RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 26 END

Ed eccoci qui all’ultima puntata di questo favolso anime, uno dei pochi che fino alla fine mi piace, e sopratutto anche l’ultima puntata è bellissimo e ha una fine bella, non come molti anime che nell’ultima puntata ci sono ancora una miriade di domande, e finisce come se ci fosse una seconda serie o stagione. Siamo nel 1958 e Mario stà correndo come fà spesso, ci tiene ad essere sempre allenato. Nel bar lavora come al solito e Cavolfiore gli ha fatto visita, è un pò malconcio perch’è ha appena disputato un incontro di prowrestling però stà bene, all’inizio era dura per lui perdere spesso, poi le cose sono cambiate il ring, tutte quelle luci e sopratutto l’energia che gli trasmette il pubblico, non ama combattere e farsi male ma per qualche strana ragione salire sul ring gli piace e lo esalta. Mario capisce a cosa si riferisce, infatti ripensa quando ha combattuto contro quell’americano in un ring e ha sentito tutte quelle magnifiche sensazioni, poi entrà dalla porta del locale jeffrey che gli propone di farsi vedere nella sua palestra. Il giorno dopo decide di andarci, lo fà subito vedere al manager Jimmy, subito sente i suoi muscoli delle braccia e della gambe e rimane in silenzio, Mario cerca qualcuno che parli Giapponese e scopriamo che il manager lo sà perfettamente, gli dice di infilarsi i guantoni e salire sul ring. Jimmy sente i suoi colpi e sentendo il destro molto debole rispetto all’altro pugno capisce che è il punto debole, appena finisce di studiarlo gli dice che si vede il suo duro allenamente, ed ha un grandissimo potenziale però il destro è un grande problema. Mario capisce subito e se ne va, ma prima di andare Jimmy gli dice che conosce un dottore molto bravo che potrebbe operarlo, però solo se vorrà diventare un Pugile professionista. Alcuni giorni dopo Mario informò i suoi amici di questa grande novità ed andarono tutti alla clinica di quel abile dottore, dopo aver fatto varie lastre della sua mano destra, vide che era in un pessimo stato, non aveva mai operato nessuno in quelle condizzioni e gli disse che cera un 30% che l’operazione andasse a buon fine, ma se non fosse così potrebbe addirittura perdere l’uso della mano. Mario mentre sentiva quello che diceva il dottore ripensava alle parole di Sakuragi “Anche una bassa probabilità è meglio di niente, d’altronde non abbiamo nulla da perdere” con queste parole decise senza pensarci due volte di fare l’operazione. Così tutti i suoi amici cominciarono a raccogliere i soldi, per pagare l’intervento chirurgico del loro caro amico, e nessuno sapeva se realmente ci tiene tanto a fare il pugile, ma sicuramente di una cosa sono certi che fà sul serio, ci tiene davvero a che il sogno di un loro amico diventi realtà. Mario andò alla tomba di sakuragi per raccontargli l’ultima novità e incontrò sua madre, molto felice di vederlo, era curiosa di sapere chi era quella misteriosa persona che andava a fargli visita ogni mese. Mario accettò di andare a casa della madre di Sakuragi un donna molto gentile ed educata, chiacchierarono un pò alla fine gli disse che voleva diventare un pugile anche grazie agli allenamenti del Fratellone, così la donna gli regalò le sue scarpe da Pugile, che Sakuragi non ha potuto usare, inizialmente non voleva accettare un così prezzioso regalo ma poi capì che non vi erano problemi e che il fratello ne sarebbe onorato. Il giorno dopo l’operazione ebbe buonissimi risultati, e dopo essersi rimesso ricominciò ad allenarsi duramente per il sogno di diventare un Pugile. Mario riuscì a partecipare ad un incontro molto importante, anche grazie alle conoscenze del suo manager, chiaramente tutti i suoi amici erano li a tifare per lui. Appena cominciò l’incontro Mario stava sempre sulla difensiva, come gli aveva insegnato Sakuragi, i suoi amici erano preoccupati, poi videro il sorriso sul suo volto e capirono che era tutto apposto, appena l’avversario si distrasse cominciò a fare sul serio usando perfino il pugno destro, in poco tempo vinse l’incontro, così cominciò la sua grande risalita verso il successo. Prima di andarsene da quel paese per realizzare il suo sogno, fece un ultima visita all’albero, doveve avevno inciso i proprio desideri, tutti riuscirono a realizzarli perfino Sakuragi che aveva inciso “Che i sogni di tutti possano Avverarsi”. Il finale è strepitoso vediamo Mario che racconta i successi di tutti i suoi amici, non che il realizzarsi dei loro sogni, e in fine rimane il suo sogno, che come per un’illusione appare Sakuragi che gli chiede di lui, e naturalmente diventerà un pugile professionista e si allenano come in un sogno. Spinti da una grande e profonda amicizia, i superstiti del Blocco 2 – cella 6 seguirono i proprio destini, strade fangose, sentieri scoscesi, percorsi tortuosi, nulla di tutto cià potè spaventarli. Ciò che diede loro la forza per andare avanti e la convinqione di poter raggiungere i proprio obiettivi, furono le parole che gli lasciò in dono il Fratello -A cosa serve vivere se non si è felici?-

