Angel Beats! episodio 3

La puntata comincia con una nuova operazione e qui scopriamo un nuovo personaggio ovvero Takeyama che sembra essere un genio nel campo della matematica e del informatica, tornando all’operazione dovranno infiltrarsi nel dormitoio femminile e entrare nella stanza dove abita l’angelo. Perch’è tutto vada secondo i piani avranno bisogno della GirlDeMo, ovvero la band che organizzi uno show particolarmente vistoso e che fungano come diversivo. Otonashi dà un’occhiata alle prove della band, approfittando di una pausa conosciamo meglio Iwasawa, il capo della band vediamo il suo passato con i suoi genitori che litigavano spesso e lei non aveva posti dove rintanarsi e nascondersi, quandò scoprì una band chiamata Sad Machine la vocalista si trovava nella sua stessa situazione famigliare e quando si mise le cuffie entrò nel mondo della musica, fù come se ogni cosa venisse spazzata via e le voci della canzone urlavano al posto suo, questò la salvò. Un giorno trovò una citarra abbandonata sotto la pioggia, fu da li che cominciò a cantare e fece anche un grande passo lavorando part-time per vivere e continnuò a fare delle audizioni agli studi di registrazione, i suoi progetti per il futuro erano magnifici vivere grazie alla sua musica però un giorno mentre lavorava perse i sensi e si svegliò all’ospedale come un vegetale per una contusione cerebrale, causata da suo padre che se l’era presa con lei. Il giorno del concerto è arrivato e i ragazzi riescono ad entrare in camera dell’Angel Grazie all’aiuto di Takeyama riescono ad infiltrarsi nel suo computer e non trovano niente di utile, solo una lista di tutti gli studenti della scuola. Nel frattempo dei professori fermano il concerto con la forza e decidono di confiscare tutto il loro materiale, quandò uno dei Sensei decide di prendere la chitarra di Iwasawa per buttarla, lei si arrabbia e impossessandosi della chitarra canta una nuova canzone molto triste, quando sta finendo lei si mette a piangere e dice che questa è la sua vita continuare a cantare per salvare qualcun’altro come è successo a lei. Il giorno dopo scorpiamo che l’angelo sviluppa i suoi poteri da sola e che debba produrre le armi allo stesso loro modo, siglifica che non ci sono Dei da nessuna parte, infatti Yuri pensava che l’angelo richiedeva i poteri a Dio, ma non sembra essere così. Però apparte questo c’è un altro grosso problema ovvero “Dovè finita Iwasawa” infatti dopo la nuova canzone è sparita lasciando solo la sua vecchia chitarra, e sembra che si può essere cancellati in vari modi ma anche essendo in pace con sè stessi, quindi da questo punto di vista allora è una cosa buona essera cancellati, mhh chi sà.. Puntata spettacolare

Angel Beats! episodio 2

Tutto comincia con quello che dovrebbe essere un viaggio facile facile per la Guild, in profondità dove ci sono dei compagni che gli producono colpi e armi, così il nostro gruppetto si dirige alla guild usando un passaggio segreto in palestra, e li scopriamo che la strada è pienda di trappole anti-angelo che dovevano essere disattivate, quindi questo vuol dire che se è tutto in funzione è perch’è Tenshi, l’angelo, è li sotto. Tutti i membri della SSS fanno notare che è più importante sacrificarsi ed essere ucciso dalle trappole per proseguire con la missione, infatti nel corso della puntata quasi tutti i membri verranno agnentati. Così vediamo Takamatsu venir ucciso da una palla d’accaio, Matsushita viene affettato da dei laser, T.K. per far passare gli altri ragazzi si sacrifica e viene schiacciato da una parete. Gli ultimi superstiti cadono in una trappola, ma riescono ad attaccarsi reciprocamente l’uno con l’altro, Hinata muore per aver toccato qualche parte del corpo di Yuri hehe, poco dopo Fujimaki dice a Otonashi che il prossimo a morire sarà lui, e lo vediamo subito morto, grazie ad una trappola che ha allagato una stanza, lui non sapeva nuotare. Riescono a trovare un passaggio subacqueo poi Shiina vedendo un cagnolino in una scatola, che stava per cadere giù da una casacata cerca di salvarlo e mentre stà cadendo con lui, scopriamo che era finto è una trappola. Così vediamo gli ultimi due superstiti Otonashi e Yuri, finalmente riusciamo a scoprire qualcosa di più sul passato di Yuri, casa sua era stata derubata mentre i genitori erano fuori e lei e i suoi tre fratelli erano li impauriti, uno dei delinquenti ordinò a Yuri, che era la più grande di portargli gli oggetti di valore, anche se non aveva idea di dove li teneva i suoi genitori, e cominciò a uccidere le sue due sorelle e un fratello più giovane ogni dieci minuti se non tornare con qualcosa, l’unica ad essere rimasta via a tutto questo era lei. Più tardi i due si incamminano e riescono a raggiungere la Guild, scopriamo che Tenshi è vicina e l’unica cosa da fare è distruggere la fabbrica e spostarsi nella Old Guild, coì mentre gli operai riempiono la zona di bombe Yuri attacca Tanshi per prendere tempo, per un pò riesce a tenergli testa poi stà per essere colpita e Otonashi riesce a spingere via l’angelo, poi fanno saltare tutto e Tenshi cade nella fabbrica in fiamme. Intanto tutti gli operai si spostano nella Old Guild. La puntata finisce sentendo i pensieri di Otonashi riguardanti Yuri che è un grande Leader per il gruppo.

