Ao no Exorcist episodio 4

Devo dire che questo episodio non mi ha fatto urlare “adoro quest’anime e sarà il migliore della stagione” anche se sarà sicuramente uno dei migliori, ma oggi è parecchio noioso, preferivo vedere Rin studiare o ripreso in qualche lezione. Invece questo episodio è prevalentemente servito per presentare un nuovo personaggio “Moriyama Shiemi” che sarà un probabile futuro esorcista. Yukio ha un compito importante da svolgere, un esorcismo e suo fratello Rin vuole assistere perché probabilmente imparerebbe di più vedendo un esorcista professionista come lui. Si recano al negozio di approvvigionamenti Fujutsumaya ma solo gli esorcisti possono metterci piede e Rin è costretto a stare fuori. La sua attenzione va ad un cancello, dove uno splendido giardino pieno di fiori colorati ed un’incantevole ragazzina lo incuriosiscono di più. Appena tocca il cancello salta la barriera anti demone e la ragazzina impaurita cerca di scappare da lui chiamandolo demone, subito si accorge che lei non si può muovere. Finiscono per fare amicizia e a lavorare insieme per piantare una pianta, sicuramente il fascino di Shiemi ha colpito il famelico demone ed ha placato il suo caratteraccio. Sembra che Shiemi dopo la morte di sua nonna sia stata immobilizzata per qualche motiva, probabilmente un demone di scarso potere risucchia la sua energia dalle gambe. Appena Yukio dà un occhiata alle sue gambe e nota delle incredibili radici comprendendo che sia opera di un demone, Shiemi perde i sensi e sviene. Qui vediamo il passato di Shiemi e i suoi ricordi di sua nonna, infatti lei la adorava molto e stava più con la nonna che con sua madre, aveva avuto un legame molto forte. E proprio quando sua nonna morì un fiore gli parlò e gli disse che la aiuterà a proteggere il giardino rendendolo rigoglioso come voleva sua nonna però non sapeva che tutto questo aveva un costo. Shiemi appena si sveglia torna a lavorare nei campi ed è piena notte, incontrando Rin gli racconta di sentirsi in colpa perché sua nonna è morta per colpa sua che non era ad aiutarla a coprire l’uva ed avendo fatto tardi, l’anziana provò a farlo da solo e rimase uccisa. Ricorda molto il passato di Rin che a sua volta si sentiva responsabile della morte del suo padre Shirou. Rin riesce a fargli capire che non è proteggere il giardino quello che vuole e quello che gli aveva promesso alla nonna, ma in realtà era quello di cercare il giardino di Amahara ciò che vuole veramente. Ed in quel istante il demone dentro di lei esce usandola come scudo, è un enorme fiore viola che non perdona Shirou nel aver infranto la promessa. Yukio e Rin combattono in sieme per cercare di salvare Shirou, è forse l’unica cosa che sia interessante. Alla fine la battaglia finisce velocemente, Yukio spara un proiettile finto al corpo di Shirou per dare il tempo a Rin di colpire il demone senza fare del male a Shirou. Dopo aver sconfitto il demone le sue gambe tornano a muoversi, permettendogli di camminare e andando verso sua madre per scusarsi, che senza farla parlare la abbraccia preoccupata che gli potesse succedere qualcosa di brutto, ed anche se non è stata una buona madre alla fine il loro legame è incredibilmente solido. Alla fine Shirou decide di entrare nella scuola degli esorcisti entrando nella classe di Rin e mostra subito il suo debole per Yukio, probabilmente la prossima puntata e le prossime saranno tutte per descrivere e raccontare il passato dei compagni di classe di Rin.