NO.6 episodio 11 [END]

Anche questo Anime è finito, me lo sarei aspettato in un modo un pò diverso, forse con la salvezza di Safu oppure qualcosa di inaspettato, però alla fine è molto carino anche se un pò deludente. Dopo che Shion e Nezumi incontrano Safu, capiscono ben presto che non è la solita di sempre infatti dentro di sè ha accolto Eriulias. L’unico modo per ucciderla è per mano di un abitante del popolo della foresta, così Nezumi l’ultimo superstite mette una bomba nei server di quella fabbrica che racchiudono i pensieri di Eriulias e scappa con Shion lasciando Safu a morire. Mentre i nostri eroi intraprendono questa incredibile avventura, le api assassine stanno uccidendo un sacco di persone decimando molto velocemente la popolazione. E’ difficile per Shion aver condannato a morte Safu, ma non essendo stupido capisce che Nezumi l’abbia usata solo per venire qui e continuare il suo scopo distruggendo l’intero istituto. Nezumi e Shion sono ancora nell’istituto che stà andando distrutto e Nezumi dopo avergli detto la verità per salvare Shion si getta d’avanti a lui e riceve un colpo di proiettile. Siamo abituati a vedere Shion curare e medicare Nezumi, infatti è ora mai un’abitudine ed ancora Nezumi viene salvato da Shion, ma è ancora debole così cerca di portarlo fuori da li, visto che non è un posto sicuro. Mentre cerca di tirarlo in un tunnel viene colpito da un proiettile in pieno petto e finiscono nel tunnel. Alla fine del tunnel incontrano Rikiga e la presta cani che si prendono cura di loro portandoli da un’altra parte, ma è subito chiaro che le condizioni di Shion sono troppo gravi e non respira più. La presta cani cerca di far capire a Nezumi che non c’è piu speranza per Shion e deve andarsene, ma lui non vuole e rimane solo con Shion. Mentre Nezumi veglia su Shion cantando una canzone, lo spirito di Safu appare e continua la canzone per poi rivelare il vero aspetto di Eriulias, un’ape Gigante che vola in celo e dopo qualche secondo Shion si rialza. Questa è la fine di questa stupenda storia, cosa succederà da adesso in poi? A me piace pensare che Safu sia ancora viva e come Shion possa essere tornata in vita, fatto stà che ora che i muri che imprigionava il No.6 si sono distrutti ora c’è un immenso mondo da scoprire, senza dimenticarci della madre di Shion che lo cerca. Anche se ha una fine con molti punti interrogativi, non sò perché ma dopo averlo visto tutto mi lascia un pò spensierato, la fine forse non è scritta però è bello che lo scrittore ci abbia lasciato questa libertà di immaginarsi il seguito, di sicuro è una serie molto bella ed intelligente.

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NO.6 episodio 10

Tutto comincia con il piccolo bambino portato dal cane alla sua padrona, la presta cani, scopriamo un incredibile affinità con i bimbi per la presta cani, infatti in realtà è una ragazza, non un maschio, anche se si comporta molto da maschietto è una ragazza fragile che sembra cavarsela con i bambini e per il latte non c’è problemi, verrà tirato su come la presta cani con il latte dei cani proprio come lei. In questa puntata ricca di scene inaspettate e piena di violenza, Shion e Nezumi sono stati scaricati in una specie di discarica, con cumuli di cadaveri anzi che di spazzatura. Dopo essere riusciti a scalare gli infiniti corpi senza vita ed essere evasi, introducendosi nel complesso di sperimentazione del No.6. Grazie all’aiuto della presta cani e di Rikiga, che agiscono all’esterno introducendosi nel complesso ed aprendo tutte le porte per permettere ai due infiltrati di continuare la loro missione e raggiungere Safu. Shion per qualche motivo sembra essere un pò cambiato, forse l’aver visto tutti quei corpi e riuscire a sentire la voce di Safu che lo chiama, lo ha cambiato leggermente, ora sembra molto più serio e non ha più paura di niente, precedendo addirittura Nezumi. Dopo aver incontrato diverse difficoltà ed uomini armati, tutto si risolve per il meglio, raggiungendo l’ultima stanza e grazie all’abilità di Nezumi che li mette al tappeto tutte. Rimane faccia a faccia con il capitano del gruppo, che con freddezza uccide l’ostaggio di Nezumi sparando a Nezumi due colpi. Per poi avvicinarsi a lui e finirlo con l’ultimo colpo, però Shion gli spara un colpo facendolo finire a terra per poi ucciderlo con molta freddezza. Il Shion che avevamo conosciuto non avrebbe mai sparato a brucia pelo ad un uomo in fin di vita, senza emettere alcun ripensamento. Dopo averlo ucciso sembra accorgersi di quello che ha fatto e se ne pente amaramente. Nezumi si incolpa del fatto che sia stata tutta colpa sua, l’averlo fatto venire fino a li facendogli conoscere la cattiveria degli umani e come nella prima puntata in cui Shion si prende cura di Nezumi bendandogli le ferite, la storia si ripete ancora ora. Entrando nell’ascensore incontrano finalmente Safu però è chiaramente cambiata da prima, visto che dentro di lei c’è Eriulias che probabilmente la comanda. Non vedo l’ora di scoprire cosa accadrà nella prossima puntata, che sarà anche l’ultima, sicuramente in questo episodio carico di avvenimenti ed emozioni, ci preparano ad una fine forse triste, chi lo sà. Alla prossima recensione!

