RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 16

Altri 10 giorni in custodia cautelare e per Mario sarebbe cominciato il processo, così i sui amici si organizzano per tirarlo fuori da quell’inferno, Nomoto illustra il piano, per mettere in pratica questo piano dovranno dividersi in due squadre, Jou con Cavolfiore e Spugna con Soldato, le testimonianze scritte solo le uniche cose che possono far cambiare idea al pubblico ministero. A Soldato e Spugna toccò trovare un modo per avvicinare Yoshitaka Kogure, l’uomo picchiato da Mario e fargli scrivere una deposizione in cui annulla la denuncia, invece Cavolfiore e Jou si diressero al college femminile di Shonan. Pare che Mario picchio il professore per difendere una ragazza “Junko Yashida”, Jou e Cavolfiore incontrano questa ragazza per cercare di fargli stilare una deposizione. La ragazza raccontò come sono andati i fatti, quel giorno venne violentata da quel professore e Mario dopo lo strupro lo pesto e venne denunciato, lei non lo disse a nessuno, neppure ai suoi genitori, lasciando correre questa storia, comunque Junko non riusciva proprio a scrivere quella storia era troppo difficile per lei, così i due tornano a casa. Cavolfiore decide di riprovare a parlarle, così tornò a scuola aspettandola fuori scuola. Intanto Spugna e Soldato riescono a trovare Kogure, cercono di parlargli pacificamente, anche se i due si erano inchinati supplicandolo di firmare quel documento per rinunciare alla denuncia, lui fà lo sbruffone strappando il foglio. Soldato comprensibilmente si arrabbia e decide di farsi colpire 3 volte prima di rispondere. Soldato però è un osso duro, dopo due pugni non và al tappeto così Kogure prende una bottiglia e gle la spacca in testa, facendolo sangunare pesantemente, ed ecco l’astuzzia usata dal soldato, visto che era stato picchiato pesantemente o veniva denunciato rischiando 2 mesi oppure firmava il documento, e firmò; Soldato era disposto a fare qualsiasi cosa per salvare un suo amico e ci riuscì. Il giorno successivo Smascherato andò dal procuratore portandogli il documento, ottenuto da Kogure, ma lui pensa che sia stato costretto a firmarlo, visto che Mario è un poco di buono e anche i suoi amici lo erano, e lo strappo. Smascherato disse che dal punto di vista della società loro siano sicuramente dei rifiuti, ma non sono diventati così per scelta, e racconto il suo passato. Suo padre morì in Manciuria, sua madre soffrì le pene dell’inferno per poterlo crescere tutto accadde per la guerra, comunque il procuratore si rifiutava di lasciare il male impunito, anche se Mario non è il genere di ragazzo che diventa violento senza motivo, dopo avergli raccontato quello che hanno passato nel carcere, e aver visto un suo caro amico morire, ancora non basta al procuratore per fidarsi di loro e se ne stava per andare. Smascherato si inginocchio per terra supplicandolo di aiutarlo, visto che Mario aveva una buona ragione per finire in riformatorio, e il procuratore gli chiese qual’era, perfortuna arrivo Junko accompagnata da Jou e Cavolfiore, e gli raccontò la sua storia. Il procuratore dopo aver ascoltato, gli chiese come mai decise di raccontare quella brutta storia, e lei rispose per invidia, visto che non aveva amici che avrebbero fatto tutto per il suo bene, e Mario neha ben cinque. Anni fà il procuratore aveva un amico insostituibile, anche se lo aveva conosciuto solo per tre mesi, era il padre di Smascherato, infatti i due hanno fatto la guerra assieme. Il giorno del processo, Mario fà rilasciato con tutte le prove a suo favore, doveva solo pagare 600 yen, e Mario era libero, uscendo incontra Spugna che gli prestò i soldi visto che lui era al verde. Poco dopo tutti si riunirono vicino al albero dei desideri, Jou dice a Mario che il titolare del bar ha chiesto de domani poteva tornare a lavorare, ma Mario era un pò pensieroso, o forse felice di avere questi grandi amici, poi piangendo disse “vi devo cosi tanto” ma smascherato dice che sono amici e questo basta per sdebitarsi. Mario prima di andare si fermò a leggere la frase che aveva scritto Sakuragi sull’albero “Avrete tante occasioni nella vita per ripagare i debiti di riconoscenza che avete verso gli altri del resto ragazzi, siete legati per tutta la vita”. FIN

