serie piuttosto interessante, in quanto la sua grafica ed il suo design ben curato e la storia non completamente banale ma con qualcosa in più, come per Mirai Nikki dipende dalli loro primi episodi se la serie sarà recensita da me. Le altre serie sono bene o male le solite, con storie scolastiche, belle ragazze ovunque, oppure piccole lolite in miniatura semi vestite. Per ora è tutto, ma è ancora presto per dire cosa meriti di essere visto e cosa no, questo è solo un mio piccolo pensiero sui nuovi anime della stagione autunnale, infatti sono uscito pochissimi anime nuovi e come dico sempre, la prima puntata potrebbe essere deludente ma bisogna guardarne più di una per farsi un’idea; speriamo che ci mi sbagli sull’idea deludente di questi anime.

Kamisama no Memo-chou & Itsuka Tenma no Kuro Usagi – Prime Impressioni


Kamisama no Memo-chou
Uno degli anime che rimpiango di non poter recensire, ha una trama molto interessante, per un certo senso ricorda un pò “Durarara!!” però per ora è un pò più semplice come trama. La storia comincia col conoscere “Narumi Fujishima”, il giovane studente con una vita molto monotona e tranquilla, lui è felice del suo stile di vita però tutto si scombussola incontrando Alice la “NEET detective” che lo fà diventare il suo assistente. Conoscendo anche gli altri membri del gruppo, tutti personaggi un pò fuori dal comune, con strani hobby, però un ottimo team fedele e serio quando si parla di lavoro. Così loro aiutano le altre persone, grazie all’abilità di Alice nel trovare informazioni, hackerando internet e quant’altro la rete gli possa fornire, telecamere di sicurezza, informazioni e quant’altro, rende Alice una neet detective. Come ho già detto avrei voluto recensire questa serie, però la durata di ogni puntata è circa 48 minuti questo richiede davvero troppo tempo da lavorarci sopra. Comunque la trama è parecchio interessante, il design è ottimo, mi piace molto le varie inquadrature del Giappone di posti più popolari o meno, infatti la prima puntata comincia vedendo la statua di Hachiko situata a Shibya, per mia fortuna l’ho vista nel mio precedente viaggio in Giappone. Il personaggio di Alice è molto curioso, a prima vista sembra una bambola per quanto sia piccola ed abbia quei lunghi capelli neri, poi il fatto che la mostrino sempre in pigiama o con vestitini da bimbi, la rendono molto carina per i fan lolicon. La sua particolarità è vivere solo di ramen e una strana bibita che ha nel frigo, lei vive così, è una strana idea quella di non lasciare mai la sua camera ed il suo letto infatti sembra quasi un hikikomori, però il fatto che voglia aiutare le altre persone non la rendono tale. Per concludere, consiglio a tutti questa serie, merita davvero e non è complicata da seguire, infatti secondo il mio modesto pensiero è un anime per tutti non per forza appassionati di generi, certo se amate il Giappone e vi piace vederlo anche in un anime, questo sarà sicuramente un suo punto di forza.

Itsuka Tenma no Kuro Usagi
Riuscendo ad avere un pò di tempo, sono riuscito a scrivere qualcosa anche di questo anime, che a mio avviso sia un ottima serie per intrattenere i fan dei Vampiri mischiati a storie romantiche, con qualche combattimento. Taito il nostro giovane protagonista, sogna spesso la stessa cosa, dove una bambina e lui si promettono amore eterno e lei gli morde il collo. Taito non riesce a capire se sia realtà o solo uno strano sogno, fatto stà che ora è grande ed ha vissuto una vita tranquilla senza incontrare niente di strano. Però dopo aver cominciato a sentire strane voci di una donna nella sua testa, pensa che dietro a quel sogno ci sia qualcosa di più. Taito salvando la vita ad una ragazza, viene colpito da un camion di un pilota distratto e vedendo tutto il sangue, il suo corpo maciullato in lontananza, per una strana ragione è ancora vivo. Si rende conto che il suo sogno è realtà e ricordandosi il nome di quella bambina “Himea Saito” comincia a ricordare il suo passato, per poi vedere la ragazza a cui aveva dichiarato il proprio amore e da li tutto cambiò.

