Ao no Exorcist episodio 11

Tsundere, Tsundere, Tsundere haha questa puntata molto monotona ci mostra il lato nascosto di un personaggio Tsundere come Izumo ed anche se l’episodio è abbastanza gradevole per buona parte del tempo, alla fine è piuttosto stupido ed insensato. Izumo, Rin e Renzou sono in spiaggia per lavorare ad un chiosco che vende seppie fritte. Mentre fanno dei turni Izumo si gode un pò di relax abbozzandosi e stando in acqua cullata dalle onde del mare ed all’improvviso gli viene un crampo ad una gamba ed un bambino va a salvarla. Anche se è molto sbadato, prima gli tocca il seno per aiutarla e poi cerca di fargli la respirazione bocca a bocca visto che non prendeva conoscenza ed alla fine riceve un pugno ed una testata. Grazie ad un monaco scopriamo che sei mesi fa, il mare era diventato nero ed un uomo è andato averso il mare per affrontare il demone seppia e non fece più ritorno. Ben presto scopriremo che quell’uomo sia il padre di quel ragazzino che ha salvato Izumo, che incontreremo per tutta la puntata. E’ molto sbadato e perde l’orientamento facilmente, così lo aiutano ad andare al negozio per comprare del cibo al suo cane. La mattina seguente una nuova chiazza di inchiostro si vede nel mare ed il compito dei tre è impedire al ragazzino di fare cose stupide e cercare di vendicare suo padre scomparso, sconfiggendo il demone. Izumo si è presa a cuore quel ragazzino ed è la prima a cercarlo e a tenerlo d’occhio, trovando il ragazzo sulla banchina dove sbarcano le navi rimane sbalordita dalla sua tenacia nello stare tutto il giorno ad attendere suo padre o il demone. Il padre del ragazzino sembra essere un ottimo punto di riferimento verso di lui, gli ha insegnato molti valori importanti, per esempio gli ha detto che le persone diventano negative perchè non hanno abbastanza fiducia in loro stessi. Ed Izumo è molto negativa in generale, anche lei dalla bocca del bambino impara qualcosa di utile. Finalmente il Demone Seppia si è mostrato, Renzou cerca di usare la preghiera (inno) che dovrebbe sconfiggere la seppia ma senza alcun risultato. Anche Kuro si rende d’aiuto e si trasforma in demone e combatte contro la seppia è come vedere King Kong vs Gozzilla una battaglia di mostri ed il Gatto dopo aver morso la seppia si sente male, forse perché i gatti non possono mangiare seppie crude. Ecco come pezzo sembra davvero stupido, avrei voluto vedere un combattimento epico o qualcosa di simile e da ore in poi avrà continui pezzi insensati. Secondo pezzo inutile è quanto Izumo cerca di evocare i suoi demoni e la seppia comprendendo cosa stia per fare si butta in acqua formando un onda che bagna la carta che usa per evocare sporcando il sigillo ed impedendogli di evocare i suoi demoni. Fortuna che c’è il ragazzino che con una barca ed una balestra cerca di colpire la seppia, Rin in due secondi riesce a buttarsi in acqua e a raggiungere il moto scafo che a quanto sembra và ad una velocità molto elevata, non ha proprio senso ma và bene così. Rin salvando il ragazzino che dopo essersi tuffato in acqua cerca di attaccare la seppia frontalmente, decide di sfoderare la spada essendo nascosto dall’immensa seppia ed all’improvviso un misterioso uomo chiama Yohei il ragazzino. Alla fine quell’uomo è il padre del ragazzo che sembra avere perso l’orientamento e dopo aver fatto amicizia con la seppia ha cercato di tornare sulla sua isola natale. Quindi il demone seppia non è li per distruggere l’intera isola ma solo per aiutare il padre del ragazzino, devo dire che è davvero una puntata deludente. Forse nella prossima puntata il fratello del preside della scuola Amaimon si mostrerà in un parco divertimenti.