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RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 25

Mario e Lily andarono dal signor Sugi per informarsi se sa dovè Spugna, inizialmente l’anziano gli risponde che non è affar loro, poi Lily si inchinò chiedendogli se può dirglielo visto che Spugna deve essere portato all’ospdale, l’anzinao capì la situazione di Spugna e gli rispose che è andato a riscuotere i suoi soldi, per poi dargli 300.000 yen, si domandano a che gli serve quella grossa cifra e gli risponde che è per la sua famiglia, così Lily pensa che siano per aprire il suo negozzio. Mario esce dal locale e decide di andare da Spugna per aiutarlo, visto che ha capito che queste persone erano pericolose, ma appena aprì la porta vide Spugna che arrivava con una persona al suo fianco. Mario e Lily rimasero perplessi nel vederlo, Lily gli dette una sberla poi si inginocchio piangendo dandogli dello stupido, anche se piangeva per la felicità di aver trovato degli amici come loro. Scopriamo che Spugna costrisse quella persona nel tornare a portargli gli interessi mordendolo sulla camba, provocandogli un grosso taglio. Più tardi Mario e Lily portarono Spugna all’ospedale dove avevano preso appuntamento, anche se lui non voleva andarci, mario gli spiegò che Lily si era preso degli insulti per permettergli di andare a farsi visitare, e gli fece capire di essere una famigli, doveva dare ascoltao alle parole della sorella maggiore Lily, così decise di andare. Mentre Spugna fece la visita Lily andò da qualche parte, disse di avere altro da fare, intanto Mario rimase con Jeffrey il pugile e non si capivano visto che uno parlava Americano e l’altro Giapponese, comico siparietto, comunque Jeffrey gli aveva proposto di continnuare a fare il pugile visto che era molto abile, e conosceva un grande allenatore che poteva addirittura mettergli apposto la sua mano destra, comunque non si capirono. Lily andò dal anziano Sugi e gli chiese se poteva non dare i 300.000 yen a Spugna visto che fra pochi giorni se ne andava, l’anziano gli disse che aveva uno strano concetto della parola “famiglia” poi gli disse che gle li avrebbe prestati comunque visto che manteneva le parole dette, Lily disse che sarebbe disposta a fare qualsiasi cosa per aiutare la sua famiglia così l’anziano gli disse di andare con lui. Passata una settimana Mario e Spugna andarono a vedere come sono andati i vari esami, perfortuna era tutto nella norma, Spugna era preoccupato per Lily che non si era fatta sentire per un sacco di giorni. Comunque dopo andarono da Sugi a prendere i 300.000 yen che gli aveva promesso e vide lily lavorare come domestica, ma inizialmente Spugna si arrabbiò avendo paura che l’anziano l’avesse comprata per usarla come hanno fatto molti uomini, e non voleva questo, Lily gli raccontò che alla fine andà con lui, e gli raccontò che aveva una casa così grande perch’è i suoi 3 figli militari, erano scomparsi in guerra, ma nessuno li vide morire così sperava che erano ancora vivi per un giorno darla a loro tre, poi gli chiese se poteva dargli una mano a fare la domestica pagata regolramente mensilmente e chiaramente accettò. Spugna allora si scusò del suo comportamento e per le parole orribili che disse, si inginocchio e gli chiese se si poteva occupare di Lily e cominciò a fare persiti con il tasso dell’1% e poi restituire i suoi debiti.