Usagi Drop & Mawaru Penguindrum – Prime Impressioni

Usagi Drop
Tornato a casa per il funerale del nonno, Daikichi, 30 anni, scopre che il vecchio ha avuto una figlia da una recente relazione con una donna molto più giovane. Il resto della famiglia, palesemente in imbarazzo, ha già deciso di non voler avere nulla a che fare con la piccola e silenziosa Rin. In uno scatto d’orgoglio Daikishi decide di prendersi cura della bambina (che quindi sarebbe in teoria sua zia), scoprendo poi che crescere una bambina è tutt’altro che semplice. Eppure Rin riesce lentamente a scalfire quel guscio duro che l’uomo si era creato attorno e forse sarà proprio lei, seppure così piccola, a guidarlo alla ricerca di un nuovo amore. E’ un anime particolare, non con un ottimo stile nel disegno, ma sono convinto che sia fatto a posta così, visto che sia un anime molto tranquillo e vecchio stile, però anche se i disegni hanno un che di pochi tratti distintivi e sembrano usciti dalla tela di un pittore di acquarelli. E’ un ottima scena quella del regista di non calcare la mano sulla grafica, così rende l’anime perfetto, con una storia tranquilla e rilassante un disegno particolarmente innovativo avrebbe stonato con la storia, invece così lo rende fluido da seguire. La storia in sè è un pò banale, però suscita in me un interesse, non so spiegare il motivo però sembra una di quelle serie che devono essere viste. Ho deciso di non recensirlo perché sarebbe difficile farlo siccome è più per essere visto, con molte scene tranquille noiose da descrivere e annoierebbe il lettore, secondo mè è un anime per essere visto non recensito, comunque se troverò maggiore interesse o la fine della serie susciterà in me una grande emozione, sarò ben contento di riprendere a parlare di questo anime, fatto stà che lo seguirò.


Mawaru Penguindrum
Due fratelli ed una sorella vivono assieme in un alloggio di fortuna condividendo gioie e dolori, la sorella fà fuori e dentro da un ospedale essendo malata terminale; il “giorno di Himari” Shoba e Kanba la “viziano” e decidono di fare quello che vuole lei, quindi vanno a vedere dei pinguini all’acquario, proprio nel momento di massima felicità la sorella stà male. Disperata corsa in ospedale ma non cè nulla da fare e muore, dopo una grande disperazione dei suoi fratelli ed un mezzo litigio, i pinguini la salveranno, risuscitandola. Anche il medico che l’ha sempre visitata è stupido dal suo incredibile miglioramento, così tutti e tre cercando i vivere una vita tranquilla. Un giorno arrivò un pacco con al suo interno qualcosa di tondo e congelato, più tardi all’insaputa del fratello Shouma che và a scuola, visto che lui è il fratello bravo, educato, studioso e bravo a cucinare. Cominciano ad accadere strani eventi, si dimentica il biglietto per il treno ed appare un pinguino che glielo dà, per svariate occasioni appare continuamente questo pinguino che può vedere solamente lui ed ogni volta lo aiuta senza dire nulla, facendolo quasi impazzire. Tornando a casa sia il fratello che la sorella hanno il proprio pinguino personale. Come storia è molto affascinante e il narratore dice delle cose molto profonde e toccanti sul senso della vita e del destino, a parte la scena di incesto dove uno dei fratelli bacia la sorella mentre dorme, tutto sembra tranquillo, la cosa che più mi incuriosisce è come si sviluppi la storia. Seguirò quest’anime e spero che sia davvero un capolavoro come si legge sulla rete, però devo ancora inquadrarlo, di certo ha delle ottime scene, un design interessante molto pittoresco e colorato. Poi vorrei capire se i pinguini vogliono qualcosa in cambio per aver fatto tornare in vita la sorella, per due volte si sente che i pinguini hanno allungato la vita della ragazza per un breve periodo, quindi non per sempre oppure in cambio di qualcosa la sua vita durerà per sempre? E’ ancora molto confuso, però sembra meritare un pò di attenzioni, per causa del mio poco tempo non riuscirà a recensirlo ma ve lo consiglio.

