Ano Hi Mita Hana no Namae wo Boku-tachi wa Mada Shiranai episodio 11 [END]

Alla fine Menma non è scomparsa, anche dopo che i fuochi d’artificio sono finiti; il desiderio era sbagliato? Comunque mentre Menma si è addormentata nel salotto della casa di Jinta, riceve una chiamata da Yukiatsu dicendo di incontrarsi al loro vecchio fortino. Tutti si chiedono se il suo desiderio era quello ed ogni protagonista di questa storia avevano degli interessi nel far andare Menma in paradiso. Anaru voleva che Menma andasse in paradiso e non gli importava che il suo desiderio fosse esaudito ma solo per il suo tornaconto. E così anche per Yukiatsu che ama Menma e non poteva sopportare che Jinta fosse l’unico a poterla vedere e a parlarme, così avrebbe preferito che non la vedesse nessuno. Tsuruko interviene dicendo che è il peggiore e che anche quella volta, Anaru e Yukiatsu avevano complottato per testare i sentimenti di Menma per Jinta. Ed Anaru dice che è identica a loro visto che è invidiosa per Menma perché ama Yukiatsu per questo ha provato a farla andare in paradiso. Però ha sempre saputo di non potersi confrontare con Menma così era invidiosa sin da allora di Anaru, il rimpiazzo di Yukiatsu. Tsuruko finalmente esprime le sue paure e i suoi sentimenti, per una volta questo personaggio ci fà capire definitivamente cosa prova per Yukiatsu. Allora spettegolò a Menma che Yukiatsu e Anaru volevano scoprire i loro sentimenti però dopo aver visto che Menma era così pura nel dire che amava tutti i suoi amici, capì che non poteva confrontarsi con lei era ad un livello troppo alto per lei. Era evidente che era impossibile far andare in paradiso Menma quando i suoi amici, gran parte del suo desierio avevano questi conflitti di interesse. Anche Poppo alla fine si pulisce la coscienza dicendo che ha visto Menma morire e non è riuscito a fare nulla, si era capito che voleva farla andare in paradiso ed aveva paura di qualcosa e finalmente si è capito come mai era così motivato nel far andare Menma in paradiso, forse è il suo modo per chiedere scusa. Dopo questa rimpatriata piena di tristezza e malinconia, dove tutti i protagonisti si liberano la coscienza dicendo i loro peccati agli altri amici riescono a trovare la forza per far andare Menma in paradiso ed essere felice per lei, senza interessi personali. Per qualche strano motivo Menma si sveglia senza riuscire a muovere un muscolo, forse il suo tempo è scaduto e Jinta capisce che sia arrivato il suo momento e la porta dagli altri, al fortino per condividere la sua fine. Intanto Menma capisce che il suo desiderio non era quello di stare con i suoi amici e vedere i fuochi d’artificio ma era una promessa fatta alla madre di Jinta. Dove gli aveva promesso di far piangere Jinta facendogli uscire tutti i sentimenti che siano belli o brutti. Dopo essersela caricata sulle spalle e correndo al loro fortino pensa al periodo favoloso che hanno passato insieme, raggiungendo il fortino menma svanisce dalle sue spalle e non riesce più a vederla. Così Menma dice “nascondino” e senza capire come mai Menma sia sparita dagli occhi di Jinta tutti corrono a cercarla ovunque, in giro alla foresta. Sentendo tutti i suoi cari amici urlare il suo nome e cercarla in lungo ed in largo, riesce a trovare la forza per scrivere su un foglietto delle cose a tutti i membri dei Super Peace Busters. Vicino ad un albero si fermano tutti, esausti e perdendo le speranze visto che non la riescono a trovare, Anaru però vede dei foglietti del diario di Menma per ogniuno di loro. E per ogni suo amico ha una frase importante, Jinta però urla che non può finire così nascondino sino a quando non la trovano e per un breve tempo tutti riescono a vedere Menma con i loro occhi. Finalmente tutti possono vedere Menma e colgono l’occasione per ringraziarla della lettera e per dirgli che la adorano, Jinta la ringrazia per aver esaudito il suo desiderio e gli dice di amarla. La puntata finisce con tutti i Super Peace Busters urlano di averla trovata e Menma con un sorriso sparisce per sempre. Finisco questa recensione di questo favoloso anime che mi ha fatto versare litri di lacrime con le frasi di Jinta nel ultimo minuto “Stiamo diventando adulti come cambiano le stagioni, anche i fiori che sbocciano al lato delle strade cambiano. Mi chiedo quale sia il nome del fiore sbocciato quella stagione, ondeggiava anche se leggermente, se lo toccavi pungeva, se lo portavi al naso emanava un odore di maturità ed allegria. Quel profumo è scomparso gradualmente, stiamo diventando adulti ma quel fiore è sicuramente sbocciato da qualche altra parte. Si, continueremo a esaudire il desiderio di quel fiore per sempre!”.

Blood C – Prime Impressioni

Blood C
Comincio subito col dire che adoro la serie di Blood, ho collezionato tutti i manga compresi gli speciali ed ho seguito tutta la serie, però devo dire che questa nuova serie è parecchio scadente, non merita la fama di Blood. Dopo aver visto la prima puntata mi ha deluso molto, perch’è a differenza di Blood+ che comincia subito con un piccolo video dove Saya è indemoniata e uccide dei soldati senza paura, come un famelico assassino in questa prima puntata è piuttosto noiosa. Dove la nuova protagonista Saya si allena nel tempio, in un Dojo, poi svolge la sua vita scolastica tranquillamente e per tutta la puntata è noiosissima. Avevo grandi aspettative per questo anime, posso capire che sia la prima puntata e magari non hanno inserito cose più esaltati come nella vecchia stagione, però così è troppo noioso, per non parlare della qualità dell’anime. La versione che ho visto io era parecchio scarsa di qualità e forse anche questo mi ha deluso, però notando i personaggi con delle gambe lunghissime ed uno stile molto vecchio, anche se abbia una grande qualità mi darebbe il senso di qualcosa di vecchio. Sicuramente guarderò questo anime, anche se mi sembra una cosa già vista, immagino che Tatsuhisa un misterioso studente che ha fissato svariate volte Saya sia o un suo alleato o un avversario e questo è chiaro. Se nel caso fosse un alleato potrebbe diventare il nuovo Haji, il suo nuovo compagno ed allenatore. Poi non capisco il comportamento di Saya verso suo padre, sembra quasi avere una certo sentimento non il classico da padre a figlia ma qualcosa di più, non penso che guardando tuo padre ti vengano le guance rosse, sembra quasi che saya lo ammiri e gli voglia un bene particolare, non da consanguinei. Il combattimento finale è stato un ennesima delusione, un mostro di roccia con chele simili ad i mostri di Dead Space che inizialmente Saya non riesce a perforare la sua armatura di roccia. Poi come se niente fosse, dopo averlo colpito ad un punto debole gli taglia le braccia come se fosse burro e poi lo finisce richiamando il suo potere nascosto. Rispetto a Blood+ è molto più tranquillo e Saya riesce a controllare il suo potere demoniaco, che nella vecchia serie continuava ad avere paura a sprigionarlo, temendo di perdere il controllo. Bene per questo anime è tutto, spero che le prossime puntate mi diano qualcosa di interessante che possa dedicargli un nuovo articolo, spero per la serie Blood che secondo mè merita.