Hidan no Aria episodio 3

Questo episodio è molto malinconico verso la fine, inizia molto allegro e simpatico come è questa seria, infatti Riko regala un coupon di una sala giochi che può scambiare per gettoni gratis e giocare, la scena divertente è che questo Coupon lo tira fuori dal seno così Kinji vede il suo reggiseno giallo. Come ricordiamo Aria e Kinji lavoreranno assieme per una missione nell’Unità d’Assalto e tornando negli uffici incontra un sacco di ragazzi che lo conoscono, sembra che Kinji sia parecchio famoso, al contrario Aria sembra molto temuta, infatti appena la vedono se ne vanno. Aria e Kinji vanno alla sala giochi sfruttando il Coupon gratuito, anche se Kinji voleva andare da solo, Aria sembra stranamente affascinata da un gattino peluche, provano a prenderlo ma Aria è piuttosto sfortunata in quei giochi in cui devi manovrare un braccio meccanico, infatti spende quasi tutti i gettoni. Ne rimane solo uno e Kinji riesce ad ottenere addirittura 2 pupazzetti, tornando a casa Kinji rimane piuttosto stupito dalla felicità di Aria e dalla sua spensieratezza, in genere è sempre rigida e severa non pensava che riusciva ad essere spensierata e felice per dei piccoli Peluche. Aria come ricompensa per averli vinti dà uno dei due gattini a Kinji. La mattina seguente Kinji perde l’autobus, colpa del suo orologio che è in ritardo così gli tocca andare a piedi. Aria lo chiama subito dicendo che il pullman è stato dirottato con una bomba che lo obbliga ad andare a quella velocità se no esploderà. Come era già successo a Kinji una misteriosa macchina senza pilota equipaggiata di una mitraglietta spara al pullman cercando di uccidere gli studenti al suo interno, sicuramente è opera del Butei Killer. Finalmente Kinji e Aria riescono a raggiungere il pullman, mettendo fuori uso la macchina salgono sull’autobus cercando la bomba che si trova sotto al mezzo. Aria cerca di raggiungere la bomba, intanto Kinji trova sul tetto un ricetrasmittente e la distrugge. Una nuova macchina con mitragliatore incorporato li raggiunge e cerca di sparare a Kinji che viene protetto da Aria che riesce a salvarlo distruggendo il mezzo, ma Aria è stato colpita di striscio e perde i sensi. Un elicottero sorvola la zona e Reki, sembra una conoscente di Kinji, armata di fucile da cecchino spara alla bomba facendola cascare in mare e salvando i civili. La puntata finisce con Kinji che va da Aria a fargli visita ed incontra Reki che dice di lavorare per Aria. Infatti in questa missione Aria sentiva che qualcosa sarebbe andato storto e l’aveva avvertita, sembra quasi che Aria possegga uno strano potere, Kinji ha il potere di cambiare personalità e diventare più forte e più abile con la sua arma, ed in questa puntata in ben due occasioni sembra che Aria riesca a sapere sempre quello che accadrà, anche appena i due si erano trovati per rintracciare il pullman aveva intuito dove stava andando. All’ospedale Aria e Kinji finiscono col litigare, perché pensava che lui era l’uomo che cercava e non capisce perché ha usato l’abilità che possiede, sembra che per qualche motivo Kinji non vuole uttilizzarlo come se ci fosse qualcosa di sbagliato, forse qualche esperienza passata che gli ha fatto decide di non essere un Butei, alla fine i due si salutano tornando alle loro rispettive vite.