Steins;Gate episodio 12

La puntata comincia subito alla grande, con una specie di sogno o visione, in cui Mayuri para con Okabe in un mondo deserto e senza edifici o persone, solo loro due e parla di settanta milioni di anni fa. Dicendo che Okabe è stato mandato li con una macchina del tempo e li ha cercato moltissime volte di di inseguirlo è un pò un discorso strano, poi dice che sono entrambi le loro forme originali e loro due moriranno in questo mondo privo di suoni e di vita. Poi continua l’episodio e finalmente la macchina salta tempo ideata da Kurisu è finalmente terminata. Incredibilmente il personaggio di Okabe non ha avuto la forza per continuare i prossimi esperimenti che potrebbero avere pessime conseguenze. Okabe alla fine è spaventato e debole, anche se finge di essere coraggioso e forte, infatti si preoccupa più che per sè stesso per i suoi assistenti, soprattutto Mayuri che è molto legato. Okabe decide di vendere la loro macchina salta tempo ad un vero gruppo di scenziati. Il resto della puntata è parecchio tranquilla, tutto gira attorno alla paura di Okabe ed a quei pensieri strani che ha avuto di Maturi. Forse ha qualche sorta di presentimento, che in effetti alla fine della puntata le parole di Mayuri prendono forma e finisce inaspettatamente con molta tristezza. Però c’è una scena sdolcinata dove Okabe dice a Kurisu di essere la sua preziosa compagna ed entrambi sembrano così timidi e sdolcinati. Kurisu poi fà la solita dura e Okabe finisce per fare il solito stupido chiamandola Tsundere, però le scene di questo tipo le apprezzo molto, danno sempre un grande legame frà i protagonisti dell’anime. Mayuri per qualche ragione porta allo studio Amane ed è inevitabile uno scontro con Kurisu e molto presto il silenzio cala, lasciandole bisticciare per un pò. Fortuna che Mayuri e la sue dolcezza riesce a placare le loro parole, dicendo che odia i bisticci e pensa che sarebbe più divertente se fossero tutti amici. Grazie a lei la serata finisce allegramente senza altri inutili bisticciamenti ed Okabe si prende una pauda dopo essere stato battuto da Amena ad un gioco da tavola. Mayuri lo raggiunge e fanno una breve conversazione che mette il buon umore ad Okabe che per tutta la puntata è tra le nuvole. Mi piace questo lato di Mayuri e questo loro legame, Mayuri dice che Okabe era così solo ma grazie al tempo e ai suoi esperimenti ha cominciato a conoscere nuovi amici, Hashida, Kurisu, Ruka ecc. Hashida distrugge questo piccolo momento, per qualche strana ragione tutte le linee della metro sono state chiuse per causa di un allarme attentato. Amane per qualche strana ragione chiede parecchie cose a Hashida riguardante la SERN e soprattutto la sua infiltrazione. Dopo si alza in piedi all’improvviso e sembra quasi dirgli di andarsene subito, forse ha notato le luci fuori dalla finestra del loro laboratorio spente, non saprei dirvi cosa l’ha scossa. E poi scappa via, subito dopo un gruppo di uomini armati irrompe nello studio, ed Okabe capisce il tempo si sia fermato, la clessidra vicino a lui è ferma e l’orologio di Mayuri è fermo. In quell’istante gli uomini irrompono con le armi puntate verso di loro e scopriamo che a capo di quel misterioso gruppo sia Moeka che vuole sequestrargli la macchina salta tempo portando con sè Hashida, Kurisu e Okabe. Con estrema freddezza punta la pistola a Mayuri e gli spara, visto che non gli serve, è una scena parecchio sconvolgente, per tutto l’anime non mi sarei aspettato cose di questo tipo morti di protagonisti, posso solo pensare e sperare che Okabe riesce a cambiare il passato avvertendo il sè stesso del passato in qualche modo. Vorrei concludere con una piccola curiosità, inizialmente l’anime comincia con una conversazione tra Okabe e Mayuri dove si vede un enorme clessidra, a parte essere un indizio visto che quando muore Mayuri, Okabe la prende in mano, sembra quasi che loro due siano dentro questa clessidra non ci avevo fatto caso inizialmente però sembra essere un messaggio ancora più toccante e forse ci ricorderà qualcosa alla fine dell’anime.