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 15

Nuova vita e nuovi amori? La puntata comincia vedendo Mario che fà un salto a casa di Setsuko e decide di invitarla al cinema a vedere un film il giorno dopo, lei accetta felice, poi prosegue andando a lavorare, Setsuko nota un cambiamento in Mario sembra totalmente simile a sakuragi, la sua timidezza e la sua serietà. Poco dopo Setsuko è ad un appuntamento con uno strano tipo, probabilmente una persona fatta conoscere dalla sua famigli, ma lei non fà altro che pensare a Mario. Mario lavora nel bar e arrivano due clienti, ovvero Jou e Maeda finiscono per ubriacarsi festeggiando per l’appuntamento ben riuscito fra Setsuko e Mario. La mattina seguente Setsuko riceve una telefonata e sembra essere daccordo nel sposarsi con probabilmente quel misterioso personaggio, anche se è parecchio pitubante dal idea. Finalmente è arrivato il tanto atteso appuntamento fra i due, e appena escono dal cinema Setsuko ha notato che Mario si è addormentato e se la ridono, poi vanno sulle sponde del fiume a chiacchierare, Setsuko probabilmente cerca dirgli del matrimonio ma mario la ferma dicendogli che dora in poi potrebbero uscire più spesso. Il giorno dopo Jou vede Setsuko con questo misterioso ragazzo e viene a sapere tutto, così riferisce a Mario che Setsuko stà per sposarsi, Mario cambia totalmente comportamento, intristito da questa cosa, però non può farci niente. Intanto nel bar si sente del casino, un cliente si rifiuta di pagare e spinge il capo, Mario in qualche modo doveva scaricare la rabbia che aveva dentro così picchio quel cliente buttandolo fuori, la sera stessa il capo del Bar decide di licenziare mario visto che non approva questi comportamenti. Mario passò tutta la notte a pensare a quello che era successo recentemente, a Satsuko e al licenziamento, facendo finta di niente decide di andare dal capo del bar a chiedergli scusa, e mentre lo fà due poliziotti lo arrestano, accusandolo di rissa e lesioni aggravate. La stessa sera tutti i ragazzi, non che gli amici di Mario si riuniscono al bar, e pensano a un modo per tirarlo fuori da quel guaio, visto che ora verrà accusato in un carcere vero, non in un carcere minorile e quindi gli toccherà scontare 7 anni, visto che era anche evaso in precedenza. Nomoto come al solito comincia a pensare ad un piano, questa volta non ad un evasione, o qualcosa del genere, ma di provare a farlo uscire in altri metodi più legali. Intanto Mario è convocato nel ufficio del procuratore che sembra odiare le persone come lui, addirittura accusa quelli come lui la causa principale perch’è il Giappone dopo la guerra non è riuscito a rialzarsi velocemente, cosi la vita sembra tornare dura come prima per il povero Mario.

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 14

Finalmente eccoci in una nuova puntata, finalmente scopriremo che scelta ha preso Mario su Ishihara e scopriremo il piano studiato da Nomoto per fallire la canditatura del Dottor Sasaki. Saskai dopo aver visto i ragazzi che aveva tormentanto per giorni e giorni, era incredibilmente scosso e preoccupato, perch’è si erano rifatti vedere? cosa volevano? nella sua mente non c’era altro che quel pensiero, fin quando non ricevette una telefonata, era il suo ragazzo oggetto per soddisfare le sue perversioni. Sasaki si recò alla locanda dove incontrava quel ragazzo, ma in realtà era una trappola per beccarlo, infatti Jou era li ad aspettarlo, e lo portò in una spiaggia vicina, con tutti gli altri. Scopriamo che avevano scavato una fossa bella profonda per buttarlo dentro, imprigionato dalla sabbia, e la testa era l’unica cosa che si vedeva. Maeda gli racconta che questa spiaggia è famosa per le onde alte, fra mezzora l’altra marea si avvicina e allora sarà sommerso, così Sasaki chiese perdono fece qualsiasi cosa per salvarsi, anche dargli dei soldi, ma l’unica cosa che volevano è la felicita di Sakuragi. Poco dopo le onde colpirono il suo volto, e cominciò ad andare nel panico, cominciò a confessare tutte le sue malefatte; poco dopo si sveglio nel letto della locanda, si domandava se quello che aveva sognato fosse la realtà o tutto un incubo. Intanto Setsuko incontrò Mario, lo porto a casa sua visto che fuori era freddo e pioveva, poi gli racconta che ha incontrato Ishihara, non aveva la forza per ucciderlo, e Ishihara gli chiese se voleva fare come l’ultima volta, ovvero dargli il messaggio d’addio di Hagino e poi andarsene; Ishihara non è nient’altro che un rifiuto umano, non vale nulla, Sakuragi disapproverebbe se lo uccidesse, il ricordo di Sakuragi salvò Mario da una lunga prigionia. Mario capì dove Sakuragi stesse andando dopo aver rivolto le spalle ad Ishihara, stava andando a vedere la fine del suo incontro, poi pensa quando Sakuragi sia incredibile, dopo essere stato pugnalato a lui non interessava altro che andare a vedere l’incontro di Mario, Sakuragi era davvero fantastico ne Ishihara ne Sasaki sono riusciti a piegarlo. Poco dopo in un concreggo dove c’era Sasaki, uno dei candidati, doveva avere il discorso ma era ancora agitato, e dopo aver visto Jou e Matsuura nel pubblico cominciò a tremare, gli altri tre andarono nella sala della Regia e fecero sentire la confessione di Sasaki che ha avuto sulla spiaggia, dove specifica che ha abusato di minorenni e quant’altro, tutte le persone la sentirono e Sasaki rinunciò alla candidatura. Finalmente i ragazzi della cella 6 possono finalmente voltare pagina, i ragazzi felici continnuavano a ripetere “Possiamo volare liberi adesso, amore, soldi, successo e soddisfazioni saranno finalmente alla nostra portata.” FIN