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 24

Finalmente sono riuscito a trovare le ultime tre puntate di questo fantastico anime, uno dei pochi ad essere così belli dall’inizio alla fine, ti lascia sempre dentro un pò di curiosità ed insegna molte cose, è davvero profondo. Comunque basta chiacchiere, torniamo al episodio 24, in una giornata piovosa Lily si sveglia dopo la sbronza che si è presa la sera precedente, nella camera di cavolfiore, e si chiede come mai Mario e tutti gli altri fanno di tutto per dargli una mano, Spugna è Mario si impegnano ad aiutarla grazie agli insegnamenti del Fratello “Sakuragi”. Mario e Lily vanno da Spugna, visto che aveva promeso di passare a fare visita a Lily ma non si è presentato, lo trovano in camera tremolante e tutto sudato, così lo portano di fretta all’ospedale. Li dicono che ha una semplice influenza, ma secondo Mario è qualcosa di più grave visto che ha assistito all’esplosione della bomba atomica, e le radiazioni potrebbero averli causato qualche problema al corpo, ma quell’ospedale non è in grado di eseguire grandi analisi, è un ospedale di paese. Lily mentre sbuccia una mela a Spugna gli racconta che ha intenzione di aprire un negozzio e di provare lavorare li, così Spugna fregandosene delle sue condizioni gli chiede quanto gli serve, ma lei non gli dice niente, anzi non dovrebbe preoccuparsi di cose simili. Lily e Mario tornano a casa, e Mario gli racconta le sue preocuppazioni per Spugna che potrebbe essere malato gravemente e non sà a chi rivolgersi, non ha neanche un soldo. La mattina seguente Lily porta Mario alla caserma militare degli americani, forse ha qualche contatto con qualche medico gravo, visto che gli Americani in quanto a sviluppo medico è molto avanzato. Intanto Spugna chiede un prestito di 300.000 yen all’anziano che fa presiti, ma non può accettare visto che presta massimo 3000 yen, così gli chiede di aiutarlo a aumentare i suoi soldi, pari a 100.000 yen per arrivare alla sua cifra lacorando come prestatore con il tasso dell 1%, però prima di aiutarlo gli chiede di andare con lui. I due vanno in un bagno pubblico a farsi una doccia, Spugna rimane spaventando vedendo il corpo dell’anziano pieno di cicatrici enormi su tutto il corpo, gli racconta che tutti quei tagli sono derivati da persone a cui ha prestato denaro ma non erano oneste, e gli hanno fatto del male. Quindi gli chiede se vuole ancora intraprendere questo lavoro, Spugna ha capito il rischio però accetta volentieri andando in contro a tutto quello che potrebbe capitare. I due tornano nell’ufficio dell’anziano e lui gli dà un opportunità vedendolo coraggioso nell’intraprendere la sua stessa cariera, gli chiede se può andare da un tizzio che potrebbe fargli del male e riprendere i 100.000 yen che gli aveva prestato, lui accetta conoscendo i rischi. Lily e mario riescono a parlare con dei militari, ma visto che Lily non è più insieme al capo della caserma lei non vale nulla, sono costretti ad andarsene. Vengono raggiunti da un militare biondo, lo stesso che ha disputato l’incontro contro Mario e decide di dargli una mano però in cambio Mario disputerà un match contro di lui; poco dopo decidono di combattere sul ring, lo fanno in una piccola palestra, il match è molto alla pari, però Lily racconta i probblemi che ha Mario alla mano ad un responsabile Americano che ferma l’incontro, facendo vedere all’altro pugile la sua mano tutta rovinata. Il signore che fermà il match, è un comandante e riesce ad aiutarli e ad organizzare una visita per Spugna il giorno dopo di pomeriggio, Mario e Lily lo ringrazziano per tutto quello che ha fatto, e ringrazziano anche il pugile che gli ha aiutati. Spugna raggiunge l’abitazione di quell’uomo che doveva dei soldi all’anziano, e facendosi aprire la porta capisce subito che è un giocatore d’azzardo implicato probabilmente con la mafia del luogo, ma decide di non scappare ed affrontare questa storia per maturare il suo probabile futuro lavoro. Alla fine dell’episodio Lily e mario tornano all’ospedale per andare ad informare Spugna della bella notizzia, di averli trovato un dottore in grado di visitarlo, ma scoprono che lui non è più li, se nè andato da qualche parte. FIN