Ao no Exorcist episodio 2

Come già immaginavamo il passato di Rin è stato molto triste, mi viene in mente il passato di Naruto, visto che entrambi avevano un enorme potere racchiuso in essi, chi la kyuubi chi invece la fama di essere il figlio di satana. Per questo Rin ha avuto una pessima infanzia, la sua fortuna nel cacciarsi nei guai lo ha aiutato a farsi odiare dalle persone, facendosi pochissimi amici e diventando molto solitario. Rin in questo episodio cerca di scappare dai demoni che lo rincorrono, aiutato da Fujimoto il suo padre acquisito. Shiratori dopo aver preso conoscenza torna in versione demone e cerca Okumura per portarlo a casa nel mondo dei demoni, grazie a tutti gli spiritelli demoniaci che volano sulla città trova subito dove Okumura si nasconde. Fujimoto dona a Okumura la lama ammazza demoni chiamata Kurikara una spada leggendaria tramandata fin dai tempi antichi, i poteri di Okumura sono racchiusi in quella spada, sigillata dal fodero se la aprirà i suoi poteri demoniaci si risveglieranno e non tornerà mai più ad essere un umano. In poco tempo c’è una battaglia nella chiesa di Fujimoto che ha nascosto Okumura in una segreta, dandogli il suo cellulare con un solo numero di cellulare, il suo migliore amico, che dovrà chiamarlo per farsi dare una mano. Tutti i monaci combattono con tante bestie demoniache di scarso livello ma Shiratori ha un grandissimo potenziale che riesce a sconfiggere i monaci, riuscendo a spaventare Fujimoto, ma Okumura che non ha deciso di scappare esce dal suo nascondiglio colpendo Fujimoto con una forca (ma io mi chiedo, in una chiesa è facilissimo trovare una forca no? o.o ba) dopo non rimane che esorcizzare Shiratori. Come se non bastasse Okumura se la prende con Fujimoto dicendo che non è il suo vero padre e che per tutto questo tempo dev’essere stato solo un disturbo avere un figlio come lui, Fujimoto dopo avergli dato una sberla gli ordina di preparare le valigie per partire. Fujimoto sentendosi male cade a terra, è stato impossessato da Satana in persona, il vero padre di Okumura che sconfiggendo i sacerdoti dandogli fuoco con la sua fiamma blu, apre un portale per Gehenna il mondo dei Demoni. Okumura viene trascinato in quel portale e Fujimoto sembra riuscire ad avere la meglio contro satana, tornando in se conficcando il suo petto da un arma sacra togliendosi la vita per proteggere suo figlio. Però è troppo tardi il portale per Gehenna non si fermerà e continuerà a risucchiarli nel mondo dei demoni, così Okumura decide di sfoderare la lama ammazza demoni distruggendo il portale, però è tropo tardi per Fujimoto che è morto per proteggerlo. Al suo funerale Okumuro chiama l’unico numero che aveva nella rubrica Fujimoto per farsi dare una mano ed appare Pheles Mephisto un Esorcista molto stravagante che accetta di farlo diventare un Esorcista. Così nella prossima puntata vedremmo Okumura che entrerà nell’accademia Vera Croce per diventare un Esorcista, anche se è molto strano vedere il principe dell’inferno diventare Esorcista.

Ano Hi Mita Hana no Namae wo Boku-tachi wa Mada Shiranai episodio 2

Dopo l’incontro di Tetsudo Hisakawa (Poppo) che sembra non essere cambiato molto, infatti stima parecchio Jinta come ai vecchi tempi e sembra comportarsi ancora da ragazzino, anche se la sua stazza è cambiata parecchio, ora è parecchio alto, grosso e ha molti capelli, il contrario di com’era da piccolo. Quando è in Giappone usa la loro vecchia fortezza per viverci e mettere da parte i soldi per fare viaggi, alla fine tutte le persone cambiano. Menma incontra Naruko (Anaru) e Tsurumi che sembrano avere una discussione per la differenza di scuola che stanno facendo. Anche se Naruko è stata molto educata a portargli il quaderno degli appunti che aveva dimenticato Tsurumi si comporta freddamente nei sui confronti dandogli della facilmente influenzabile e dicendo che lei voglia imitare Menma. Anaru sembra darsi la colpa della morte di Menma, è davvero interessante come Anaru si mostra al pubblico come una ragazza forte e coraggiosa, ma in vece è una ragazza nerd con molta insicurezza. Jinta vuole esaudire il desiderio di Menma ma non capisce quale sia, anche se secondo me è quello di rivedere il suo gruppo di amici uniti come un tempo, ma questa è un idea mia. Jinta sotto il consiglio di Poppo pensa che Menma potrebbe voler trovare un Pokèmon raro così Jinta va’ a comprarle Pokèmon che qui chiamano Nokemon. Nel negozio incontra Anaru che lavora part time come dipendente, anche se raro riesce a comprare Nokemon Oro e ci va’ subito a giocare appena torna a casa. Menma non sa dove andare così torna a casa di Jinta e lo vede addormentato con in mano la console e lo ringrazia e si addormenta sulla sua spalla. Poppo e Jinta vanno a casa di Anaru per giocare con lei a Nokemon, alla fine giocano per tutta la giornata e sembra che Anaru non sia cambiata molto da com’era prima. E’ bella la scena dove Jinta ha ottenuto un Poison e batte le mani con quelle di Anaru e c’è un momento di timidezza e di nostalgia, grazie a quel Poison ora collegando le due console può ottenere il nokemon raro. Però alla fine non è stato il suo desiderio ma è stato un ottimo pomeriggio, si sono divertiti tutti e sono tornati amici. Rispetto al primo episodio colmo di emozioni e tristezza, questo è molto più tranquillo, riesce a darti un grande sentimento di benessere e ti permette di percepire il vero valore dell’amicizia spero che andrà avanti sempre così. Nel prossimo episodio sembra che Jinta tornerà a scuola, come gli era stato chiesto da Anaru e sicuramente sarà un altro episodio pieno di emozioni.