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 13

In questa puntata molto riassuntiva, ripercorriamo in sieme tutte le vicende che i nostri eroi hanno percorso, la puntata inizialmente vede Mario davanti all’albero dove hanno scritto i desideri per il futuro, pensa che è difficile che Sakuragi non ci sia più, se non lo avesse incontrato chi sà come sarebbe andata. Due anni fà conobbe Sakuragi nel luglio del 1955, e ora riperorriamo tutta la storia, i nuovi ragazzi sono appena entrati nella cella, e li c’è un misterioso giovane un pò arrogante Sakuragi, Mario infastidito dai suoi modi superiori comincia ad attaccarlo ma il suo avversario è molto bravo così facendo a botte ha la peggio. Dopo la sconfitta Sakuragi gli dà la sigaretta per farsi un tiro, Mario è pitubante pensa che Sakuragi crede di essere il loro capo, ma Sakuragi dice subito che non ci guadagnerebbe niente a mettersi a capo di questa banda di bambocci. Anche se Sakuragi mise al tappeto Mario i suoi pugni non furono violenti e le sue parole furono gentili, i giorni seguenti senza nemmeno accorgersene fecero subito amicizi e cominciarono a chiamarsi con dei soprannomi, apparte Nomoto che se ne stava sempre in disparte. Hishihara disse a Nomoto come mai Sakuragi finì in prigione, così in mensa lo disse a tutti la situazione degenerò. La sigaretta di Nomoto fece nascere un incendio che bruciò le celle della prigione, e Ishihara buttò via la chiave della loro cella. I ragazzi erano rimasti chiusi dentro, non gli rimaneva che morire, ma Sakuragi accorse subito a dargli una mano anche se lui era al sicuro dall’altra parte, dopo che la sua gamba rimase incastrata fra delle roccie che gli erano cascato addosso, tutti persero ormai tutte le speranze ma fù allora che Nomoto trovando la chiave gli aprì mettendoli tutti in salvo. Ishihara ce l’aveva con Sakuragi perch’è l’anno precedente il suo compagno di cella Eiichi Hagino si suicidò stanco dalle sevizie del dottor Sasaki, e per salvarlo gli altri ragazzi organizzarono un piano di fuga. Riuscirono a tirarlo fuori dalla cella, ma era in uno brutto stato, le cose prosegurono un pò male e Nomoto dovette far saltare la luce per dare agli altri una fuga più sicura, però sacrificando sè stesso. Anche Matsuura e Tooyama rimasero in dietro per fermare i secondini, alla fine Sakuragi fù libero. Grazie a Setsuko avevano un posto dove vivere, e si occupò di Sakuragi che era in fin di vita, visto che Ishihara non gli ha dato da mangiare per dieci giorni, se non fosse stato per Setsuko probabilmente non sarebbero sopravvissuti. Jou dovette tornare in cella per informare gli altri e salvarli. Mario trovo un lavoretto, e doveva disputare un combattimento contro un americano, ma fu una completa sconfitta. Sakuragi cominciò a stare meglio e decise di dare una mano a Mario ad allenarsi a Pugilato per vinvere, poco dopo arrivò il fatidico giorno, ma prima che cominciò l’incontro scoprirono che Maeda era stato preso dalla polizia, grazie ad una soffiata da Ishiahara. Mario grazie ai consigli di Sakuragi riuscì a vincere l’incontro, però non seppe mai la verità della morta di Sakuragi, tutti i ragazzi non avranno pace finchè non gli daranno ciò che meritano.