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 23

Spugna fa il suo solito lavoro, vende sigarette ai vari commercianti, e dopo aver convinto un suo cliente a comprargli un pò di stecche di sigarette si mette a contare in soldi che ha fatto nella giornata, in disparte, ed un anziano si avvicina per chiedergli una sigaretta, sembra che ne voglia solo una, di primo momento cercava di vendergli almeno un pacchetto poi gli offri una sigaretta. L’anziano lo ringrazziò poi quando Spugna se ne andò, gli chiese se poteva dirgli dove abitava, perch’è prima di morire avrebbe voluto un altra sigaretta, pensò a non dirglielo, o a mentire, ma il suo cuore gentile, e gli occhi di quell’anziano gli dettero fiducia e gli diede l’indirizzo. Spungo tornò a casa, e fece i conti dei suoi affari, le stecche di sigarette erano quasi finite, quindi dovrà andare da Lily a rifornirsi, ma all’improvviso si sentì male, non era la prima volta. Il giorno dopo Spugna andò da Lily per rifornirsi di sigarette, e il marito di Lily, un militare, dovette tornare in America così doveva andare anche lei, Lily pensò subito che gli affari di Spugna non andranno molto bene visto che il suo fornitore se ne doveva andare. Ma Spugna non si perse d’animo, dicendo che sicuramente trovò qualcuno, Lily disse che tra un mese andò in America prima doveva andare suo marito, serve tempo per mettere tutte le cose in regola. Mentre Spugna tornava a casa si sentì di nuovo male, era uno strano dolore che gli riportava in mente la bomba atomica che devastò il suo paese, e che uccise tutta la sua famiglia lasciandolo solo. La mattina seguente si svegliò con gli incubi di quei brutti ricordi, e poco dopo una signora busso alla sua porta, è stata mandata da un certo signor Sugi, decise di andare ad incontrarlo. Venne portato all’interno di un locale, dove c’era un immensa fila ordinata che faceva a capo a un anziano, quel signore che gli aveva fatto fumare una sigaretta. Scopriamo che il signor Sugi prestava soldi, fino ad un massimo di 3000 yen senza chiedere assicurazioni con un tasso dell 1%, finalmente riuscì a parlare con lui e gli spiegò molte cose, gli fece vedere la sua casetta, una maestosa villa in stile Giapponese, grazie ai debiti restituiti, in soli 10 anni. Sugi gli chiese se poteva lavorare con lui per 3000 yen al mese. Poco dopo con tutti gli altri ragazzi compresa la sorella di Jou e Lily festeggiarono bevendo sul giardino della casa di Lily, e gli raccontò questo probabile nuovo lavoro. All’improvviso entrò l’amministratore dell’edificio e un ufficiale, e gli disse che doveva essere disabitato l’appartamento visto che il contratto d’affitto è scaduto la scorsa settimana, subito l’amministratore capì che era l’ennesima donna Giapponese che era stata presa in giro da stupide promesse, come quelle di venire in America con lui. Lily era stata soggiogata da questo ufficiale ed abbandonata promettendogli finte speranze, ma non si era persa danimo infatti aveva nascosto dei soldi dietro ad un quadro, ma appena lo mosse scese un biglietto con scritto “Good Bye Lily” e li perse tutte le speranze, essendo senza fissa dimora e soldi. Lily finì per ubriacarsi, cavolgiore gli offri il suo appartamento per un pò visto che lui doveva andare a combattere all’estero e Spugna decise di trovare un modo per aiutarla visto che era una loro amica. FIN

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 22

Smascherato dopo essere picchiato da Soldato, si risvegliò a casa di Mario che si era preso cura di lui bendandolo ecc, poi gli diede una busta con dei soldi che gli erano stati dati da Soldato, per riparare gli occhiali che aveva rotto; Spugna gli disse di dirgli di non farsi più vedere, visto che lo voleva ricordare come un amico, poi Mario disse che saranno per sempre amici, ovunque andranno. Smascherato dopo essere tornato a casa, decise di continnuare con la sua idea, uscendo di casa si recò nel posto prestabilito con Eri, arrivò in anticipo e aspettò. Intanto Eri che in quel giorno doveva fare vari esami, quando era il suo turno scomparve, ma non correva da Smascherato, correva da un altro uomo misterioso. Smascherato aspettò e aspettò, anche dopo ore e ore sotto la pioggia, ma lui voleva crederci ancora, anche se alla fine perse le speranze, e mentre pensava a tutto il male che aveva fatto ai suoi maici, chiedendogli continnuamente soldi, Spugna arrivò e lo coprì con un ombrello, Smascherato poco dopo svenne cadendo a terra. Spugna lo portò a casa di Mario, si era preso la febbre dopo essere stato per ora e ore sotto la pioggia, quando si svegliò non parlò con nessuno, dev’essere difficile vedere i propri sogni che si infrangono. Mario doveva andare a lavoro così chiede a Cavolfiore di fargli compagnia, però dopo un pò andò a fare la spesa e Smascherato leggendo il giornale cominciò a tremare, dopo aver letto che uno studente universitario e una prostituta si suicidarono. Andò subito al bordello per chiedere cosa sarebbe successo a sua sorella, e il pappone disse che non aveva alcuna sorella, aveva solo una madre drogata, era orribile che qualcuno debba vivere una vita privata di alcun tipo di felicità, questo lo faceva intristire. Di sera Mario, Cavolfiore e Spugna lo cercarono dappertutto, ma di Smascherano non c’era traccia, però sapevano anche che era un ragazzo intelligente e non si sarebbe mai suicidato per una cosa del genere. Smascherato intanto vagava senza meta per la città e si trovò d’avanti all’albero bruciato dove si sarebbe dovuto incontrare con Eri, e fu li che vide un ramo germogliare da quell’albero. Poco dopo Spugna si presento a casa sua per dire che gli dava una mano a lavoro, mentendo a sua madre, per faròa stare tranquilla, e incredibilmente Smascherato tornò, portando dei soldi alla madre e ammettendo le sue colpe, dicendo di aver speso tutti i soldi e aver fatto preoccupare i fratelli, però alla madre non importò era felice perch’è fosse tornato, quel calore trasmesso dal viso della madre felice di aver ritrovato il figlio che si era smarrito diete da forza a Smascherato per vivere ancora. Smascherato poi restituì i debiti ai suoi amici, mentre era scomparso era riuscito a lavorare come operario, lo aveva fatto appunto, per restituire i debiti. Smascherato e i suoi amici brindarono felici e contenti, e Smascheratò gli raccontò che mentre vide sbocciare di nuovo quell’albero sentì la voce di Eri che gli diceva di VIVERE, quel germoglio diede a Smascherato la forza per continuare a vivere e si giurò di vivere.