Steins;Gate episodio 11

Nuova puntata di questo favoloso anime, un pochino noiosa rispetto alle altre ma si avvicina la prossima puntata che sarà molto scioccante, visto che l’ho vista e posso dire che ha un finale triste. Dopo aver fallito un esperimento a Kurisu viene in mente di mandare dei ricordi nel futuro nel passato, visto che una forma organica si trasforma in gelatina bisogna sfruttare questa macchina del tempo in qualche altro modo. Però per fare questo devono comprare svariati materiali ed Okabe ci và con Mayuri e gli spiega in parole povere che se lui si manda un messaggio dal futuro con informazioni che gli accadranno, per esempio un ricordo in cui parlava con lei e verrebbe cancellato, però a Mayuri rimarrebbe in presso nella mente e solo ad Okabe, colui che riceve la mail si cancellerebbe. Mentre girano per i negozi incontrano Amane che dopo aver fatto una breve chiacchierata e la piccola figlia di Mr.Brown si scusa perché suo padre si è comportato male, dandogli un pugno; Amane si fà scappare, o anzi lo fà apposta dicendo che Kurisu lavori per la SERN. Okabe tornando a casa vede Kurisu e si comporta normalmente lasciando stare quello che gli ha detto Amane. Kurisu racconta ad Okabe la dura relazione che ha con suo padre, inizialmente avevano un ottimo legame, la figlia seguiva le orme del padre che era un Fisico e piano piano cominciò a superarlo vincendo un sacco di premi, fin che ad un certo punto suo padre si sentì superato dalla figlia ed umigliato cominciò ad odiarla. Almeno questo è quanto pensa Kurisu, poi secondo mè un padre non può odiare una figlia o un figlio, anzi deve essere fiero che il proprio bimbo abbia superato il padre. Mi sarei aspettato una scena romantica ad esempio Okabe che la abbraccia, però lui non è così romantico e scherzando, tirandola su di morale gli promette di andare con lei a casa per sistemare il legame tra padre e figlia. Okabe facendo la spesa, riceve una misteriosa mail con scritto “sai troppo” ed in allegato un immagine di una testa insanguinata di una bambina o una banbola non capisco bene. Subito cerca di chiamare Mayuri pensando che potrebbe essergli successo qualcosa, visto che non risponde al cellulare si dirige subito allo studio. Entrando trova tutte le luci spente e solo il suono della doccia, aprendo la porta scopre Mayuri e Kurisu che si fanno una doccia, dopo essere passato come un maniaco che sbircia si sente parecchio scosso. Hashida intanto scopre che il loro laboratorio è connesso direttamente al cuore della SERN, per qualche strano motivo è come se non ci fossero protezioni o difese, è come se lo stessero facendo di proposito. Qualcosa di strano c’è sotto, era rimasto un pò incredulo che Hashida sia riuscito a penetrare i server di qualcosa di così importante senza grandi problemi e senza essere beccato. Okabe come immaginiamo rimane ancora più sconvolto, pensando che la SERN sappia di lui e dei suoi esperimenti, prima o poi scopriremo se sia Kurisu un componente della Sern e quindi la spia di certo ora un pò di dubbi ci sono. Potrebbe essere Kurisu, ma forse troppo evidente, oppure Amane è un componente della Sern che cerca di screditare un membro importante del gruppo come Kurisu, in effetti se puntasse su Mayuri non avrebbe senso visto che è un personaggio non particolarmente intelligente ma puntando su Kurisu intelligente con molti agganci in ambito scientifico potrebbe dare qualche dubbio.