THE IDOLM@STER & Mayo Chiki! – Prime Impressioni

THE IDOLM@STER
Strutturato sulla base del VideoGame Bandai Namco dove si segue la carriera di un gruppo di giovani idol, sicuramente sarà molto famoso questo anime in Giappone, con tratti somiglianti a K-on che è diventato un must, probabilmente avrà lunga vita anche questo nuovo genere. Nel gioco si intraprende la carriera di un produttore che lavora per lo studio 765 Production e ha a che fare con 10 diverse pop idol, il gioco è già molto famoso ha persino dei fan in Italia. Dopo questa piccola introduzione analizziamo l’anime, subito pare un ottimo prodotto, con una qualità ben curata ed ottimi disegni, per tutto l’anime noi che guardiamo l’anime saremo una sorta di giornalista che intervista le future Idol e chiaramente le riprende. Conosciamo in tutta la puntata le ragazze, ed ognuna ha un carattere diverso, c’è quella gentile e carina, quella col carattere di un maschiaccio o quella molto simile ad una bambola, piccola e timida. Devo ammettere che questo stile, che fà quasi interagire colui che lo guarda è molto affascinante, non avevo mai visto un anime che si presentasse così, ed è molto ben studiata questa cosa. Infatti riesci quasi a sentirti immerso nell’anime, con scene simpatiche come se non ci avessero visto, o con personaggi timidi che appena ci vedono si nascondono. E’ sicuramente un ottimo prodotto, peccato che non sono proprio un fan di questo genere, infatti è un pò particolare e come K-on completamente diverso, non sono riuscito a vedere tutta la serie. Questo è molto diverso, però ogni Idol entro la fine della seria avrà un sacco di fan, poi ci saranno già i fan dei video game che hanno già i loro preferiti. Quindi avrà un ottimo fan club e molto numeroso, però non essendo un amante di questo genere non potrò guardarlo, peccato promette davvero bene, da subito ti mette a tuo agio.

Mayo Chiki!
La protagonista di questo anime è Subaru Konoe un bellissimo ragazzo che per guadagnarsi da vivere lavora maggiordomo per la giovane Kanade Suzutsuki. Dietro l’apparenza però si cela uno scomodo segreto, che viene scoperto da Kinjiro Sakamachi, compagno di classe di Kanade, che, accidentalmente, si rende conto di come Subaru in realtà sia una ragazza. Da qui nasce una serie di eventi che coinvolgeranno i due, Subaru infatti non può permettere in alcun modo che altre persone vengano a conoscenza del suo segreto, pena la perdita del lavoro. Come anime è molto gradevole ha un buon disegno ed una storia interessante, ma non ha molto di innovativo, Kanade, ragazza nobile con ottimi risultati a scuola è in realtà una sadica ragazza che si divertirà a torturare il povero Kinji, dopo aver fatto un patto, dove lui dovrà tenere nascosto la vera identità di Subaru ed in cambio cercheranno di salvarlo dalla sua morbosa paura per le donne. Sarà vista da molti maschi, visto l’alto tasso di scene erotiche ed Ecchi, che mostreranno anche altri personaggi della scuola in scene particolari. In conclusione è una buona serie per passare il tempo, però non è niente di nuovo, anzi oserei dire il solito anime colmo di scene ecchi ed il protagonista si trova in una specie di Harem.

Blood C – Prime Impressioni

Blood C
Comincio subito col dire che adoro la serie di Blood, ho collezionato tutti i manga compresi gli speciali ed ho seguito tutta la serie, però devo dire che questa nuova serie è parecchio scadente, non merita la fama di Blood. Dopo aver visto la prima puntata mi ha deluso molto, perch’è a differenza di Blood+ che comincia subito con un piccolo video dove Saya è indemoniata e uccide dei soldati senza paura, come un famelico assassino in questa prima puntata è piuttosto noiosa. Dove la nuova protagonista Saya si allena nel tempio, in un Dojo, poi svolge la sua vita scolastica tranquillamente e per tutta la puntata è noiosissima. Avevo grandi aspettative per questo anime, posso capire che sia la prima puntata e magari non hanno inserito cose più esaltati come nella vecchia stagione, però così è troppo noioso, per non parlare della qualità dell’anime. La versione che ho visto io era parecchio scarsa di qualità e forse anche questo mi ha deluso, però notando i personaggi con delle gambe lunghissime ed uno stile molto vecchio, anche se abbia una grande qualità mi darebbe il senso di qualcosa di vecchio. Sicuramente guarderò questo anime, anche se mi sembra una cosa già vista, immagino che Tatsuhisa un misterioso studente che ha fissato svariate volte Saya sia o un suo alleato o un avversario e questo è chiaro. Se nel caso fosse un alleato potrebbe diventare il nuovo Haji, il suo nuovo compagno ed allenatore. Poi non capisco il comportamento di Saya verso suo padre, sembra quasi avere una certo sentimento non il classico da padre a figlia ma qualcosa di più, non penso che guardando tuo padre ti vengano le guance rosse, sembra quasi che saya lo ammiri e gli voglia un bene particolare, non da consanguinei. Il combattimento finale è stato un ennesima delusione, un mostro di roccia con chele simili ad i mostri di Dead Space che inizialmente Saya non riesce a perforare la sua armatura di roccia. Poi come se niente fosse, dopo averlo colpito ad un punto debole gli taglia le braccia come se fosse burro e poi lo finisce richiamando il suo potere nascosto. Rispetto a Blood+ è molto più tranquillo e Saya riesce a controllare il suo potere demoniaco, che nella vecchia serie continuava ad avere paura a sprigionarlo, temendo di perdere il controllo. Bene per questo anime è tutto, spero che le prossime puntate mi diano qualcosa di interessante che possa dedicargli un nuovo articolo, spero per la serie Blood che secondo mè merita.