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 12

Nuova puntata, tutti hanno dato anima e corpo per gli amici, Mario ha vinto il suo incontro, Sakuragi ferito ha in mano il Tantos che ha estratto dal suo corpo, e i poliziotti gli incitano di buttarlo immediatamente a terra e di fermarsi, irrompono i poliziotti americani, infatti questa è la base americana, e in inglese dicono a Sakuragi di fermarsi, lui non capisce e prosegue camminando, lui vorrebbe andare da Mario, i poliziotti Americani fanno fuoco trivellando il suo corpo di colpi, dove un sogno comincia uno si spegne. Sakuragi mente cade a terra si chiede cosa faranno i suoi amici appena saranno fuori di prigione, gli sarebbe piaciuto vivere tutti assieme in quella casa, mentre la vita scivolava lentamente via dal suo corpo i suoi unici pensieri erano rivolti ai suoi amici, finalmente sono tutti liberi! Mario torna a casa da Setsuko e cerca di fare finta che non sia successo niente raccontandogli del suo incontro, intanto vengono accompagnati all’ospedale a vedere il corpo di Sakuragi, Setsuko capisce subito che qualcosa sia successo visto che è tornato solo, alla fine riesce a dirgli che è morto. Mario và dove c’è l’albero con i loro desideri, Sakuragi aveva promesso che una volta fuori si sarebbero rivisti tutti assieme, ma alla fine se nè andato per conto suo. Oltre quell’albero con incisi i loro desideri c’è un arcobalmeno, la felicità ci attende su quel ponte dai sette colori, Sakuragi gli aveva insegnato che il coraggio e l’amiciza erano requisiti fondamentali per riuscire ad attraversare quel ponte. Un anno dopo, il 6 Giugno 1947 il giorno della promessa arrivò, e tutti si incontrarono, anche se non erano proprio felici e contenti, infatti avevano sentito che Sakuragi era stato accoltellato, e tutti volevano vendicarlo. I sei ragazzi provavano tutti lo stesso sentimento, Sasaki ed Ishihara devono pagare per ciò che hanno fatto, altrimenti essere liberi non avrà mai un senso. Poco dopo crearono un piano, Mario chiese espressivamente di occuparsi di Ishihara così venne accolta, così andò ad occuparsi di lui. Mario fece un salto da Setsuko per dargli dei soldi, visto che ha usato casa sua e in qualche modo ha voluto ripagarla del favore. Setsuko capisce subito che vuole andare da Ishihara a vendicarsi, poi gli dà una sberla e gli dice che questo non sarebbe quello che avrebbe voluto Sakuragi, e poi gli diede un proiettile estratto dal suo corpo, poi se ne andò e Setsuko spera che Sakuragi vegli su di lui. Il resto dei ragazzi incontrano Sasaki che si stà per candidare per elogiarlo. Mario incontra Ishihara che lo aspettava, Ishihara è convinto che lui sia Sakuragi e non aspettava altro che lui, che venisse per porre fine alle sue sofferenze, non che alla sua vita. Mario non riesce a trattenere la rabbia visto che Ishihara gli racconta dell’esperienza incredibile che ha provato quando la lama penetrava nella sua carne, poi si scusò con Setsuko e disse che ha ucciso Sakuragi e deve pagare FIN