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 21

Dopo aver assistito ad un concerto di Jou tutti tornano a casa, Smascherato invita Spugna a casa sua, e lui accetta ben volentieri, anche se era solo un invito si senti sentì comunque felice, era tanto contento quanto imbarazzato. Incontro la sua famiglia, due fratelli minori uguali identici a Smascherato, e incontrò anche sua madre, gli offrirono la cena, poi quando Spugna se ne doveva andare, Smascherato lo accompagnò raccontantogli che la sua famiglia era povera, visto che il loro padre non c’era e la madre doveva badare a tre figli. Smascherato si voleva iscrivere a Legge ma i soldi dei libri erano parecchi, non voleva chiederli alla madre, visto che già faceva molto, così Spugna gli prestò dei soldi, Smascherato ne fù molto grato. Il giorno dopo Spugna andò a casa di Smascherato e sua madre gli disse che aveva capito che gli avrebbe dato una mano al lavoro, invece non era così, ma Spugna per coprirlo disse che si erano confusi nel luogi di ritrovo. In realtà Smascherato era al bordello, con una certa Eri, se ne era davvero infatuato. Eri gli raccontò che doveva coprire i debiti della sua famiglia, che erano molto ati vendendo il proprio corpo, e con quello che gli rimaneva cercava di darli alla sorella che doveva studiare per non finire come lei. Spugna incontrò i fratelli minori di Smascherato che gli dissero che si era infatuato per una prostituta e spendeva tutti i soldi, persino quelli della famiglia per lei. Così Spugna si incontrò con Smascherato per parlarne, Smascherato si arrabbiò quasi subito visto che era innamorato di leri e avrebbe fatto qualsiasi cosa per aiutarla; gli disse perfino che non aveva una famiglia, e neanche una ragazza e quindi non poteva capire nulla. Spugna si andò a ubriacare al bar di Mario, era molto silenzioso, poi arrivò Soldato e disse a Mario che ha incontrato Smascherato che gli ha detto che andava all’università e che gli servivano di soldi, così Spugna gli racconto quello che era successo anche a lui e quello che sapeva. Smascherato tornò ancora da quella prostitua e riuscì a convincerla di scappare assieme a lui e andarsene via, anche se Eri non sembra completamente sincera, si nota un’ombra di incertezza, sembra che lo sfrutti ma non vorrebbe, comunque è daccorto con lui nello scappare e si incontreranno martedì prossimo alle 2 al Tempio di Senso. Smascherato andò al vari di Mario per chiedergli degli altri soldi, ma Mario sapeva già a cosa gli sarebbero serviti così gli disse di essere al verde, e appena uscì dal bar incontro Soldato, che lo prese in disparte e lo cominciò a picchiare. Poco dopo arrivarono Mario e Spugna, Soldato lo picchiava per cercare di farlo tornare in sè, se non gli aprono gli occhi adesso finirà per rovinarsi la vita, ma a Smascherato non importava se era una prostituta, lui ci credeva e continnuava per la sua strada. Nessuno può biasimare Smascherato, mettendo in gioco tutto per il suo primo amore, grazie a questo comportamento è diventato un uomo, speriamo che finisca bene.