[C] The Money of Soul and Possibility Control – Prime Impressioni

[C] The Money of Soul and Possibility Control
Il denaro è potere ed è il tema principale di questa serie, molto attuale in quanto in molti stati europei c’è una crisi evidente. Il governo giapponese è stato soccorso sull’orlo del collasso finanziario dal Sovereign Wealth Fund (Fondo del Benessere Sovrano). Per i suoi cittadini, tuttavia, la vita non e’ migliorata e disoccupazione, crimini, suicidi e disperazioni sono dilaganti. Kimimaro Yoga giovane ragazzo con un passato difficile, cresciuto dalla nonna materna dopo la scomparsa di suo padre e la morte di sua madre, è uno studente con 2 lavori part time che vivacchia come può però i soldi non bastano mai, ma lui cerca di avere una vita agiata, invece che tirata come ora. Una sera dopo aver studiato sente bussare alla porta ed è un misterioso personaggio molto simile a Willy Wonka della fabbrica di cioccolata, solo che è molto più inquietante, sembra proporgli un prestito della Banca Midasu e dopo essere stato rifiutato si fa’ molto più insistente e riesce ad entrare in casa sua senza problemi. Improvvisamente si sveglia, come se fosse stato un brutto sogno e come tutte le mattine va’ ad un bancomat e preleva dei soldi, si accorge di avere 500 mila yen (circa 4.389,288€ ) in più nel suo conto. Dopo aver pensato tutta la giornata di cosa fare con quei soldi, decide di prelevare 10,000 Yen (87,786€) e all’improvviso appare Masakaki quel misterioso personaggio che pensava di aver solo sognato, con l’inganno lo ha attirato nello strano mondo chiamato “Distretto Finanziario”. Questa associazione segreta sembra esserci da parecchi anni tutto comincia con una piccola caparra di 500 mila Yen, che ti tira in tentazione cercando di guadagnarne di più con semplici scommesse in questo mondo distorto da quello originario o con battaglie. Da quello che ho capito ogni persona possiede un diverso bancomat con il quale può evocare la propria creatura, il protagonista ha una piccola ragazzina, molto magra dai capelli rossi con delle corna. Come anime è molto interessante, molte persone lo attendevano e poi dopo aver visto il primo episodio si aspettavano qualcosa di completamente diverso e sono rimasti delusi. Secondo me è un ottimo anime, il primo episodio è ben realizzato, riesce ad incuriosirmi parecchio e non vedo l’ora che esca il secondo episodio. Vorrei vedere anche i combattimenti come sono realizzati, infatti inizialmente si vede un piccolo combattimento ma non è molto avvincente. Mi piace molto anche questa specie di grafica futuristica che fa entrare le persone in un mondo completamente diverso, molto stile cibernetico.Quest’anime lo sto seguendo e devo dire che merita, non ne parlano molto nei forum però secondo me è da seguire, la trama può sembrare un po’ banale e magari leggendo uno si immagina un yu gi oh con i soldi ma in realtà non è focalizzato solo ai combattimenti. Infatti dopo una vittoria c’è sempre uno sconfitto a cui viene tolto qualcosa di caro, figli, amori, amici ecc. Ed è interessante pensare come in questo mondo i soldi siano tutto, se uno ha i soldi può avere un buon futuro, ma se uno non ha i soldi il futuro è incerto e questo anime riesce a farti pensare. Per questo io adoro gli anime che non possono essere chiamati Cartoni sono completamente diversi e per questo non mi stancherò mai di guardarli.