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 11

Rainbow è sempre stato un anime che ho rispettato, quando ero in giappone avevo visto il manga, e mi incuriosiva parecchio però non l’ho comprato visto che non ne sapevo molto, ma ora rimpiango di non averlo preso, visto che quest’anime è davvero un capolavoro, quando dico di guardare anime, tutti dicono aah i cartoni Giapponesi, con tanti anime, compreso questo si capisce la grandezza e l’ignoranza delle persone, non si può chiamare questo capolavoro “Cartone” è una vera e propria oper d’arte, a livelli di molti libri. Dopo questa puntata intrisa di questa cosa chiamata “amicizia” che tante persone usano senza sapere il grande significato che ha, qui vediamo una grande fiducia e un’immensa amicizia tra due persone, un rispetto immenso fra loro, questi anime mi danno la forza di guardarli anche se molta gente pensa che siano degli stupidi cartoni da bambini, per questo sono fiero di continnuare a guardarli, e a molte persone insegnerebbe qualcosa. Torniamo a qualcosa di più importante; Sakuragi è al telefono con Maeda gli racconta tutto quello che ha scoperto di Ishihara, e Sakuragi lo vede fuori dall’edificio e decide di affrontarlo. Intanto Toyama viene rilasciato dal riformatorio, mentre se ne và pensa che in questo luogo pieno di sofferenza e di cattiveria ha trovato gli amici più cari che ha, riferendosi ai suoi compagni di cella compresi quelli che sono evasi. Sakuragi è faccia a faccia con Hishihara, quest’ultimo da la colpa a lui perch’è la sua vita sia un completo fallimento, poi non capisce come un rifiuto, un delinquente come lui possa evadere la prigione e poi vivere una vita allegra e spensierata, è geloso di questo infatti Hishihara vivere una vita stressata nel terrore, poi decide di farla finita estraendo la pistola rubata che gli ha dato Sasakim però Sakuragi riesce a fermargli la mano, così facendo non può sparargli. Hishihara comincia a riempirlo di pugni, dicendo che uccidera tutti i suoi amici, torturandoli e ucciderà anche Setsuko dopo averla violentata, questo fà reagire Sakuragi che gli sferra un bel gancio, colpendolo al volto. Poi prende la pistola che gli è volata via, e comincia a sparare a terra poi prendendolo di striscio di proposito, finendo tutti i colpi. Intanto nel Ring Mario stà combattendo la sua battaglia contro il pugile Americano, stando ancora in difesa aspetta l’occasione in cui l’avversario abbasserà la guardia per colpirlo, e in poco tempo si propone l’occasione che Mario non si fà sfuggire buttandolo al tappeto. Sakuragi decide di dare a Hishihara la lettera di Hagino dove ci sono scritte tutte le sevizzie che ha dovuto sottostare, spera che in questo modo lo lascierà stare, risparmiando anche i suoi cari amici. Nel ring l’americano riesce ad alzarsi, anche se Mario sperava che non si fosse alzato, sapeva che non sarebbe stato facile buttare al tappeto un militare, così capisce che anche il suo avversario è un uomo, un pugile e il duello tra uomini ricominciò. Hishihara strappo il foglio e tentò di tirare sotto la moto Sakuragi però scivolo grazie alla pioggia, poi gli disse che era sempre spaventato, non vuole più fare la guardia e gli chiede cosa potrà fare, avvicinandosi a Sakuragi lo accoltellò con un Tantos (piccola Katana); la lama che penetrò nel suo corpo dapprima sembrò fredda ma poi divenne rapidamente bollente, Sakuragi con la sua solita forza gli disse che con quello non può ucciderlo, poi urlando gli disse di levarsi di mezzo; Sakuragi dopo pochi passi venne fermato dalla polizia, ma l’unico suo pensiero era di voler vedere il momento in cui Mario diventò un uomo, intanto Mario non si dava ancora per vinto e continnuò a combattere dando il massimo. FIN