NO.6 episodio 9

Rikiga riesce ad essere in contatto con un grosso pezzo della sanità del braccio No.6 e conosce ogni angolo e stanza del luogo dov’è rinchiusa Safu, ma come tutti gli uomini, hanno un punto debole, ovvero il sesso. Così lo imbrogliano, portandolo in una stanza con una donna buona, ma in realtà è la presta cani con un parrucca e sotto al letto ci sono nascosti, Shion e Nezumi, che non appena l’uomo della sanità estrae la pisola intervengono e lo legano estorcendogli delle informazioni. Vediamo un lato che non abbiamo mai visto della presta cani, infatti è fragile e molto femminile, è spaventata e infastidito dopo essere stata leccata sul collo da quel disgustoso uomo, però alla fine tutto si risolve nei migliori dei modi. Dopo aver pensato ad un piano, l’unico metodo possibile per infiltrarsi dov’è rinchiusa Safu è quello di farsi prendere da dei militari. Prima del giorno santo del No.6, le bidonville ed il luogo dove vivono quelli scappati dal braccio vengono attaccati, per una così detta “Pulizia”, i militari uccidono e spazzano via tutto ciò che hanno d’avanti, donne, bambine o anziani. Nulla ha importanza, dopo aver decimato quel piccolo villaggio, Nezumi e Shion si costituiscono e si fanno vedere dai militari con le mani in alto. Loro due vengono portati in dei furgoni e convocati nella struttura dove si trova Safu, un enorme palazzo dove si studiano e si fanno svariati esperimenti. Nezumi e Shion si preparano a ciò che potrebbero vedere, i camion li scaricano come se fossero spazzatura buttati in un luogo scuro, forse un deposito è incredibile la brutalità in cui sono trattati, come se fossero degli animali o della semplice immondizia. Mentre accade tutto questo, Safu sente una voce nella sua testa, ed è Elyurias la divinità che il No.6 vuole controllare per i suoi scopi malvagi, sembra che si sia reincarnata in lei. Forse le persone prelevate dalle bidonville sono semplici cavie da laboratorio, oppure sono sacrifici per la grande dea Elyurias, non si capisce chiaramente fatto stà che finalmente sono entrati nel laboratorio e hanno la possibilità di portare in salvo Safu. Sicuramente questo incontro sarà fondamentale per questa storia, sarò interessante l’incontro di Elyurias e di Nezumi, l’ultimo superstite del popolo della foresta. Shion vorrebbe una vita tranquilla e libera, dove lui, Nezumi e Safu vivano la loro vita felicemente ma siamo ben distanti da quella realtà.