Angel Beats! episodio 1 – Prime Impressioni

Otonashi è un ragazzo che è morto e si trova nel mondo ultraterreno, nell’aldilà incontra una ragazza di nome Yuri con un fucile di precisione che gli dà il benvenuto nalla legione “Al Diavolo La Morte” e poi gli chiede se vuole essere arruolato nella sua legione, contro gli angeli. E qui incontriamo Tenshi, un angelo, Otonashi gli dice che secondo lui sarebbe meglio parlare con quella ragazza invece che puntargli addosso un fucile, così decide di andare a parlargli. La ragazza gli dice che non è un Angelo ma che è la Presidentessa del consiglio studentesco, poi Otonashi gli chiede se può provargli che è davvero morto, infatti non ci crede, così la ragazza lo colpisce con una piccola spada e il ragazzo perde i sensi. Lo rivediamo nell’infermeria della scuola, e si accorge che la sua camicia è piena di sangue, ma lui non ha nemmeno un taglio, all’improvviso irrompe un ragazzo che ha sentito che lui ha insultato Yuri e lo colpisce 100 volte con la sua falce. Più tardi lo rivediamo nell’aula della legione “Al Diavolo La Morte” e appena si sveglia viene informato su parecchie cose, del tipo che devono combattere contro gli angeli per continnuare a esistere, e che l’obiettivo della legione è l’eliminazione degli angeli, cos’ questo mondo diventerà loro. Alla fine decide di entrare nel loro gruppo e gli viene fornito una password che è “No agli Angeli, Dio e Buddha” e conosciamo gli altri membri, non sono tantissimi. Poi Otonashi e Yuri vanno sul terrazzo e la ragazza gli spiega che ci sono tanti NPC “Non Player Characters” che eseguono gli ordini degli Angeli, come partecipare alle lezioni o alle attività del club, e facendo ciò rischiano di scomparire. Otonashi stà in questa legione solo per guadagnare tempo per recuperare i ricordi. Nella notte a Otonashi viene consegnata una pistola per difendersi e attaccare l’angelo, e poi viene informato del operazione “Operation Tornado” e lo scopo è rubare i buoni pasto degli studenti, quindi alle ore 18:30 tutti i componenti del gruppo si sono messi in varie posizioni per controllare la zone, a Otonashi viene assegnato il secondo ponte di collegamento, il posto più improbabile. Però Tenshi si presenta proprio da Otonashi, il ragazzo gli spara più volte, senza fargli niente, per fortuna il resto della banda lo raggiunge per dargli una mano. Tutti gli sparano un sacco di colpi non sembrano fargli niente, vediamo che inrealtà è solo per distrarla, e altri membri della fanzione apre le finestre dove cè un concerto, e accendono i ventilatori. Al concerto vengono lanciati i Buoni pasto, che però volano fuori, cosi la legione “Al Diavolo La Morte” riesce ad impossessarsene, dopo averne presi un po vanno in ritirata. La puntata finisce vedendo la nostra banda che mangia alla mensa con i biglietti rubati, Otonashi pensa se quello che stanno facendo, ovvero combattere contro l’angelo sia la cosa giusta.