Summer 2011 Anime Preview


Ecco la lista degli anime che potranno uscire quest’estate, appena finiranno quelli della primavera che sono attualmente in onda, sicuramente gli anime che più mi attirano sono: Appleseed XIII, Blood C, Dantalian no Shoka e Sacred Seven.
Di questi anime si sà davvero poco, Appleseed XIII è uscito il film che non ho avuto la possibilità di vederlo ma confido molto in questo genere di animazione fatta al computer in un futuro fantasy.
Blood C dal character design e della sceneggiatura delle CLAMP le famose autrici del cult X e di numerosi successi tra cui “RG Veda”, “Tokyo Babylon”, “Magic Knight Rayearth”, “Card Captor Sakura”, “Tsubasa RESERVoir CHRoNiCLE”, “xxxHOLiC”, debutterà il prossimo luglio come serie tv sui canali giapponesi MBS e TBS. Aggiunta piuttosto interessante, Blood-C sarà anche un film d’animazione cinematografico nelle sale nipponiche il prossimo anno. La serie sarà diretta dal regista Tsutomu Mizushima (Big Windup!, xxxHOLiC, Crayon Shin-chan 2004), scritta da Nanase Ohkawa delle CLAMP in collaborazione con Jun’ichi Fujisaku (Blood+, Loups-garous, Ghost in the Shell – Stand Alone Complex), caratterizzata graficamente dalle CLAMP e da Kazuya Kise (Blue Seed, xxxHOLiC: Ro, xxxHOLiC: Ro Adayume) e sviluppata da Production I.G con la direzione delle animazioni di Takayuki Goto (character designer e direttore delle animazioni in Kemono no sou-ja Erin, Chocolate Underground e Ghost in the Shell – Stand Alone Complex: Solid State Society).
Dantalian no Shoka la nuova serie firmata dallo studio Gainax, verrà messa in onda sui canali televisivi giapponesi a partire dal prossimo luglio. L’anime è tratto dalla serie di light novel di Mikumo Gakuto (Zettai Karen Children, Asura Cryin’), illustrate da G-Yuusuke. La regia è stata affidata a Yutaka Uemura, per il character design di Sumie Kinoshita. Sono inoltre stati resi noti i nomi dei doppiatori dei protagonisti: Hugh avrà la voce di Daisuke Ono, mentre al microfono di Dalian ci sarà Miyuki Sawashiro. Già lo scorso settembre, una delegazione della Gainax, intervenuta in una fiera fumettistica in Germania, aveva mostrato in anteprima i primi model sheet dei personaggi. In quell’occasione, era stato anche rivelato che lo studio era impegnato in un’accurata ricerca per la realizzazione del costume design, al punto che per definire il look dei protagonisti è stata chiamata in veste di consulente Kumiko Uehara, designer a capo di “Baby, the stars shines bright”, una linea di abbigliamento gothic-lolita molto popolare in Giappone.
Sacred Seven La trama è incentrata su due personaggi: un giovane ragazzo con un braccio meccanico, le cui fattezze lo fanno assomigliare a Kazuma, un protagonista della serie Scryed, creata nel 2001 sempre dallo stesso studio di animazione; ed una ragazza, che anche in questo caso ha somiglianze inquietanti con un altro personaggio anime già esistente, ossia Hina-Ichigo, della serie Rozen Maiden. Solo successivamente, con l’uscita del numero di febbraio della rivista Newtype del gruppo Kadokawa Shoten, è stato chiarito chi erano i membri dello staff della serie, un gruppo molto qualificato come ha dimostrato l’uscita del primo video promozionale.
ecco un vide pubblicitario di questo anime.