Ano Hi Mita Hana no Namae wo Boku-tachi wa Mada Shiranai episodio 10

Adoro questo anime per quanto sia colmo di sentimento e la cosa ancora più incredibile è che te lo riesce a trasmettere, secondo me è forse l’anime migliore della stagione. Avendo visto anche la prossima puntata in Giapponese posso dire che meriti dall’inizio alla fine, anche se ha così pochi episodi e sarei curioso di vedere il loro futuro, cosa succederà ai “Super Peace Busters” e le varie relazioni non corrisposte alla fine avranno un futuro? Non lo sapremo, a meno che non faranno una seconda stagione o qualche episodio speciale e ne dubito, però devo dire che questo rende la serie unica in un certo senso. In questa puntata carica di emozioni per i protagonisti e anche per chi li segue vede una piccola festa di addio a Menma perché il giorno dopo spareranno il loro fuoco d’artificio che gli è costato tanta fatica e sudore e dopo Menma dovrà scomparire. Jinta ha spedito una lettera ai genitori di Menma per invitarli a questa specie di festa con i fuochi d’artificio, ma i genitori non si presenteranno, in vece il fratello di Menma darà anche una mano. Ma facciamo un passo per volta La sera prima fanno la festicciola di addio nel loro fortino, tutti si presentano con un leggero anticipo. Yukiatsu e Anaru sono usciti il pomeriggio insieme e tramano qualcosa. Dopo essersi incontrati con tutti bevendo e festeggiando a Yukiatsu viene in mente di giocare riportandoli in dietro, ricreando quello che stavano facendo l’ultima volta che erano tutti riuniti come Super Peace Busters. Anaru anche se un pò contraria chiede a Jinta se gli piace Menma, anche Poppo lo spinge a rispondere sinceramente, l’unica contraria è Tsurumi. Jinta alla fine risponde che gli piace, come già immaginavamo ed anche gli altri sapevano. Odio sempre più Yukiatsu e si dimostra ancora una volta spregevole in questa occasione, poi dopo averlo visto annusare la parrucca che aveva usato per fare finta di essere Menma e parlarci, mi sembrava molto psicopatico da rinchiudere. Però anche se è stato un comportamento molto brutto ha permesso a Jinta di dire quello che prova, visto che si sentiva sempre in colpa per avergli detto che era brutta e non era mai riuscito a scusarsi o a chiarirsi è un bene che ora si sia chiarito, visto che Menma prima o poi se ne andrà. Anaru sapeva già i sentimenti che provava Jinta verso Menma però dopo averlo sentito a chiare lettere si sente molto triste, dal punto di piangere senza mai smettere. Anaru è completamente distrutta visto che Jinta, la persona che gli piace non la considera per niente. E finalmente Tsurumi dice di capire come si sente, perch’è gli piace Yukiatsu ma sà che lui anche quando Menma se ne andrà lui rimarra sempre innamorato di lei e non la sceglierà mai. Intanto Jinta passeggia con Menma verso casa ed hanno una piccola conversazione, Jinta vorrebbe che Menma rimanga li al suo fianco però Menma con la sua solita spensieratezza dice che dovrà andare in paradiso e reincarnarsi. La mattina seguente tutti si danno da fare per allestire e sistemare il cilindro di lancio dei fuochi d’artificio e si presenta il fratello di Menma. Dopo aver sistemato tutto ed essere pronti a lanciare il razzo, tutti sono motivati a farla andare in paradiso a parte Jinta che vorrebbe che rimanga con lui. E’ molto profondo questo pezzo, per quanto sia tranquillo e non accade nulla di esaltante, si percepisce una grande tranquillità forse la pace di Menma. E mentre l’anziano che gli ha dato una mano a creare i fuochi d’artificio accende la miccia, Jinta continnua a ripetersi di potere fermarlo, per tenere Menma al suo fianco, ma alla non riesce a farlo forse dentro di lui sà che deve lasciarla andare. Appena i fuochi d’artifico esplodono tutti pensano che Menma sia sparita, ma non è così è dietro di loro, non si sa il motivo. Potrebbe essere perché Jinta la vuole al suo fianco, o forse Menma vuole rimanere ancora un po’ li? Fatto sta che Menma rimarrà ancora li per l’ultima ed incredibile puntata che ci aspetta ^^.