Deadman Wonderland episodio 1 – Prime Impressioni

Deadman Wonderland è la serie che ho più atteso di questa stagione, infatti leggo il manga ed è davvero un ottima storia, sicuramente non ha tutti piace perché tutto si svolge in una prigione e per molti è un classico però è molto interessante il potere che hanno certi prigionieri. Speravo che le censure non fossero così evidenti e fastidiose, però era evidente visto che è la versione televisiva e quindi ad un pubblico vario. La serie è ambientato in un mondo futuristico dove i prigionieri con la pena di morte vanno al DeadMan Wonderland, una prigione dove si svolgono vari giochi pericolosi per divertire il pubblico, chiaramente che tu viva non ha importanza infatti calpestano i diritti umani. Gata Igarashi è il nostro giovane protagonista quattordicenne che viene imputato per l’omicidio di massa di trenta ragazzi della sua classe e viene condannato alla pena di morte e spedito alla prigione Deadman Wonderland. In realtà Gata non ha fatto nessun omicidio, mentre era a lezione un misterioso personaggio che chiameremo L’uomo Rosso è entrato in classe ed ha ucciso tutti i suoi compagni di classe tranne Gata che viene risparmiato e gli conficca nel petto una pietra rossa, che poi sparisce. Il realtà quella pietra gli permette di usare un incredibile potere “ramo del peccato” che gli permette di estendere ed allungare il proprio sangue usandolo come arma, rendendolo solido e letale. Tamaki Tsunenaga è il direttore di Deadman Wonderland subito sembra molto amichevole con Gata, ma nel corso degli episodi si rivela per quello che è, uno spregevole sadico che gioca con la vita dei suoi prigionieri. Gata svolge dei piccoli lavoretti per la prigione mentre pensa a voler morire incontra Shiro che senza molte presentazioni cerca di ucciderlo con una spranga di ferro, anche se nel mango è un pezzo di vetro. Gata schiva tutti i colpi così Shiro gli fa’ capire che lui non vuole veramente morire, nel manga sembra che Shiro e Gata si conoscano da molto tempo, da quando erano piccoli infatti c’è una scena in cuoi si promettono di restare sempre amici e sono piccoli. Mentre i due chiacchierano dei prigionieri fanno dei bulletti e lo stuzzicano, Shiro lo protegge e colpisce uno degli uomini, ma poi viene colpita da una pala e buttata a terra. Gata viene pestato senza pietà e dal cantiere, sembra cadere una cupola che li sta’ per schiacciare e Gata fa’ uscire il suo ramo del peccato che lo riesce a proteggere, salvando Shiro. L’anime finisce praticamente così, ma è interessante vedere svariati protagonisti che nel corso della serie saranno molto fondamentali, infatti vediamo “Senji Kiyomasa” uno dei miei personaggi preferiti, riesco ad immaginare che sia lui anche se è completamente oscurato, poi vediamo Takami Minatsuki, Karako Koshio e Takami You. In questa scena tutti prendono una caramella, non si capisce molto che cosa faccia, si vede solo Karako incappucciata che la mangia e il suo collare aumenta le ore. In sostanza loro potrebbero morire appena il collare arriva a zero perché in tre giorni continuano a iniettarti del veleno, ma quella caramella dal costo di 10.000 cp è un antidoto che ti fa’ vivere altri tre giorni, per ottenere quei soldi bisogna lavorare sodo al Deadman wonderand, svolgendo prove che potrebbero ucciderti o incarichi semplici. Concludo aprendo una piccola discussione anche su Makina il capo dei guardiani delle prigioni che sicuramente è molto cattiva, si rivelerà un personaggio molto importante della storia.