NO.6 episodio 8

Nella settima puntata Nezumi voleva portare da una parte Shion, qui scopriremo un nuovo gruppo di persone scappate dal No.6 con a capo un importantissima figura, il creatore di tutto. L’anziano che ha creato il No.6 conosce tutto di Nezumi e conosce Karan la madre di Shion, visto che entrambi hanno lavorato alla creazione di questo mostro chiamato No.6. Lo scienziato dopo aver visto le sue cicatrici lungo tutto il corpo, gli chiede di dirgli tutto quello che sà del No.6, ed improvvisamente Nezumi sviene. Come abbiamo già visto Safu e Nezumi sono collegati in un certo modo, riescono a sentire una canzone e Nezumi si sente svenire. Nezumi canta la canzone che ha sentito sotto ordine dello scienziato e l’acqua della grotta cambia colore creando un bellissimo effetto di giochi di luce. Lo scienziato è stato un membro primario del progetto di rigenerazione, gettando le basi per il No.6, nel bel mezzo delle rovine della guerra erano rimasti con sei regioni. Cercavano di creare una città ideale libera dalla povertà e dalle avversità, ma l’avidità di alcune persone ha fatto sviluppare il No.6 come lo conosciamo ora. Grazie ai suoi studi esterni conobbe Eriulias, una specie di regina e dopo aver ficcato il naso curiosando su questa persona è stato quasi ucciso, ben presto Shion vedrà che anche quest’uomo è sopravvissuto alla vespe parassite un lungo segno si vede sul suo braccio. Nelle zone in cui hanno incontrato Eriulias c’era una tribù chiamata “Popolo della foresta” che venerava la natura e viveva in armonia con essa, chiaramente Eriulias era venerata e lodata. Ma il No.6 voleva lei, invasero quella terra con la forza distruggendo e bruciando tutto, tutta la tribù morì e Nezumi era l’ultimo superstite sopravvissuto del popolo della foglia. Dopo aver scoperto tutto questo Nezumi e Shion tornano nei loro alloggi ed incontrano la presta cani e Rikiga che decidono di dargli una mano raccogliendo più informazioni possibili per infiltrarsi nel No.6, alla fine un bel gruppetto si è formato, non so se c’è realmente da fidarsi lo scopriremo sicuramente nelle prossime puntate.

NO.6 episodio 7

Shion mentre lava e pulisce i cani della “presta cani” per racimolare qualche soldo, Nezumi parla con la Presta Cani in privato chiedendogli informazioni sul penitenziario del braccio No.6. Nezumi cerca più informazioni possibili della prigione e dove sia imprigionata Safu. Dopo averla convinta con l’aiuto di parecchi soldi e la parola che in qualsiasi caso cercherà di aiutarla se si trovasse in difficoltà, riesce ad averla dalla sua parte ed accetta il lavoro. Però è chiaro che ci sia qualcosa sotto e ben presto la presta cani capirà che Safu che cerca è una cara amica di Shion. Intanto nel braccio No.6, la madre di Shion cerca Safu ma in qualche strano motivo è sparita, come se non esistesse. Come se non bastasse un’anziana fingendosi amichevole cerca delle informazioni e vuole sapere cosa ne pensi del No.6, poco dopo scopriremo che è una signora che lavora per le autorità e se nel caso ma madre di Shion avesse detto qualcosa di brutto del No.6 sarebbe stata etichettata come dissidente e imprigionata. Rikiga gira per la cittadina con Shion e dopo aver visto la sua gentilezza ed educazione gli vuole regalare dei vestiti dopo aver toccato il suo cuore, però mentre sono in un negozio, Shion nota una giacca bianca sembra riconoscerla, infatti è quella che portava Safu quando si erano visti. La presta cani trova Nezumi e si infuria dopo aver scoperto che in realtà Nezumi stia cercando le informazioni per trovare Safu l’amica di Shion, ma si arrabbia principalmente perché se ci tiene davvero a lui dovrebbe dirgli tutto e non lavorare alle sue spalle. Shion avendo capito che Safu si trova in pericolo decide di mangiare l’ultima sera con Nezumi, comprando una torta di mele e prima di andare a letto dà un bacio a Nezumi è una scena molto toccante, poi il fatto che lui dica che sia per la buona notte, ma invece è perché la mattina seguente tornerà al No.6 per cercare Safu, lo rende molto poeticamente come l’ultimo bacio, prima dell’addio. Il giorno dopo mentre Shion si prepara ad andarsene viene fermato da Nezumi che gli tira un pugno per averlo sottovalutato/mentito. Dopo Nezumi gli dà il biglietto di sua madre che dice che Safu è stata rapita, poi lo informa delle sue ricerche su dove sia imprigionata Safu. E questa volta è il turno di Shion che tira un pugno a Nezumi, giustamente sia Shion che Nezumi ha tenuto allo scuro l’altro per proteggerlo, sia Nezumi non gle l’ha detto per non farlo scappare nel braccio e farsi prendere facilmente dagli agenti; sia Shion non gli ha detto che andava al braccio per farlo vivere la sua vita ai margini della società, visto che è ancora un fuggitivo pericoloso per il No.6. Già si era intuito che nel primo episodio sia Shion e Nezumi hanno un certo legame, una specie di colpo di fulmine, infatti anche se mano a mano si sono fidati degli altri, addirittura mettendo a repentaglio la propria vita nel caso di Shion. La puntata finisce con Nezumi che ha qualcosa da mostrare a Shion, mi incuriosisce molto questo “qualcosa”, di certo nella Preview della prossima puntata sembra essere molto movimentata, non vedo l’ora di vederla alla prossima recensione.