Ao no Exorcist episodio 10

Finalmente una puntata molto interessante e piuttosto carina, oggi conosceremo Kuro un giovane gatto demone e chiaramente la sua storia non che il legame con il padre di Rin e Yukio. Dopo una breve litigata tra Rin che non vuole studiare visto il caldo e Yukio che cerca di costringerlo nel farlo, viene chiamato per una missione e entrambi si dirigono sul posto. C’è una scena che non mi è molto piaciuta dove Rin dà quasi una sberla a Yukio e gli rompe gli occhiali, come se non fosse niente Yukio si arrabbia pochissimo e Rin ci scherza sopra, avrei preferito vedere un Rin meno violento con il fratello e la scena in quei pochi secondi sembra molto grave e cambia tutto ricevendo la chiamata. Arrivati sul luogo della missione incontriamo Kuro sotto forma di Demone, dopo aver sentito che il suo padrone è morto è andato su tutte le furie e ha scatenato il suo vero potere. Come se non bastasse la sua forza è incredibilmente elevata nessuno in quell’accademia è in grado di fermarlo. In passato il gatto si occupava di proteggere i bachi da seta attaccando i topi vivendo in pace con gli umani, ma col tempo la produzione di seta divenne obsoleta e gli uomini dimenticarono il loro protettore. Come se non bastasse la sua dimora venne abbattuta sprigionando tutta la sua forza da demone. Ai cantieri e agli operari che avevano smantellato la sua residenza accederono cose strane, come se fossero infestati da qualche demone. Gli abitanti chiamarono vari esorcisti che non conclusero niente, fino a che non contattarono le True Cross Academy e il vecchio Shirou affronto Kuro da solo. Senza versare una sola goccia di sangue riuscì a tranquillizzare il gatto che dopo gli diede il nome di Kuro e lo fece diventare il guardiano del cancello della scuola. Rin riesce a sentire i suoi pensieri, però è l’unico a sentirli forse grazie al fatto di essere un demone e riesce a parlare direttamente con lui, fermando l’obbiettivo di Yukio di uccidere Kuro con un oggetto sconosciuto. Senza troppa paura Rin si presenta e gli dice chiaramente che Shiro è morto, così Kuro si inferocisce e carica Rin che senza schivare il suo attacco gli dà una testata. Rin riesce a parlargli tranquillizzandolo vedendo che i suoi sentimenti per Shiro erano puri, però deve accettare la sua morte. Rin riesce a farglielo comprendere e si trasforma in un demone. Yukio dopo aver sentito Rin dire “Facciamo pace” ricorda che anche Shiro aveva detto la stessa cosa, ed in effetti sembra quasi un Dejà vù. Così il piccolo Kuro sfogandosi piangendo per la scomparsa del suo padrone, diventerà molto legato con Rin e fedele. Scopriremo che l’arma misteriosa che gli era stato dato a Yukio da Shiro in realtà non è per ucciderlo ma è del semplice vino dell’erba gatta. Mi piace parecchio che anche in questo anime ci sia un piccolo gatto, o una mascotte in molti anime che conosco c’è sempre presente e mi piace il legame con loro per esempio in Nichijou c’è Sakamoto, Darker than Black c’è Mao ed in Excel Saga c’è Frattaglia poi ce ne sono tanti altri però questi sono quelli che ricordo ^^.