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 20

Mario, Cavolfiore e Spugna riportano la macchina che gli era stata prestata per correre a portare Jou al concerto, anche se come sappiamo è stato tutto inutile, consegnando la chiave e ringraziandoli, incontriamo il capo del clan dei Fukumota ha sentito che gli hanno dato una lezione a quell’imbeilli di Tsubouchi, e se vogliono fare un lavoro con loro, rifiutano anche se Cavolfiore sembra molto curioso di quel lavoro. Tutti i ragazzi bevono e brindano per l’incontra frà Jou e Megumi e Cavolfiore ha la mente altrove, pensa che tutti hanno un lavoro, Mario fà il BarMan, Soldato fà il militareo, Spugna ha un lavoretto, Jou cerca di diventare un cantante e Smascherato studia, tutti hanno qualcosa da fare apparte lui, così stà pensando seriamente di andare a lavorare per il clan Fukumota. Spugna e Smascherato lo convincono di non andare, e gli propongono dei lavoretti, in cui Cavolfiore deve vedere cose fasulle imbrogliando la gente ma non è molto bravo così fallisce. Cavolfiore decide di andare a lavorare per il Clan Fukumota, inizialmente lo incaricano di pulire la base del clan o di pulire le scarpe dei membri del clan cerca di dare il meglio, ma non sembra molto abile e intelligente. Infantti lo considerano un buono a nulla, il giorno dopo Tanaka l’osservatore di Cavolfiore rimangono a sorvegliare la villa del Clan, visto che il resto della Gang ha altro da fare. Ad un tratto viene un tizzio che si finge un vicino, alla porta si avvicina Tanaka e appena apre la porta viene colpito con una katana, Cavolfiore esce e vede la scena. Il giorno dopo Spugna e Smascherato sentono che il clan dei Fukumoto è stato attaccato e alcune persone sonos tate ricoverate in un ospedale. Mario, Spugna e Smascherato vanno all’ospedale Watanabe dove pensano ci sia Cavolfiore, ma le infermiere dicono che Mansaku Matsuura, il vero nome di cavolfiore, non sia li. Tanaka si avvina a loro sentendo il nome di Cavolfiore, e parlando con loro capisce che sono dei veri amici che avrebbero fatto qualsiasi cosa per un amico in difficoltà, così gli dice dove trovarlo e gli dà appuntamento alle 7 all’Hibiya Park. La stessa sera Mario e gli altri non fanno tardi e vedono Cavolfiore in un incontro di ProWrestling, così dopo il lavoro gli racconta tutto. Il capo del clan Fukumota voleva ucciderlo, per aver chiamato lambulanza nel covo del clan, però un altro uomo decise di occuparsene e gli propone di fare quell’altro lavoro però in cambio non si sarebbe dovuto far più vedere dal clan. Così alla fine tutti i nostri eroi hanno trovato un lavoro e sono momentaneamente felici ^^

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 19

Ci eravamo fermati alla puntata precedente, con dei delinquenti e il vecchio manager di Jou che mi naccia e picchia il povero Jou a poche ora dal suo debutto al famosissimo evento, chiamato anche Western Festival. Shigeo, il bambino del musicista che ha aiutato Jou stà cercando Mario ma è sfinito e si scontra contro una persona e sembra essersi fatto male ad una gamba, intanto Jou viene picchiato da quei delinquenti della sua vecchia band, il Manager spara al padre di Shigeo perch’è si è intromesso, perfortuna lo colpisce alla spalla e non a punti vitali. Shigeo non sà che Mario ha raccolto il bigliettino che portava con sè con il suo indirizzo di casa, poco dopo mentre il Manager vuole sparare e uccidere Jou, Cavolfiore, spugna e Mario irrompono nella stanza, e cominciano ad occuparsi dei delinquenti mettendoli al tappeto come possono, intanto Spugna si occupa di Jou. Tutti gli amici di Jou lo portano al concerto, anche se è completamente sfinito e distrutto, ma degli amici che sono stati in riformatorio assieme non si danno mai per vinti e faranno di tutto per aiutarsi a vicenda, questo è quello che gli ha insegnato Sakuragi. Riescono a raggiungere il l’edificio dove c’è il concerto, però la sfortuna è sempre stata la costante che ha accompagnato Jou in tutta la sua vita, anche se vi era avituato Jou era distrutto per questa amara delusione. Sembrava anche che la manager che gli aveva appena procurato questa grande opportunità per esibirsi al festival, non possa più dargli altre possibilità, infatti si rifiuta di aiutarlo in futuro e se ne và. Jou rimane solo con Mario e Cavolfiore e gli chiede se per quelli come loro avranno mai diritto ad avere un sogno? e Spugna entra dicendo che non è ancora finito, deve cantare per loro. Così Jou si fà forza e comincia a cantare una canzone del suo repertorio anche se è parecchio malmesso, cerca di dare il masso. E con grande stupore vediamo apparire, nella grande porta, Megumi la sorella di Jou, finalmente i due sono riusciti ad incontrarsi, allora non tutto è andato storto. La puntata finisce vedendo tutti i ragazzi, e Megumi fare una visita alla tomba di Sakuragi raccontando a Megumi che quella persona la chiamavano “Fratello” perch’è era come un fratello maggiore per loro 6. Jou non si darà per vinto, e decide di ricominciare tutto da zero e ri cominciare a diventare un cantante famoso, come aveva inciso sull’albero tanto tempo fà. FIN