NO.6 episodio 6

Questo episodio ha molto spazio per Safu, diversamente dalle altre puntate in cui principalmente tutto gira attorno a Nezumi e Shion in questa Safu è il personaggio importante. Come sappiamo la nonna di Safu muore, ed ora è rimasta praticamente sola con nessun parente al suo fianco, dev’essere dura per lei, fatto stà che torna al braccio No.6 per vederla un ultima volta. Dopo averla vista al suo funerale, gli vengono dati i suoi effetti personali, invece di una bella valigia piena di vestiti e quant’altro, gli consegna una scatola con gli occhiali e la sua sciarpa. Non credo sia solo questi gli effetti personali della nonna, infatti, in un primo momento è incredula e dopo aver annusato la sciarpa e non aver sentito nessun odore pensa che ci sia qualcosa di strano sotto. Subito pensa che ci sià qualcosa di strano nel braccio No.6, cercando Shion, probabilmente ha bisogno di qualcuno vicino ad abbracciarla o a farla sentire bene però Shion risulta un criminale. Corre nel panificio della madre di Shion per capire cosa sia successo, la madre è piuttosto tranquilla e Safu capisce subito che Shion sia scappato, così gli dice di essere nel blocco ovest con un certo Sorcio (Nezumi). Safu è pronta a tutto per raggiungerlo e decide di andare da lui, sapendo che dopo essere uscita dal No.6 non potrebbe fare più ritorno. Safu dopo aver ammesso di amarlo, pronta ad andare fuori dal No.6 viene fermato da un uomo della sicurezza e costretta ad entrare in una macchina. Probabilmente dopo aver cercato informazioni su Shion è stata rintracciata, oppure grazie al suo bracciale hanno sentito la sua conversazione, però in questo modo anche la madre di Shion sarebbe in pericolo, quindi non è di certo questa versione. Poco meno della puntata vede Nezumi e Shion parlare del solito discorso, che diventeranno nemici dato che Nezumi odia profondamente il No.6 ed invece Shion lo ama e cerca solo di togliere le mele marcie al suo interno. Però il punto più interessante è quando la madre di Shion tramite i topolini di Nezumi gli fà avere un messaggio, dove dice che Safu è stata presa dalla sicurezza. Nezumi subito pensa di dirlo a Shion ma poi ci pensa, dicendo che se gle lo andasse a dire Shion non aspetterebbe un secondo per andare da Safu a salvarla, mettendo a rischio la sua vita. Così Nezumi decide di non digli niente, ma secondo mè non è la cosa giusta, o almeno dovrebbe informarsi su dove sia e se sia in pericolo. Dopo aver abbastanza informazioni salvarla da solo in qualche modo, come ha fatto con Shion perché sappiamo tutti che Shion non sia molto forte ed agile, anzi è proprio debole e stupido quando si parla di lottare. Però nell’occasione in cui Rikiga aveva parlato male di Nezumi, Shion si era infuriato non poco arrivando quasi a pestarlo e non era niente male, piuttosto forte, forse questa emotività potrebbe anche aiutare Nezumi a salvare Safu. Spero solo che non finisca con la morte di Safu, senza aver mai detto niente a Shion, oppure dicendo solo che Safu è morta uccisa dal No.6 solo per aumentare la sua odia contro quel braccio facendo andare dalla sua parte Shion.