Hidan no Aria episodio 10

Quest’anime mi ha deluso parecchio è diventato troppo tranquillo rispetto alle prime puntate, me lo sarei aspettato più avventuroso invece che le solite missioni ovvie. Riko decide di far entrare nella residenza di Vlad, nei sotterranei dove si trova il tesoro Aria e Kinji vestiti da camerieri per non dare nell’occhio, in sostanza una semplice missione di infiltrazione. Subito Aria è contraria ad entrare vestita da cameriera, però alla fine decide di andarci dopo aver sentito la storia di Riko. I suoi genitori sono entrambi morti all’età di otto anni e Vlad gli ha rubato il rosario di sua madre, è un simbolo molto importante per Riko visto che gli era stato regalato dalla madre al suo quinto compleanno e farebbe di tutto per riprenderselo. Dopo aver provato un paio di vestiti da cameriera per Aria non rimane che fargli imparare a dire “Padrone, come posso aiutarla?”. E dopo svariate prove finalmente ce l’ha fatta, anche se è stata molto dura, Riko invita Kinji in infermeria dell’ambulatorio per il suo turno. Non immagina che prova sarà, mentre cammina per la scuola sentendo un violino vede Jeanne che sembra essere diventata una semplice studentessa e non più un avversaria. Gli racconta il passato di Riko, dopo aver perso i genitori è cresciuta con l’affidamento da parte di Vlad che la segregata per diversi anni in una cella. Dopo aver provato a scappare Vlad gli diede la possibilità di scappare ma solo ad una condizione, quella di riuscire a superare Lupin I. Per questo nelle puntate precedenti dove aveva combattuto contro Aria era motivata a sconfiggerla, solo per superare il suo bisnonno ed essere libera. Arrivato in infermeria si nasconde subito in un armadietto sentendo un sacco di ragazze arrivare, questa è la prova di Riko cercare di resistere all’Histerya mod che non appena vede Aria spogliarsi rimanendo solo con l’intimo esce il suo potere in un batter d’occhio. Per qualche strana ragione un Lupo bianco irrompe in infermeria attaccando tutti, per poi scappare, Kinji e Reki lo seguono usando una moto. Il lupo si è nascosto in un edificio in costruzione, anche se è dura devono uccidere il feroce lupo che non appena vede Kinji lo attacca, invece Reki appostata in un posto sicuro aspetta il momento giusto per sparargli, non appena è a tiro lo colpisce di striscio sfiorando l’area tra le vertebre toraciche e celebrali, applicando una pressione istantanea paralizzandolo. Inizialmente sembra che Reki abbia sbagliato il colpo di proposito visto che è un genio in quello che fà, ed alla fine lo ha bloccato per ammaestrarlo e renderlo suo. La cosa più strana di questa puntata è il comportamento del professore Sayomaki che sembra avere per un istante uno sguardo gelido e sembra fissare la finestra, appena l’ho visto ci ho fatto caso ma non più di tanto ed è troppo strano che proprio da quella finestra è uscito il Lupo. Anche questa cosa del Lupo bianco in via d’estinzione si trovi li in una scuola al centro della città e non in montagna o cose simili è un pò insensata come cosa, ma và bè facciamo finta che è stato mandato da qualcuno.

Ano Hi Mita Hana no Namae wo Boku-tachi wa Mada Shiranai episodio 9

Menma dopo averci stupito scrivendo a tutti i suoi cari amici che non dovrebbero mai litigare ora prepara anche dei muffin con l’uvetta portandoli persino a tavola, immedesimiamoci in questa scena noi miscredenti di fantasmi e una vita al di là vediamo una scritta su un diario segreto di un defunto apparire come per magia, ma per questo potreste anche giustificarla dicendo che era già stata scritta in precedenza da qualcuno. Però dopo aver visto un piatto di Muffin oscillare per la stanza e il tuo piatto riempirsi la vostra mente non troverà alcun metodo per giustificarlo. Infatti Anaru e Tsurumi si abbracciano a turni avendo una paura incredibile. Come se non bastasse Yukiatsu è ripetitivamente geloso di Jinta perché è l’unico a vederla ed è stufo di dover parlare con Menma tramite lui senza poter avere una conversazione da solo con lei. Le giornate continuano tranquillamente con Poppo, Jinta ed Anaru che continuano a lavorare per racimolare qualche soldo per i fuochi d’artificio per Menma e grazie a Yukiatsu e Tsurumi che parlano con il padre di Menma e riescono a convincere sua moglie a dargli il permesso di farsi dei fuochi d’artificio. Tutti insieme come dei veri amici si danno da fare a costruirlo e Anaru si sente come allora, che non era all’altezza di Jinta e in continuo conflitto con Menma che riesce ad avere più attenzioni da Jinta. Con una scusa riesce ad allontanarsi e si sfoga un pò piangendo, Yukiatsu la segue sentendosi anche lui geloso di Menma in un certo senso sono simili, anche se qui non sono solo loro gli innamorati non corrisposti, più che altro sono quelli che lo fanno capire più facilmente, forse perché sono più emotivi degli altri. Dopo aver visto Yukiatsu asciugare le lacrime di Anaru, una scena molto carina ma visto che è quel odioso di Yukiatsu a farlo non mi tocca più di tanto, torna sul punto di uscire insieme a lei. Per uno strano motivo Tsurumi cercava Yukiatsu e assiste alla scena, dopo aver sentito Yukiatsu che gli chiede di uscire immagino solo cosa possa provare visto che come personaggio è piuttosto silenzioso e freddo. Dopo essersi fatta sera Jinta deve andare al lavoro part time e Menma sembra voler stare con Poppo e riescono ad avere una conversazione grazie al fatto che lei possa scrivere sul suo diario. Jinta appena finisce il lavoro, tornando a casa non trova Menma come al solito ad accoglierlo e corre subito a cercarla, trovandola poco dopo sulle sponde del fiume affascinata da un pesce. E finalmente Jinta è onesto con sè stesso e riesce a dire a Menma di non andarsene anche se alla fine fà finta di niente, però almeno a sè stesso dice di non volerla far scomparire dalla sua vita. Un punto che non ho discusso è il legame tra Anaru e Jinta che in questa puntata si è visto, infatti Anaru non può non pensare a quando gli ha detto che gli piace. Inve il punto che gli interessava più a Jinta non è quello di piacere ad Anaru ma invece il fatto che gli aveva detto, ovvero che se esaudirà il suo desiderio sparirà e questo è il suo principale interesse. Un punto che mi ha un pò scombinato i pensieri è quando Menma e Poppo rimangono soli nel loro nascondiglio e lui sembra volergli chiedere qualcosa di quando erano piccoli e lei era ancora viva, sembra quasi che anche a lui piaccia Menma però non finisce neanche la frase che gli dice di giocare a qualcosa, come comportamento mi sembra parecchio strano per un certo senso posso capire che anche a Poppo gli piaccia perché alla fine in questo anime c’è un nodo che intreccia tutti i protagonisti in qualche legame o amore non corrisposto, però è anche vero che tutti si sentono in colpa e responsabili per la morte di Menma quindi la cosa da capire è se a Poppo piaccia Menma oppure se si sente responsabile per la morda, per ora non avevo mai immaginato una cosa così perché Poppo è un personaggio molto simpatico e spensierato dell’anime non avrei pensato ad un amore verso Menma, vedremmo come si svilupperà questa storia.