Deadman Wonderland episodio 1 – Prime Impressioni

Deadman Wonderland è la serie che ho più atteso di questa stagione, infatti leggo il manga ed è davvero un ottima storia, sicuramente non ha tutti piace perché tutto si svolge in una prigione e per molti è un classico però è molto interessante il potere che hanno certi prigionieri. Speravo che le censure non fossero così evidenti e fastidiose, però era evidente visto che è la versione televisiva e quindi ad un pubblico vario. La serie è ambientato in un mondo futuristico dove i prigionieri con la pena di morte vanno al DeadMan Wonderland, una prigione dove si svolgono vari giochi pericolosi per divertire il pubblico, chiaramente che tu viva non ha importanza infatti calpestano i diritti umani. Gata Igarashi è il nostro giovane protagonista quattordicenne che viene imputato per l’omicidio di massa di trenta ragazzi della sua classe e viene condannato alla pena di morte e spedito alla prigione Deadman Wonderland. In realtà Gata non ha fatto nessun omicidio, mentre era a lezione un misterioso personaggio che chiameremo L’uomo Rosso è entrato in classe ed ha ucciso tutti i suoi compagni di classe tranne Gata che viene risparmiato e gli conficca nel petto una pietra rossa, che poi sparisce. Il realtà quella pietra gli permette di usare un incredibile potere “ramo del peccato” che gli permette di estendere ed allungare il proprio sangue usandolo come arma, rendendolo solido e letale. Tamaki Tsunenaga è il direttore di Deadman Wonderland subito sembra molto amichevole con Gata, ma nel corso degli episodi si rivela per quello che è, uno spregevole sadico che gioca con la vita dei suoi prigionieri. Gata svolge dei piccoli lavoretti per la prigione mentre pensa a voler morire incontra Shiro che senza molte presentazioni cerca di ucciderlo con una spranga di ferro, anche se nel mango è un pezzo di vetro. Gata schiva tutti i colpi così Shiro gli fa’ capire che lui non vuole veramente morire, nel manga sembra che Shiro e Gata si conoscano da molto tempo, da quando erano piccoli infatti c’è una scena in cuoi si promettono di restare sempre amici e sono piccoli. Mentre i due chiacchierano dei prigionieri fanno dei bulletti e lo stuzzicano, Shiro lo protegge e colpisce uno degli uomini, ma poi viene colpita da una pala e buttata a terra. Gata viene pestato senza pietà e dal cantiere, sembra cadere una cupola che li sta’ per schiacciare e Gata fa’ uscire il suo ramo del peccato che lo riesce a proteggere, salvando Shiro. L’anime finisce praticamente così, ma è interessante vedere svariati protagonisti che nel corso della serie saranno molto fondamentali, infatti vediamo “Senji Kiyomasa” uno dei miei personaggi preferiti, riesco ad immaginare che sia lui anche se è completamente oscurato, poi vediamo Takami Minatsuki, Karako Koshio e Takami You. In questa scena tutti prendono una caramella, non si capisce molto che cosa faccia, si vede solo Karako incappucciata che la mangia e il suo collare aumenta le ore. In sostanza loro potrebbero morire appena il collare arriva a zero perché in tre giorni continuano a iniettarti del veleno, ma quella caramella dal costo di 10.000 cp è un antidoto che ti fa’ vivere altri tre giorni, per ottenere quei soldi bisogna lavorare sodo al Deadman wonderand, svolgendo prove che potrebbero ucciderti o incarichi semplici. Concludo aprendo una piccola discussione anche su Makina il capo dei guardiani delle prigioni che sicuramente è molto cattiva, si rivelerà un personaggio molto importante della storia.

Sket Dance & Denpa Onna to Seishun Otoko – Prime Impressioni

Sket Dance
L’anime gira attorno alle avvenutre del Club chiamato “Sket-Dan”, un gruppo che ha come impegno quello di risolvere tutti i problemi che gli vengono assegnati dagli studenti o dai propri membri. Sa di cosa vista e stra vista infatti somiglia molto a “Ookami-san to Shichinin no Nakama-tachi” che ho precedentemente recensito, se teniamo conto il protagonista in entrambi le serie è un ragazzo un po solitario e timido, in entrambi i casi è così ed il club è molto simile, per ora ho visto solo la prima puntata di Sket Dance e non posso dire che sia identico ma come prima impressione gli assomiglia, anche se nel club ci sono membri con un carattere molto diverso dal precedente anime. Infatti il club è formato da 3 membri “Yusuke Fujisaki” il boss del club con un carattere molto amichevole e simpatico, appena l’ho visto pensavo fosse uscito da qualche anime come Digimon o Pokèmon ha un cappello piuttosto bizzarro. Onizuka Hime conosciuta anche come “Onihime” (oni =demone Hime=principessa) è stata una ragazza con un passato molto violento infatti possiamo dire che è la più forte del club. Poi abbiamo Kazuyoshi Usui uno strano ragazzo con un portatile sempre attaccato, molto abile a cercare e ad ottenere informazioni tramite interne, la cosa più strana di lui è che parla attraverso un Software sintetico di vocalizzazione e non usa mai la sua voce, però è molto utile al club. Il primo episodio vede Sugihara Teppei giovane studente appena trasferito in quella scuola che conosce i membri del club e ci fà subito amicizzia, anche se il loro scopo e di farlo entrare nel loro club. Teppei per qualche strano motivo viene sporcato con della vernice rossa da un misterioso personaggio e chiede subito aiuto al club. Alla fine si scopre che il colpevole sia Teppei, che in passato viveva in quel quartiere ed aveva subito violenza da Jougasaki che aveva un conto in sospeso con i Sket dan che hanno scoperto che era stato lui ad imbrattare il muro della scuola, così venne costretto a pulirlo. Così Teppei era obbligato a sporcare i membri dello Sket Dan, lui era molto debole e come non bastasse psicologicamente era molto scosso dalle umiliazioni che gli aveva fatto così inventa che nella scuola ci sia un misterioso ragazzo che vernicia di rosso le persone. Dopo che lo Sket Dance ha scoperto tutto punisce Kougasaki grazie alla furia e alla violenza di Onizuka che lo picchia. Le avventure continnueranno e le grane del club Sket Dan continnueranno visto che Soujirou Agata il presidente del consiglio studentesco sembra aver messo gli occhi su quel club, avrà sicuramente qualcosa di diabolico in mente.