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 18

Mario si è da poco trasferito nel nuovo appartamenteo a Tokyo, e Cavolfiore gli fà visita, dicendogli che anche lui si è trasferito, e vive proprio nell’appartamento di fianco, poco dopo arriva Spugna con una bottiglia di Sakè per brindare al suo trasferimento. Mentre brindano e festeggiano, Spugna gli aggiorna raccontandogli che finalmente Jou è riuscito a cantare sul palco, anche se per sole due canzoni, ha dato il massimo e tutti erano entusiasti dalla sua bravura. Intanto Jou dopo aver fatto sesso con la sua manager, gli chiede come mai ha voluto fare il cantante, e lui risponde che ha deciso di farlo per sua sorella minore, visto che sono stati abbandonati entrambi, e vuole diventare famoso per poterla ri incontrare. il giorno dopo Spugna incontra Jou per la città, Jou è in compagna della manager, sembra che lo ignori per un primo tempo, poi gli dice che da ora in poi deve stare lontano da lui. La sera Spugna e tutti gli altri, tranne Jou festeggiano il capodanno, e Spugna dopo essersi ubriacato si lamenta del suo comportamento, tutti gli dicono che è normale, e che probabilmente la Manager gli ha detto di lasciare perdere i vecchi amici. La mattina seguente Mario incontra Jou di proposito, gli vuole parlare, anche se Jou dice di avere altro da fare, ma alla fine riesce a convincerlo. Mario ha sentito quelle cose da Spugna, comunque lui ci tiene a dire che nessuno ce l’ha con te, è una sfida che deve vincere da solo, lo sanno tutti, ecco perch’è non deve preoccuparsi per loro, poi gli dice di fare del suo meglio e gli dà un biglietto con il nuovo indirizzo di casa, nel caso avesse bisogno di qualsiasi cosa, casa sua è sempre aperta inoltre quando finalmente salirà sul palco di un grande concerto ricordati solo di riservare un posto in prima fila per Spugna, poi se ne va. Jou riesce a stento a trattenere le lacrime, e ripensa a tutte le battaglie e le avventure che hanno passato in sieme. Jou torna in forma per cantare, motivato anche dalla grande amicizia che ha promette anche al fratellone (Sakuragi) di cantare anche per lui, dopo un paio di concerti la manager ha iscritto Jou in un vero e proprio debutto in un spettacolo importato chiamato Western Festival. La vecchia band per cui lavorava Jou è infastidita da lui, vogliono farla finita con lui, però il vecchio manager cerca di costringere la manager a chiamare la vecchia mand, per aiutarlo. Però la Manager rifuta, dicendo che sia divertente vedere quelli che facevano i bulli con Jou venire a implorarlo, però ha già una band, e alzandosi se ne va. Il vecchio manager dice di poter rovinare il Western Festival se solo lo volesse e stà per prendere la pistola, e la manager gli urla di mettere via quel giocattolo, la manager ha le spalle coperte dalla gang dei Fukumoto, poi gli chiede se davvero ha le palle si sparargli e lo chiama Mezza Faccia, il vecchio manager però è impaurito troppo per estrarre la pistole e se ne vanno. Uno che non è ne uno Yakuza ne un normale cittadino viene chiamato “mezza faccia” proprio come le iene, opprimono e sfruttano la gente comune, il fatto di essere completamente al servizio dei veri Yakuza e di compiere per loro efferate violenze nei confronti della fente indifesa li rende particolamente temuti. La vecchia mand studia un piano per interferire con il debutto di Jou, intanto Mario riceve il biglietto per lo spettacolo di Jou e lo da a Spugna, quest’ultimo è felice, finalmente il suo caro amico è arrivato dove voleva. Poco prima dell’inizio dello spettacolo Meg, la sorella di Jou è molto cresciuta, lavora come intrattenitrice in un club privè nella periferia della città, e sente parlare di un certo Jou, e vede il biglietto dello spettacolo con il suo nome e cognome così decide di comprare un biglietto e vedere se quella persona sia davvero lui. Mentre Jou e la menager entrano nella loro stanza, per attendere il loro turno, irrompono i veccih membri della band facendo casino e chiamando Jou, prima di raggiungerli chiede un favore al Shigo, il figlio del pianista, gli dice di andare ad un certo indirizzo dicendo tutto a Mario, allora lo fa uscire da una finestra di nascosto. FIN

RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 17

Mario incontra Setsuko ed è chiaramente tristo, per il fatto che lei si voglia sposare, comunque Setsuko prova ad avere una conversazione ma capisce subito che non possono essere amici come prima, così decide di dirglielo, poi cerca in qualche modo di dirgli che è felice di questo rapporto, anche se un pò sembra non crederci veramente. Mario senza farla finire di parlare la prende e la bacia, Setsuko dopo gli dice che è passato un anno e mezzo ma ancora pensa a Sakuragi anche se si stà per sposare, poi gli dice che merita una ragazza migliore non come lei, ma a Mario non importa perch’è la ama, è l’unica cosa che importa. Poco dopo i due fanno l’amore, Setsuko pianse perch’è sapeva che l’amore che provavano l’uno per l’altro era come un bellissimo fuoco d’artificio, uno spettacolo che mentre vi assisti sai bene che non vedrai mai più nulla di così straordinario. Intanto Spunga incontra Smascherato, poco prima l’ho ha portato in un Bordello per diventare un vero uomo, peccato la sua prostitua non sia una vecchia, e Smascherato scappo rischiando di perdere la verginatà con quella racchia. Poco dopo i due tornano a casa, ma Smascherato vede una splendida ragazza che invita i clienti nel suo bordello, Smascherato è infatuato da quella donna così Spunga deve pagare per il servizio. Il girno dopo Mario si sveglia senza accanto Setsuko, così la cerca per casa ma trova solo un suo biglietto, più tardi scopriremo cosa c’è scritto, ora non ce lo mostrano. Jou incontra Mario, oggi è la tanto attesa giornata del matrimonio di Setsuko, e Mario decide di andare a vedere come stà con il vestito delle nozze, appena i due si vedono Mario ripensa a tutto quello che ha passato, e quando i loro sguardi si incontrano Mario risponde con un sorriso, approvando per il suo matrimonio, dicendo addio a Setsuko. Arrivata la sera tutti brindano chi per la felicità per Setsuko chi per aver perso la verginità, e quando tutti se ne vanno Mario rilegge la lettera, c’è scritto “A Rokurota Sakuragi e Mario Minakami: grazie di tutto, addio. Setsuko Koike. Il capo del bar da la possibilità a Mario di andare a Tokyo per aprire un locale con un suo amico, e lui accetta visto che anche Spugna e Jou lavorano in quella zona. Intanto Jou lavora per una Band, anche se viene trattato come uno schiavo, infatti gli chiedono di comprargli le sigarette, portare da bere e cose così, ma a Jou non importa essere trattato da servo, lui diventerà un cantante a qualunque costo, finito il lavoro corre per sentire un altra Band, e si porta Spugna, sentono che alla prossima Band manchi il cantante e si offre volontario di aiutarli, così per la prima volta sale su un palco per cantare, e da subito fa impazzire la folla grazie alla sua bellissima voce. Jou però dopo deve fare i conti con la Band con cui lavorava, che lo picchia dicendo che non sia ancora pronto per cantare, e non doveva cantare con dei loro concorrenti, dopo averlo picchiato Mickey rimane solo con lui, sembra molto amichevole, ma alla fine si rivela il più perfido, gli chiede se ha mai ingoiato del mercurio, dicendogli che chi lo beve può dire addio alle proprie corde vocali. Poi gli mette un termometro in bocca e gli dice che se si mettera di nuovo sulla sua strada potrebbe non essere così buono da lasciarli le sue corde vocali. Jou con la faccia tumefatta incontra Naoko Yamauchi, una donna che gli promette che entro 3 mesi sarà una Stella però come sempre nella vita, qualcosa gli devi dare in cambio, e questa tizzia vuole del Sesso, Jou ripensa alle parole della sorella ovvero “La nostra unica possibilità è lasciare che gli altri ci usino” e sotto questo punto di vista Jou non può che dargli ragione, visto che i loro genitori gli hanno abbandonati, questo è l’unico modo che hanno per sopravvivere, a jou non importa quanto ci vorrà, 3 mesi o 6 mesi, farà qualsiasi cosa pur di realizzare il suo sogno di diventare famoso.