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 10

Sakuragi ben presto vide le condizioni di Mario, e scoprì che perse il suo primo incontro di Box, con il suo solito fare serioso e rigido dice a Mario e a Maeda di andare a dormire che si è fatto tardi, e domani cominceranno gli allenamenti. Per giorni Sakuragi e Mario continuarono ad allenarsi per il prossimo incontro che si terrà sabato 28 gennaio, Mario era totalmente concentrato negli esercizi, Sakuragi anche se ancora debole sosteneva il sacco; il santo protettore dei delinquenti assisterà questi fuggiaschi? Maeda trovò un lavoro non proprio legale, vendeva le sigarette al mercato nero. Intanto al riformatorio di Shonan Toyama riuschi a far approvare la sua richiesta di far parte dell’esercito e venne rilasciato fra 10 giorni, il 28 gennaio. Mentre lavoravano in riformatorio, Jou voleva dargli le indicazioni per trovare la casa dove gli altri vivevano ma Toyama non volle saperlo, aveva troppa paura di farli scoprire, poco tempo dopo venne rilasciato come promesso e mentre se ne andò non pensava altro che al 6 giugno 1957 ovvero la data che si erano prefissati per incontrarsi sotto quell’albero, doveve avevano scritto i proprio desideri per il futuro. Fatta sera i fuggitivi cenano, mario nota una foto, è Setsuko e la sua famiglia, Maeda decide di andarsene a lavoro è un pò geloso di quella foto visto che dopo che era esplosa la bomba che spazzo via tutto il suo paese non aveva neanche un ricordo dei suoi famigliari, tanto meno una foto. Così Setsuko si fece imprestare una macchina fotografica ad una sua collega, per fare una foto tutti assieme e mentre sono all’aperto a farsi la foto vediamo Ishihara nascosto dietro ad un albero che spia tutta la scena. Sakuragi e Setsuko sono fuori casa ad aspettare gli altri due ragazzi, e chiacchierano Sakuragi gli dice che da quando sono evasi non riesce a stare tranquillo, forse perch’è non è abituato ad essere felice, allora Setsuko gli dice che sara ancora più felice quando l’anno prossimo saranno sotto quell’albero, poi dice di essere molto felice adesso ora che Sakuragi è sano e salvo, possono stare li uno di fianco all’altro. Potranno mai essere felici come delle persone normali? Nel rifugio Sakuragi ama la sua dolce Setsuko, con nessuna prospettiva tranne quella di una vita incerta e precaria, l’amore era l’unica cosa a poterli guidare. Il giorno dell’incontro arrivò e Setsuko gli salutò, Sakuragi e gli altri presero l’autobus per andare all’incontro, poco dopo Maeda dovette andare a lavorare e dei poliziotti riconobbero che era il ragazzo che era evaso dalla prigione così lo inseguirono prendendolo. Nella stazione di polizia di Shibuya i poliziotti fecero il terzo grado a Maeda, e il poliziotto disse che l’istruttore che lavora al riformatorio era stato lui a dirgli dove poteva trovarlo, così subito cerco di contattare Sakuragi. Ma a quei tempi erano pochi quelli che si potevano permettere un cellulare, così Lily ricevette la chiamata e subito la disse a Mario e Sakuragi. Mario doveva disputare l’incontro, era molto sicuro di sè, era sicuro anche di restituire i soldi a Lily, intanto Sakuragi parlò al telefono con Maeda. Il Dottor Sasaki disse alla polizia che una delle loro guardie, Ishihara è un tossico dipendente, e inventa una storia dicendo che insieme ai ragazzi evasi vendono illegalmente pistole rubate dalla base dell’esercito americano, gli consigliò anche di appostarsi nei dintorni della base stanotte. Tornano all’incontro Mario per tutto il primo Round decise di mettersi sulla difensiva, probabilmente per far stancare l’avversario e aprofittarsene nel secondo round, era un consiglio di Sakuragi che rispettò. Fin