NO.6 episodio 5

Eccoci alla nuova puntata di No.6, ancora una volta capisco come sia enorme questo romanzo, infatti ogni puntata mi lascia a bocca aperta, con grandi novità ed informazioni, però non mi portano a capire cosa si cela dietro tutto questo. La cosa bella di quest’anime è come tutti i protagonisti si continuino a vedere senza abbandonarli o frali spuntare nella storia disordinatamente. Infatti, oggi rincontriamo Safu e sua nonna, l’anziana sembra essere in una casa di riposo e la sua badante muore a causa delle vespe, ben presto scopriremo che anche sua nonna morirà, però non è chiaro se per colpa delle vespe oppure no. Invece Safu, svolge la sua vita da studentessa in tutta tranquillità, mentre visita un museo con la sua classe si sente male. La cosa più interessante è che sia Safu che Nezumi si sentano male e sognano la stessa cosa, sentendo la stessa canzone. E’ una cosa molto curiosa, potrebbe essere che il legame con Shion sia tanto forte da collegare le due persone più importanti della sua vita, in altre parole loro due. Una cosa che mi ha stupito è che in quel museo c’era un vetro con disegnato tre vespe, ed è molto importante come tutto giri attorno a queste vespe e come il regista calchi il dito creando eventi e piccole curiosità su questi animali killer. Tornando un attimo in dietro, Nezumi sviene mentre stà recitando, il suo principale lavoro è quello di attore interpretando una donna di nome Ofelia, Shion avendo sentito delle voci sul No.6 di un nuovo decesso a causa delle vespe riesce ad entrare al teatro dove Nezumi stà recitando. Assistendo alla sua recitazione ne rimane affascinato, sicuramente avrà provato un mix di felicità ed incredulità, nel vedere Nezumi, un personaggio così duro e forte interpretare una donna debole. Shion ha paura che Nezumi sia infettato dalla vespa, per questo appena lo ha visto svenire pensava che ora sarebbe successa la stessa cosa che era successo a lui e potrebbe perdere un’amico come lui. La puntata finisce con un ballo, dove Nezumi conduce ed insegna i passi a Shion ballando dentro e fuori dalla loro residenza. E’ una scena parecchio poetica, questa scena, anche se molto semplice con un ottimo gioco di paesaggi si capisce come questo capolavoro non sia un semplice anime d’azione con una trama fitta, ma si sia preso spunto da un romanzo che lo rende così soffice e rilassante per chi lo segue.

NO.6 episodio 4

Questa puntata ricca di affetto fra i duo amici, con in lontananza la tristezza e la desolazione del mondo e delle persone in cui trattano male gli altri loro simili, vediamo com’è dura la vita al di fuori del distretto 6. Sorcio grazie alle sue informazioni riesce a contattare la madre di Shion mandandogli un topolino con un biglietto dove dice che Shion stà bene, ed è con lui. Shion probabilmente non è adatto ad un mondo così ostile, pieno di delinquenza e gente che ha secondo fine, infatti ben presto la gente capirà che è un debole e potrebbero sfruttarlo, oppure fargli del male, alla fine dei conti è un debole con un grande cuore. Sorcio e Shion vanno da un tizio che ha fatto fortuna vendendo e dando piaceri sessuali alle persone del braccio 6, sfruttando le donne che lavorano per lui, sicuramente è una persona molto spregevole sfruttare le persone per arricchirsi, però capita anche nel nostro mondo, alla fine quest’anime non è poi così lontano dalla vita vera. Shio perde la pazienza rischiando di uccidere il tizio soffocandolo con le proprie mani, dopo aver sentito le parole che insultavano Sorcio, proponendo di prostituirsi e Shion non è riuscito a trattenersi. Questo lato di Shion non me lo sarei immaginato, avendo capito com’è Sorcio saprei che se la può cavare da solo e a degli insulti di così poco livello se ne sarebbe fregato, però mi piace che Shion l’abbia difeso dando un ottimo valore all’amicizia. Conosciamo un pò meglio la presta cani, quando Shion deve lavorare per lei, lavando i cani e scopriamo che lei è stata abbandonata ed è sempre vissuta da sola con come madre un cane. Sorcio con la sua solita spavalderia, continua a voler sembrare il solito duro ed insulta la madre della presta cani. Infatti, più tardi la presta cani fà un imboscata a Sorcio attaccandolo nella notte dai suoi cani per l’insulto verso sua madre, questo dimostra ancora una volta che non ci si può fidare di nessuno in questo mondo, al di fuori del distretto 6. Proprio quando Sorcio riesce a puntare un coltello alla gola della presta cani, si sente in lontananza Shion che lo cerca, lei chiaramente sfrutta questa debolezza di Sorcio visto che in presenza di Shion non riesce ad ucciderla, per poi dovergli mostrare il suo cadavere. Così la presta cani scappa, ormai è certa che Sorcio non è più quello di una volta, ora ha un punto debole che potrebbe costagli la vita. La puntata finisce con la madre di Shion che riceve un nuovo biglietto, però questa volta scritto dalle mani di Shion, dove si scusa e dice di stare bene.