Steins;Gate episodio 3

Okabe finalmente è riuscito a far viaggiare nel tempo una banana ed in quel momento appare Kurisu, sembra quasi che anche lei si sia teletrasportata li, questa almeno è l’impressione che ho avuto io, ma invece è entrata nel laboratorio dopo aver bussato e avendo trovato la porta aperta è entrata. Okabe e Kurisu sembrano non andare molto d’accordo, infatti per parecchio tempo si punzecchiano entrambi chiamandosi pervertiti. Però la loro curiosità li fa’ alleare lavorando assieme per scoprire questo curioso evento di teletrasporto da parte di una banana. Kurisu è il quarto membro del gruppo, provano a fare un ennesimo esperimento, mettendo nel microonde una scatola che chiamano Kara-age numero 1 e dopo aver attivato il microonde col computer ed essersi fatto mandare un messaggio al cellulare di Okabe ed averlo inviato. Mayuri apre il microonde facendo uscire una grande scarica elettrica che distrugge la macchina e spacca il tavolo a metà. Però anche se sembra essersi distrutto tutto, scopriamo che il messaggio è arrivato cinque giorni prima, concludendo che il microonde Telefonico è una macchina del tempo. Kurisu da quel giorno non si fece più vedere al laboratorio perché non accetta l’idea dell’esistenza di una macchina del tempo. Hashida navigando in internet scopre LHC (Large Hadrom Collider) l’acceleratore di particelle del SERN, è interessante che in quest’anime vengano inserite cose che si possono trovare realmente su internet, oltre a John Titor il SERN, in realtà CERN Organizzazione europea per la ricerca nucleare e la paura del mini buco nero è reale per alcune persone. Tornando all’episodio sembra che Amane la nuova dipendente di MR Braun senta tutto dal negozio ed abbia sentito anche la conversazione riguardante il SERN. Okabe e Hashida cercano di hackerare il sito del Sern per scoprire qualcosa di più su questa associazione, è sbalorditivo che in due giorni riescano ad accedervi senza essere circondati da uno squadrone della polizia. Dopo aver letto vari documenti, alcuni molto fantasiosi riescono a trovare un progetto nominato “Z-program” dove nell’esperimento la connessione con il mini buco nero è stata stabilita ed il risultato dell’esperimento è stata la morte di un umano. Fine