Ao no Exorcist episodio 9

Come si era capito il professore Negiauz e il preside Mephisto volevano scoprire il vero potere di Rin e metterlo alla prova ma dietro c’è molto altro, infatti alla fine della puntata ci saranno interessanti novità. Come se niente fosse Mephisto esce dal nulla dicendo che tutto quello che è successo era l’esame Esquires e un pò ovunque c’erano professori e dottori che erano li per analizzare tutto il test. Però Ryuji ci fà notare che i due alunni che hanno avuto meno luce, non che non hanno fatto praticamente niente nel test ovvero quello che sembra essere un ventriloquo e per la prima volta lo sentiamo parlare attraverso il suo pupazzo e quel misterioso ragazzo incappucciato che non si vede mai il viso e questo mi incuriosisce parecchio. Tutti lodano Shiemi per il suo grandissimo lavoro, visto che è grazie a lei che sono riusciti ad ottenere più tempo possibile per mettere alla luce il loro valore tramite il canto. Come mi aspettavo Izumo sembra essere l’unica a credere che dietro ad un personaggio come Rin ci sia qualcosa di misterioso, infatti viene il dubbio un pò a tutti su come abbia fatto a battere il Ghoul, anche se Rin si giustifica dicendo che è stato grazie alla sua spada e per un certo senso è vero, visto che il suo potere si libera con essa. Yukio mentre parla con Shiemi del passato e di quale sarebbe stato il suo futuro o ciò che vuole ottenere dalla scuola di esorcismo, gli vengono in mente le parole di Negiauz e corre al dormitorio per controllare suo fratello. Ed è grazie a lui che Rin riesce ad essere ancora vivo, infatti prontamente lo nasconde in un’altra stanza e Negiuz lo pugnala nel sonno ma per sua sfortuna è solo un letto vuoto. Il combattimento comincia e Negiuz usa il suo potere evocando continuamente piccoli demoni a forma di mano per bloccare Yukio e per prendere il tempo nel evocare un Naberius parecchio brutto, ma gigantesco. Rin arriva nel momento giusto e riesce a colpire il demone e poi si scaglia contro Naberius, però il suo Naberius non è ancora morto e lo prende stritolandolo. Però grazie a Yukio che lo cancella prontamente distruggendo l’evocazione ed il demone non rimane a Negiauz di dire la verita e la sua storia. Lui è un superstite della notte Blu e come tutti coloro a cui è stata strappata la famiglia e il suo occhio sinistro l’odio per Satana e per i demoni è enorme. Così cercava vendetta su Rin, il figlio di Satana e non esita facendo uscire dal suo braccio una specie di spada che colpisce Rin, anche se ferito richiude la spada nel fodero e gli chiede di non coinvolgere persone innocenti in tutto questo come i suoi compagni di classe o Yukio e che a lui potrà fargli del male tutte le volte che vuole. Dopo che Negiuaz se ne va dicendo che ce ne sono altri come lui arriva Shiemi che dopo aver curato Rin sembra aver deciso del suo passato. La puntata finisce con una festicciola a base di pancake ed Mephisto contatta suo fratello per farlo venire all’accademia True Cross e scontrarsi con Rin. Quindi che Mephisto e suo fratello siano demoni è abbastanza evidente, visto che il fratello dice di essere bloccato dalla barriera anti demoni della scuola e sicuramente è un personaggio cattivo che non vedremmo subito, infatti nella prossima puntata conosceremo un gatto demone di un alto livello, penso che sia lo stesso che si vede nella sigla di apertura che corre dietro a Rin e penso si chiami Kuro che se non sbaglio vuol dire scuro, infatti ho già sentito Kuro Neko, gatto nero da qualche parte.