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 9

Rieccoci qua ragazzi, pensavate me ne fossi andato al mare a divertirmi? Invece no, non mi sono dimenticato delle mie recensioni, poco commentate, ma almeno minimo 20 visite al giorno le faccio, è già qualcosa hehe. Torniamo a questo fantastico anime, da molto non vedevo qualche nuova puntata ed eccoci qua, Setsuko uscendo dall’ospedale del carcere, viene chiamata da Maeda che gli dice le condizioni di Sakuragi, infatti è debole e la sua mano è gravemente ferita e cercano un posto tranquillo dove nascondersi, grazie a le buone intenzioni di Setsuko gli permette di rifugiarsi in una casa doveve vivevano dei suoi parenti, la casa è anche molto isolata così sono al sicuro per un pò. Sakuragi è incoscente da parecchi giorni, non si sveglia dal suo sonno, Maeda decide di andare a cercare qualcosa da mangiare o qualche medicinale per Sakuragi, ma appena si avvicna alla porta incontra Setsuko che come un angelo è qui per dare una mano, portando medicine, bende, vestiti puliti e cibo, innoltre aveva promesso che sarebbe stata lei a dare il benvenuto a Sakuragi, è una vecchia promessa fatta a Mario. Finalmente gli altri ragazzi possono riposare in pace, visto che Setsuko si stà prendendo cura di Sakuragi. Detsuko piange per come è diventato magro Sakuragi, e qualche goccia delle sue lacrime finisce sul suo braccio, lui si sveglia tenendogli la mano e promettendogli di non morire poi tornò a riposare. I tre si addormentarono col volto calmo e fiero dato che Smascherato e gli altri non avevano ucciso nessuno durante la fuga, non vennero mandati al carcere minorile “Non importa dove domani soffi il vento, noi abbiamo fatto del nostro meglio”. Sakuragi non si svegliava dal suo sonno profondo, e Maeda riesce a prendere un anatra per cucinarla più tardi, i tre sembrano più felici e sereni del solito, sembra tutto andare liscio. Ma non sanno che i carcerieri stanno picchiando gli altri 3 ancora in carcere, Ishiahara un pò mal messo è operativo alla prigione, e comincia a fare i suoi giochetti sadici, torturando gli altri ragazzi ancora il prigione. Intanto Sakuragi si è svegliato e vuole parlare con Mario, Maeda e Jou precandoli per tornare in galera ad aiutare gli altri ragazzi, che immaginava che sarebbero stati picchiati, così ad una pratita a sasso carta e forbici vinse Joe e andò a costituirsi. Ishihara subito voleva sapere dove erano gli altri, ma Joe si comportava come un bulletto infatti aveva un arma a suo favore, infatti lo minaccio dicendo che Sakuragi aveva ancora la lettera che gli aveva scritto Hagino, il ragazzo ucciso da loro in precedenza, usando questa tattica riuscì a farsi trattare bene e addirittura trasferendoli in un altra cella. I ragazzi rimasti nella cella sei hanno iniziato l’anno nuovo finalmente in pace, nel nascondiglio Sakuragi a poco a poco stà guarendo, ma riesce ancora a stento a stare in piedi. Mario non aveva altro da fare così creò un sacco da pugilato e giornalemente si allena per il suo sogno. Anche se era tutto tranquillo Mario e Maeda erano stufi di lasciare tutto il lavoro alla dottoressa Setsuko e andarono a cercare un lavoro, una misteriosa ragazza cercava pugili Giapponesi per degli incontri contro i militari americani, Mario ne aprofittò e decise di andarci, anche perch’è si guadagnava bene. Ma non sapevano che in realtà erano stati imbrogliati visto che chi vinceva prendeva tutti i soldi e il suo avversario era troppo superiore per lui, così mario veniva picchiato senza mai riuscire a dare un pugno, perfortuna la ragazza che gli aveva permesso di partecipare all’incontro riuscì a far smettere il Match, visto che era inutile vedere un ragazzo martoriato dai pugni. Mario e Maeda continnuavano a pensare a quel match, e si avvicinò quella ragazza che scoprì subito che Mario in realtà non poteva combattere visto che la sua mano destra gli faceva ancora male, la ragazza era stufa di vedere dei poveri Giapponesi venire massacrati dagli Americani e gli diede dei soldi per andarsene. Mario non riuscì ad accettare il denaro, e gli disse che gli restituirà la somma quandò diventerà più forte. E’ stata una sconfitta totale, Mario non era l’unico a essere ferito lo era anche la donna di nome Lily, un unica sconfitta ha reso il loro dolore quattro, forse otto volte più grande; Quel giorno Mario ha imparato l’enorme differenza tra combattere e fare pugilato Fin

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 8

I sei si preparano alla battaglia per salvare Sakuragi e Nomoto gli illustra il piano, per prendere la chiave del cancello per fuggire la possono rubare alle guardie o a dal medico di turno, così Jou si offre volontario per andare, facendo finta di stare male. Sasaki non crede che Jou sia venuto da lui, così lo visita e capisce subito che stà bene, Joe gli chiede se farà esattamente quello che lui gli dice potrà uscire prima, lui chiaramente dice di si e comincia a pensare a qualcosa di perverso; dopo di che gli dice di accomodarsi sul letto, e và a spegnere la luce, prende un asciugamano e lo strozza facendogli perdere i sensi e legandolo, poi prende la chiave e torna dagli altri, tutti sono felici che sia sano e salvo. Ishihara guarda dallo spioncino della cella Sakuragi immobile, e se la ride pensando che manca poco alla sua morte, ma non sà che Mario è dietro di lui che gli darà un bel pugno mettendolo al tappeto. Tooyama e Mario portano fuori Sakuragi, Mario lo tiene sulle spalle e si commuove sentendolo così magro e si promette che Sasaki e Ishihara la pagheranno per come hanno ridotto il loro fratellone. I sei si sono riuniti, dopo aver piazzato qualche corda per far cadere i secondini se dovessero scoprirli, ma il suono della sirena si disperde per tutta la prigione, e subito capiscono che che devono muoversi, Nomoto non pensava che se ne sarebbero accorti così presto, così decide di correre, facendosi seguire dai secondini e andare dove ci sono tutti i contatori e distruggerli, facendo saltare tutte le luci così che gli altri possano continnuare la missione. Gli altri legano due guardie che controllano l’entrata della prigione, e Tooyama prova tutte le chiavi per aprire, intanto un paio di guardie li scoprono e Matsuura decide di scagliarsi contro di loro, grazie alla sua stazza li riesce a buttare a terra e a tenere fermi. Tooyama riesce ad aprire la cella e gli altri escono, Tooyama però chiude la porta e spezza la chiave, così da dargli più tempo, e decide di aiutare Matsuura e gli promette di raggiungerli più tardi. Jou, Noboru, Mario e Sakuragi sentono il profumo della libertà, ma quando si tranquillizano Ishihara spunta dall’oscurita cercando di accoltellare Sakuragi, che riesce a bloccarlo con la sua mano, anche se molto debole riesce a ferlarlo tagliandosi un pò la mano, ma non vuole che tutti i sacrifigli di quelli che sono rimasti indietro siano vani, Mario torna in sè e comincia a pestare Ishihara, poi vanno avanti per la strada, però hanno bisogno di un dottore per le sue condizioni fisiche e il taglio sulla mano che per una persona che non ha mangiato per più di dieci giorni potrebbe essere molto grave. I 3 ragazzi sono felici che Sakuragi sia vivo, e che ora non abbia più nessuno che vuole ucciderlo, tutti sperano che da ora per il loro Fratellone ci sia in serbo una vita migliore.