Hidan no Aria episodio 2

In questa puntata capiamo un po’ meglio che cosa siano questi Butei che continuano a nominare, sembrano essere una specie di poliziotti che affrontano gravi crimini ogni giorno e devono stare attenti a tre cose, il buio, i veleni e le donne. Il più grande problema di Kinji è senza ombra di dubbio Kanzaki che vuole essere servita da lui come una regina. Kanzaki in una scena in cui stà mangiando del momoman sembra avere un momento di serietà dicendo che forse Kinji è quello che cercava, chi sa a cosa si riferisce. Kanzaki si è ora mai trasferita in pianta stabile a casa di Kinji e come se niente fosse si sta facendo un bel bagno caldo, Shirayuki passa a casa di Kinji per portargli del cibo che ha preparato lei e per informarlo che per parecchio tempo sarà impegnata al campo di addestramento del monte Osore e non potrà preparare la cena per lui, questo gli fà pensare di essere sua moglie. Invece Kinji non vede l’ora che se ne vada via, per paura che scopra che in casa sua viva Kanzaki, dopo essersi liberato di lei cerca di nascondere le armi e le catane di Kanzaki. Per farlo deve entrare nel bagno e nel momento che cerca di prenderle Kanzaki apre la porta della doccia e lo vede frugare nella sua roba, come se non bastasse Kinji agitato cerca di giustificando mostrandogli che voleva prendere le due spade e tirandole su, fa’ sbucare anche l’intimo di Kanzaki. La mattia seguente è una nuova battaglia per il povero Kinji obbligato a preparare la colazione alla principessa Kanzaki, che per obbligarlo cerca di colpirlo, ma la sua piccola statura non la aiuta. In classe impariamo che c’è un corso di studio, con una vasta scelta di materie differenti. I periodi del 1° al 4° consistono in vari corsi non molto diversi da quelli che può offrire una normale scuola superiore. Dal 5° periodo in poi verrete suddivisi in vari corsi per la pratica, dove quelli di assalto si alleneranno nel combattimento e quelli della Logistica si alleneranno nel controllo dei veicoli, possono usare il tempo per la pratica anche per rispondere alle richieste dei civili, svolgendo piccoli compiti o missioni. Kinji decide di prendere una missione non particolarmente difficile, trovare un gatto scomparso, Kanzaki che è ad un alto livello non ha bisogno di eseguire missioni o altre cose per passare l’università, visto che i suoi voti sono già molto alti, così lo cercano assieme. Dopo una piccola pausa, dove hanno mangiato e bevuto del cibo proveniente dal McDonald’s riescono a trovare il piccolo micio lungo il fiume. Lo stesso giorno Kinji incarica Riko nel trovare informazioni su Kanzaki, infatti è un Butei Inquesta di livello A specializzata in ricerca, infatti la sua abilità nel trovare informazioni è incredibile. Ha trovato moltissime informazioni, dai suoi parenti Francesi e dalla sua nobile famiglia e alla sua incredibile abilità ed il suo livello S. Tornando a casa gli dice tutto quello che ha scoperto su di lei e Kanzaki lo obbligà a lavorare con lei all’Unità d’Assalto è interessata a vedere il suo potere, visto che lei ha scoperto che agli esami di ammissione era un livello S. Alla fine Kinji decide di lavorare come lei, ma solo per una missione visto che non vuole più essere un Butei con capacità elevate e chiaramente non vuole entrare nella modalità Hysteria Mode.

Ao no Exorcist episodio 1 – Prime Impressioni

Ao no Exorcist è un anime di questa stagione estiva, forse uno dei più attesi e ben realizzati in quanto trama e innovazione; il protagonista Okumura Rin è un ragazzino che fa’ spesso a botte e non riesce a trovare un lavoro decente, infatti viene spessissimo licenziato. Suo fratello Okumura Yukio è l’esatto opposto del protagonista infatti è molto bravo a scuola e fa’ del suo meglio aiutando Shirou Fujimoto la loro figura più simile ad un padre, che gestisce una chiesa. Fujimoto è un esorcista molto bravo, cerca di fare del suo meglio nel compito di padre ma non è facile con un figlio scalmanato come Rin. Il fratello Yukio cura le ferite di Rin che ha appena fatto a botte con dei ragazzi che uccidevano con una balestra dei poveri piccioni. Il fratello è preoccupato per Rin perch’è fra poco si trasferirà in un altra città per studiare e ha paura che senza di lui non ce la faccia, andando sempre più nella cattiva strada. Rin allora cerca di dimostrare al fratello e a Fujimoto di essere in grado nel arrangiarsi, così ha un colloquio di lavoro in un supermercato, non va’ molto meglio anche se ci mette molta voglia è sfortunato, quando pensa che ora mai tutto il suo lavoro sia stato vano, riesce a cucinare degli stuzzichini di Yakisoba per proporre un prodotto e riesce a convincere il pubblico, quindi il suo punto forte è quello di cucinare. Anche la responsabile del supermercato decide di di dargli il lavoro così alla chiusura Rin incontra una ragazzina che insegue una sciarpa. Rin riesce a vedere un demone che la sta’ tirando, così cerca di inseguirlo e finisce col fare un sacco di danni nel supermercato, alla fine viene licenziato. Tornando a casa incontra la ragazzina con suo padre, che lo ringraziano per averla aiutata e Fujimoto capisce che Rin riesca a vedere i demoni con i suoi occhi. Il giorno dopo il fratello se ne è andato ed ha lasciato un biglietto per salutarlo, dalla finestra vede un sacco di piccoli mostriciattoli volare in giro, sembra che solo lui li riesca a vedere. Incontra i ragazzi che stavano uccidendo i piccioni con la balestra e come al solito lo stuzzicano. Finiscono col fare a botte perch’è il capo del gruppo ha insultato suo fratello, però questa volta quel ragazzo che prima le aveva prese si trasforma in un mostro, vuole uccidere Rin con un ferro incandescente. La paura fa’ sprigionare dal corpo di Rin un potentissimo potere, simile a delle fiamme blu e quel ragazzo demone dice di chiamarsi Astaroth e che Rin sia il figlio di Satana. Fujimoto si mostra e sconfigge Astaroth con poche mosse e le costruzioni intorno a lui cambiano sembianze come se siano infettate dai piccoli demoni che volano nell’aria. La prima puntata finisce così e devo dire che merita davvero come anime è molto interessante, sicuramente è ad un alto livello, sarà interessante scoprire cosa sia quella misteriosa spada che proteggeva Fujimoto nella cripta, ma immagino già che sarà usata da Rin, visto gli spoiler in giro e l’immagine di locandina.