NO.6 episodio 3

Shion dopo essere entrato nel covo di Nezumi e aver scoperto il suo grande intelletto, visto la grande quantità di libri in suo possesso, il suo piccolo insetto al suo interno cominciava a svilupparsi e a crescere, divorandolo dall’interno. Nezumi ha continuato a osservare Shion e il No.6, ancora non è chiaro come mai ce l’abbia così tanto con quella città però sicuramente centrano le sue cicatrici ed il suo passato. All’improvviso Shion nota le sue mani nere e comincia a sentirsi male, un’eterna sofferenza, che lo fà contorcere. Grazie a Nezumi che cerca di confortarlo e a farlo ragionare riesce a incidergli il collo e a tirare fuori il piccolo verme che lo stava uccidendo. Mi piace questa strana personalità di Nezumi, spesso esageratamente negativo e aggressivo contro il No.6 però con grandi sbalzi di personalità comprende la difficoltà che ha passato Shion ed al lavaggio del cervello che è stato sottoposto, vivendo nel braccio No.6. Shion dormirà per 3 lunghi giorni, dopo essersi svegliato si accorge del suo cambiamento d’aspetto, i suoi capelli sono diventati completamente bianchi e il suo corpo è percorso da una lunga cicatrice che si ferma sulla guancia destra, come per ricordare di essere arrivato ad un passo dalla morte. La personalità di Shion come ci si aspetta è molto fragile, forse anche grazie a quello che ha dovuto passare, la distanza con sua madre, l’abbandono di tutta la sua vita dal giorno alla notte, può essere un grande shock. Però grazie a Nezumi, riesce a viverre, Nezumi sicuramente è un importante personaggio per Shion, la sua forza riesce a farlo reagire, senza di lui non sarebbe mai arrivato a questo giorno. Dopo aver mangiato, hanno una discussione molto interessante, Nezumi pensa che quella vespa assassina che si ciba degli umani, probabilmente mette le sue larve all’interno del corpo della persona per farlo crescere ed ucciderlo. Non siano semplici vespe, ma probabilmente animali o robot controllati dai grandi capi del No.6 che decidono di uccidere le mele marcie della città. Potrebbe avere ragione visto che Shion ha aiutato Nezumi, un pericoloso fuori legge, quindi la punizione ad aver abbandonato la sua vita precedente, piena di soldi e sogni non è stata abbastanza. Nezumi e Shion raggiungono un Hotel abbandonato e conosciamo una strana ragazza chiamata “Presta cani” gestisce questo grande hotel abbandonato fornendo ai suoi clienti uno o più cani per riscaldarli, visto che il riscaldamento non c’è. Sembra che questa ragazza ricerchi informazioni per Nezumi, mentre cercava ha trovato un biglietto scritto dalla madre di Shion, così il suo giovane figlio ha un attimo di felicità e fantastica sul fatto di poter salvare le persone che hanno dentro di se una piccola larva di vespa parassita. Però questa felicità viene spenta subito da Nezumi, contrario nell’aiutare il No.6, infatti gli dice che se avrà ancora intenzione di aiutare il No.6 dopo aver scoperto la verità saranno rivali. Quest’anime sicuramente per la sua trama, ha bisogno di queste scene di supance e eterno mistero, per dare al pubblico sempre grande curiosità nel guardarlo, infetti in ogni puntata c’è sempre qualche strano evento che non ci annoierà.