Denpa Onna to Seishun Otoko
La storia comincia con Makoto Niwa il nostro giovane protagonista che si stà recando dalla sorella minore del padre, ovvero sua Zia è chiaramente molto eccitato e felice, perch’è dal piccolo paesino che fino ad ora aveva vissuto, andrà a vivere in una grande città. Alla stazione incontra la zia con un nome molto bizzarro “Meme Touwa” più che un nome sembra un nome d’arte o un soprannome. Senza far molto caso allo strano carattere svampito e pazzerello della zia, mentre vanno col Taxi alla case della zia sembra che sia molto appassionata da UFO e cose del genere, infatti dice che la città è osservata dagli alieni. Giunti nella nuova casa del protagonista, nell’entrata vediamo una piccola ragazzina a terra avvolta da un Futon ma sembra che la Zia faccia finta di non vederla e Makoto non sà come comportarsi e decide di fare finta di nulla per ora. A pranzo sedendo vicino a quella misteriosa ragazza decide di dire subito alla zia che gli ha mentito sul fatto che viveva da sola, infatti vive con questa ragazza e scopriamo che sia sua figlia “Touwa Erio” però sembra come mai è avvolta dal Futon. Erio riempie di calci Makoto che la stà ignorando, dopo essersi stancato la spinge facendola cascare a terra; Erio senza vedere niente cerca di alzarsi e calcia uno sgabello che finisce sul tavolo mettendo a socquadro la tavola e tutto il cibo. La zia si arrabbia e la prende dalle gambe cominciando a roteare e tirandola contro la porta, sembra che la vita di Makoto da ora in poi sarà molto entusiasmante. Il giorno dopo, finita la scuola torna a casa ed è solo con Erio decide di fare amicizia, così mangiano una pizza assieme e dividono la spesa nel corso della giornata è tutto abbastanza tranquillo, continnuano a conoscersi. Ma di sera, la zia deve lavorare fino a tardi così devono mangiare da soli, così decidono di andare assieme al supermercato, però Erio non ha voluto levarsi il Futon. Arrivati al supermercato Makoto riesce a convincere Erio a levarselo e finalmente vediamo questa incantevole ragazza dai lunghi capelli blu. La scena finale è molto esagerata visto che si vede Erio con i capelli che svolazzano per troppo tempo. Erio dice a Makoto che in realtà è un alieno, decide perfino di dirgli il suo segreto ovvero che la terra è stata presa di mira. Lei è un ispettore arbitrario che discende dagli alieni, col dovere di valutare gli esseri umani di questo paese e distruggere ogni tracca del contatto tra terrestri e alieni. Sciuramente è un buon prodotto, molto divertente con un pizzico di ecchi che non guasta mai, lo seguirò per vedere nelle prossime puntate cosa si scoprirà di nuovo sperando che non arrivi nel banale annoiando me e il resto del pubblico.