Hidan no Aria episodio 9

Eccoci alla nuova puntata di Hidan no Aria dove vedremmo Riko tornare dopo essere stata espulsa dalla Eu ed un certo Vlad che non si è mai visto, ha preso il tesoro di Riko. Ma tutto non accade così velocemente, infatti Riko si mostra con le sembianze di Aria e provoca Kinji in tutti i modi più pervertiti, però capisce subito che lei non sia Aria visto che non si sarebbe mai comportata così e dopo Aria che ha scoperto tutto entra nella loro stanza dalla finestra e comincia una piccola battaglia, più verbale che con armi da fuoco. Tutta la puntata gira attorno al Harem di Kinji prima Riko che provoca Kinji e vuole essere la sua unica ragazza, ma potrebbe essere tutta una messa in scena per imbrogliarlo, visto che conosce il suo Hysteria mod e lo potrebbe fare apposta per giocare con lui. Dopo che Aria, Kinji e Riko decidono di lavorare insieme per rubare il tesoro di Vlad anche Aria mostra la sua gelosia nei confronti di Kinji litigando, però mostra un lato tenero e riesce a dire che lui è solo suo e non è cosa da poco anche se mi sarei aspettato una scena più timida ed imbarazzante nel momento in cui l’ha detto, invece si mostra prevalentemente dura con lui. Al test di biologia torna Riko a stuzzicare Kinji con i suoi giochetti perversi, non appena le luci si spengono Riko minaccia Kinji che se non gli accarezzerà i capelli urlerà che gli stia facendo delle strane cose, così è costretto ad accarezzarla. Come se non bastasse la penna per il test la nascosta proprio in mezzo al seno e la scena pervertita fan service è servita. Appena finisce il test il professore vede una scena molto strana e sgrida Kinji dicendogli di raggiungerlo in sala professori per una bella discussione e Kinji non è riuscito neanche a svolgere il test. Ed ecco la terza ragazza del Harem di Kinji Shirayuki ed è inevitabile un piccolo combattimento ma finisce subito, appena Riko gli alza la gonna e se ne và lasciando Shirayuki in una crisi. Kinji è costretto a portare Shirayuki in infermeria e sfruttando il suo potere surriscalda la maniglia e bloccandola. Così sono rimasti soli soletti e una nuova scena di fan service ci mostra Shirayuki nascosta ed infreddolita sotto alle coperte che si leva con tutta fretta i vestiti poi chiede a Kinji di concedersi a lei e lui gli chiede di chiudere gli occhi. Appena Shirayuki chiude gli occhi Kinji scappa dalla finestra e se la dà a gambe. La puntata finisce con la riunione fra Aria, Kinji e Riko per discutere la strategia per rubare il tesoro di Vlad.