NO.6 episodio 2

Shion dopo aver aiutato Nezumi, a curarsi le ferite e dandogli un posto dove riposare è stato interrogato da dei poliziotti, che avendo scoperto tutto lo hanno punito impedendogli di stare nel programma dei talenti, spogliato di tutti i suoi privilegi dell’élite e mandato a vivere in un monolocale sopra Bunkies. Questo è “Lost Town” potremmo chiamarla città degli scarti della n.6, ora Shion vive con sua madre una vita molto tranquilla, non più viziato e coccolato ma molto più semplicemente. La madre gestisce un panificio, invece Shion lavora in un parco della cittadina, tenendo d’occhio svariati parchi facendo lavorare dei Robot, per pulire le strade, raccogliere la spazzatura e controllare se nel caso succeda qualcosa di pericoloso. Infatti, in un giorno lavorativo come gli altri, Shion lavora con il suo collega Yamase notano qualcosa di strano, correndo sul posto pensano subito che sia un anziano che si sia sentito male, ma in realtà è morto ed uno strano animale si contorce nel suo collo. Poi assistiamo ad un uscita con la sua vecchia amica Safu e racconta di essere riuscita ad aver passato le selezioni per studiare nell’area No.5. E’ chiaro che la sua amica d’infanzia, che ha un debole per Shion, sia preoccupata per il suo futuro, che rispetto a prima sicuramente molto brillante, si è ridotto ad un lavoro molto sotto pagato con un futuro di scarsa felicità e poi non capisce come mai sia cambiato così drasticamente. Shion dopo tutte queste domande non risponde dell’accaduto e dell’incontro con Nezumi, sicuramente per paura di essere giudicato o altro. La loro rimpatriata finisce con Safu che gli chiede il suo sperma e fare del sesso con lui, probabilmente per avere un figlio, almeno spero. Lui però è impaurito, certo è una domanda un pò particolare avendo entrambi sedici anni, però anche se Shion è titubane nel rispondere ed insicuro gli dice di rifargli la stessa domanda fra due anni, quando avrà finito di studiare all’esterno. Mentre si salutano, uno strano topo salta addosso a Shion e con un microchip si sente la voce di Nezumi che gli dice di non essere cambiato per niente. Dopo aver pensato tutta la notte di essersi immaginato la voce di Nezumi torna a lavoro e scopre strani fatti su quel corpo che hanno trovato nel parco. Sembra essere molto più giovane di quello che sembri, proprio mentre ne parlano Yamase si sente male e dopo essere cascato a terra, il suo corpo si secca diventando un vecchio. In poco tempo muore e anche in lui s’intravede un verme nel suo collo, però questa volta esce e si mostra una strana ape. Shion si sveglia in una sala per gli interrogatori, accusandolo d’insoddisfazione verso il sistema. Quando raggiungono un ponte, si vede in fondo alla strana uno dei robot usati da Shion per il controllo del parco e Nezumi attacca tutti i poliziotti senza ucciderli e cerca di scappare con Shion con la loro macchina. Ma nella fuga è telecomandata dai poliziotti che la costringono a tornare in dietro così non rimane che buttarsi fuori dal mezzo. Nezumi fà saltare la macchina, proprio sul ponte per distruggerlo e prendere tempo, mentre scappano Shion deve fare una scelta drastica, buttare il suo braccialetto identificativo. Non è come la nostra carte d’identità, infatti ha i dati personali, però ha anche svariate informazioni come può essere usato come cellulare per contattare amici, famigliari ecc. Dopo una dura scelta, gettandolo dice addio a tutti i suoi cari e li lascia alle spalle, lo getta perché è controllato dalla polizia, un pò come i nostri cellulari che possono essere rintracciati dal GPS. Dopo un’incredibile corsa a una discarica, inseguiti dalla polizia, si gettano nell’acqua di scarico della discarica uscendo dalla città, raggiungendo il margine della città, meno confortevole e sicura. Con una diversa realtà, a primo impatto sembrano tutte baracche o una sorta di bidonville, sarà interessante conoscere le persone che ci vivono. Immagino che la popolazione sia prevalentemente fuggitivi e delinquenti, ma sarà interessante lo sviluppo della storia. La cosa che mi ha stupido di quest’ anime è la crescita dell’età di ogni personaggio, nella prima puntata Shion e Nezumi avevano 12 anni ed ora 16 anni. Di questa stagione è l’anime che più mi tiene sulle spine, infatti non vedo l’ora di saperne di più, è ancora tutto confuso. Poi non c’è da dimenticare che Shion sembra avere dentro di sè quel verme che ha ucciso la prima persona ed il suo collega di lavoro Yamase, sicuramente non farà la stessa fine, almeno lo spero, immagino una scena da un chirurgo non qualificato che gli tira fuori quell’animale che potrebbe ucciderlo, però forse è una scena troppo cruenta.