Hanasaku Iroha episodio 1 – Prime Impressioni

Questo è stato il primo anime della nuova stagione primaverile che ho avuto la possibilità di vedere ed a primo impatto sembra molto bello ha uno stile nei colori e nella cura dei paesaggi davvero elevati, vedere questa luminosità e la cura nei personaggi con un incredibile dettaglio alla città sembra quasi di essere immersi in questo anime, essendo stato in Giappone e la cittadina dove inizialmente comincia l’anime ricorda molto le città dove sono stato. L’anime narra la storia di Matsumae Ohana, una sedicenne piena di sogni e speranze per il futuro ma verrà ben presto sconvolta da un imminente problema. Ohana vive con sua madre che cambia fidanzato molto spesso sembra una poco di buono, invece la figlia a differenza sua è autosufficiente e si organizza la scuola, le pulizie di casa e i vari pasti, come una donna matura. A scuola passa molto tempo con Kouichi, un suo compagno di classe. Passano le giornate molto spensieratamente con una forte amicizia, qui cominciamo a conoscere Ohana è il suo particolare carattere, molto loquace e spensierata. Appena torna a casa sua madre e il suo fidanzato hanno combinato un bel casino che sono costretti a scappare visto l’indebitamente che ha avuto il suo fidanzato. Ohana pensa che potrebbere l’occasione giusta per cambiare città e vedere qualcosa di nuovo, però sua madre decide di farla vivere da sua nonna tutta sola. Ohana decide di andare da Kouichi a raccontargli la novità, anche se Ohana non è molto dispiaciuta, anzi sembra divertirla parecchio infatti fantastica su come sarà sua nonna. Kouichi senza troppi giri di parola si dichiara e gli dice che gli piace e dopo essersi avvicinato per dargli l’ultimo abbraccio gli ordina di andarsene, scappando a sua volta, alla fine Kouichi se nè andato prima di lei. Ohana parte per questo viaggio tutta sola arrivando al piccolo paesino, camminando un po raggiunge Kissuisou l’onsen ryokan (albergo termale) della nonna. Decide di farci delle foto e notando delle erbacce decide di strapparle e gettarle ed incontra subito Minko Tsurugi che gli dice di Morire, infatti quelle erbacce in realtà è aglio selvatico. Subito incontra la nonna che senza perdere un attimo la fà lavorare diventando una sua dipendente visto che non gli sarà regalato niente, così tutti i giorni dovrà lavare e pulire tutta la pensione. Di certo non era proprio come si sarebbe aspettata, mentre lava si scontra con Enishi Shijima che sembra conoscere sua madre, cominciando a dire che nei suoi occhi vede malvatà e capisce che stia escogitando un modo per fregarmi e quesi canini affilati sempre pronti a lasciare i loro segni su di lui, scopriamo che è il fratello minore di sua madre, gli dice anche che potrebbe sfogare il suo rancore represso su di lei dandogli un colpetto sul viso, poi avendo scherzato abbastanza sene và ridendo. Poco dopo incontriamo Tomoe Wajima una strana ragazza con un interesse verso sua madre Satsuki, infatti la tempesta di domande, se sia una donna facile o se giri per casa nuda sembra come se voglia diventare lei più che spettegolare. Alla fine Tomoe fa una piccola guida turistica per tutta la pensione vedendo tutte le persone che ci lavorano, giardinieri e cuochi. Inevitabilmente incontriamo Minko quella che gli ha detto di morire e Nako che la porta in giro, mostrandogli dov’è la loro scuola ma non cè molta conversazione Nako è incredibilmente timida e taciturna, probabilmente si sente a disagio a parlare con sconosciuti. Ohana sentendo il cuoco gridare con qualcuno, sbircia nella cucina e vede che se la stà prendendo con Minko e intromettendosi gli dice che forse è stato troppo duro, ed entrambi la sgridano dicendo che così va benissimo. La mattina seguente Ohana si mette subito al lavoro mettendo i futon sulle finestre e i pogioli per fargli prendere aria, ed uno di questi cade addosso ad una cliente. Così la nonna e Ohana si inginocchiano e chiedono scusa, la nonna è il perfetto prototipo di un anziana di vecchio stanpo dove il cliente è tutto, pur di soddisfarlo si arriva anche a caplestare i propri diritti e i propri pensieri. La nonna decied di parlare con Minko e con Ohana, il futon era di Minko ed è cascato su un cliente perch’è non è stata in grado di metterlo apposto, causando problemi ai clienti e la nonna gli dà uno schiaffo. Chiaramente Ohana si sente in colpa perch’è è stata colpa sua, gli chiede di farsi dare una sberla perch’è è colpa sua e senza grandi problemi gli dà due schiaffi. Dopo Ohana cerca di chiedere scusa a Minko ma sarà dura riuscire a fare amicizia con lei, che non gle ne importa niente e continnua ad augurargli la morte. Anche se la nuova vità è molto più dura di quella in città continnua a darci dentro pulendo la pensione e ogni tanto piangendo ma ce la metterà tutta per farsi accettare.