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 7

Il viscido Ishihara continua i suoi meschini attacchi, ad ogni modo, nella morsa della morte Sakuragi si aggrappa disperatamente alla vita, Ishihara fà visita alla sua cella e lo vede immobile, pensa che sia morto perch’è non sà che Noboru gli ha portato del cibo, così si avvicina a Sakuragi che gli dice “ancora sei giorni”, Ishihara non capisce come sia sopravvissuto dopo dieci giorni senza mangiare, così contatta il dottor Sasaki che decide di usare dei metodi meno ortodossi. Intanto Ishihara nota Kumagai che sente il discorso che ha avuto al telefono con Ishihara, lui a sua volta riferisce tutto a Mario che vuole uscire per dare una mano a Sakuragi, anche l’infermiera Setsuko se ne preoccupa, anche perch’è non pensava assolutamente che il Dottore sia così cattivo. Kumagai promette che ne lui ne Sakuragi e chiunque altro muoia ancora, domani a mezzogiorno verrà a prendere Mario per portarlo al riformatorio con gli altri, ma il dottore riesce a sentire tutto. Il giorno dopo Kumagai và a fare visita a Sakuragi per portargli del cibo, e non sente nessuna risposta così apre la cella e lo vede disteso a terra legato, e con una pompa che lo bagna congelandolo, rimane un pò pietrificato da questa disgustosa scena e dietro di lui appare Ishihara. Arrivata la sera Mario non capisce come mai Kumagai non è venuto a portarlo al riformatorio, invece arriva Ishihara che gli fà vedere il giornale, c’è scritto che Kumagai è morto facendo un incidente ubriaco, cascando in un fiume, capisce subito che è una menzogna, Setsuko prima di darlo a Ishihara deve cambiargli le bende, così mentre i due sono soli vediamo Setsuko che piange e Mario che per tirarla su di morale gli chiede il suo nome, e poi gli chiede se gli piace Sakuragi. Mario prosegue dicendo che Sakuragi è in prigione da due anni, e non sà se quando uscirà ci sarà qualcuno ad aspettarlo, quindi vuole che sia lei ad accoglierlo, e di non preoccuparsi visto che ci penseranno loro a proteggerlo nel frattempo, non lo lascieranno morire. Mentre viene portato in riformatorio sentiamo i pensieri di Mario che dicono “non lascierò che Ishihara uccida il Fratellone, se morirà i nostri cuori moriranno con lui, giuro che lo salverò” nella luce mattutina Mario fece questo solenne giuramento. Mario arrivato nella cella, e incontrando i suoi amici gli racconta tutto perfino della morte sospetta di Kumagai così decide di aiutare Sakuragi in qualsiasi modo anche se la loro pena sarà aumentata, così Nomoto decide di scrivere un metodo per portarlo fuori dalla galera, anche se mancano quattro giorni tutti sanno che lo faranno uscire solo dentro ad una bara, e mai lo lasceranno uscire come uomo libero. Più tardi il dottor Sasaki sgrida Hishiara perch’è ha ucciso l’ispettore Kumagai, e invece con il suo potere poteva tranquillamente trasferirlo invece così a peggiorato solo le cose, comunque domani mattina Sakuragi dovrebbe morire. Sakuragi ha insegnato ai ragazzi il valore dell’amicizia e della fratellanza, i sei ragazzi della cella 2-6 hanno preso una decisione “Rischieremo tutto” i sei hanno fatto una scelta incuranti del rischio che corrono, e si preparano alla battaglia, così dopo pranzo il piano avrà inizzio.