Sket Dance & Denpa Onna to Seishun Otoko – Prime Impressioni

Sket Dance
L’anime gira attorno alle avvenutre del Club chiamato “Sket-Dan”, un gruppo che ha come impegno quello di risolvere tutti i problemi che gli vengono assegnati dagli studenti o dai propri membri. Sa di cosa vista e stra vista infatti somiglia molto a “Ookami-san to Shichinin no Nakama-tachi” che ho precedentemente recensito, se teniamo conto il protagonista in entrambi le serie è un ragazzo un po solitario e timido, in entrambi i casi è così ed il club è molto simile, per ora ho visto solo la prima puntata di Sket Dance e non posso dire che sia identico ma come prima impressione gli assomiglia, anche se nel club ci sono membri con un carattere molto diverso dal precedente anime. Infatti il club è formato da 3 membri “Yusuke Fujisaki” il boss del club con un carattere molto amichevole e simpatico, appena l’ho visto pensavo fosse uscito da qualche anime come Digimon o Pokèmon ha un cappello piuttosto bizzarro. Onizuka Hime conosciuta anche come “Onihime” (oni =demone Hime=principessa) è stata una ragazza con un passato molto violento infatti possiamo dire che è la più forte del club. Poi abbiamo Kazuyoshi Usui uno strano ragazzo con un portatile sempre attaccato, molto abile a cercare e ad ottenere informazioni tramite interne, la cosa più strana di lui è che parla attraverso un Software sintetico di vocalizzazione e non usa mai la sua voce, però è molto utile al club. Il primo episodio vede Sugihara Teppei giovane studente appena trasferito in quella scuola che conosce i membri del club e ci fà subito amicizzia, anche se il loro scopo e di farlo entrare nel loro club. Teppei per qualche strano motivo viene sporcato con della vernice rossa da un misterioso personaggio e chiede subito aiuto al club. Alla fine si scopre che il colpevole sia Teppei, che in passato viveva in quel quartiere ed aveva subito violenza da Jougasaki che aveva un conto in sospeso con i Sket dan che hanno scoperto che era stato lui ad imbrattare il muro della scuola, così venne costretto a pulirlo. Così Teppei era obbligato a sporcare i membri dello Sket Dan, lui era molto debole e come non bastasse psicologicamente era molto scosso dalle umiliazioni che gli aveva fatto così inventa che nella scuola ci sia un misterioso ragazzo che vernicia di rosso le persone. Dopo che lo Sket Dance ha scoperto tutto punisce Kougasaki grazie alla furia e alla violenza di Onizuka che lo picchia. Le avventure continnueranno e le grane del club Sket Dan continnueranno visto che Soujirou Agata il presidente del consiglio studentesco sembra aver messo gli occhi su quel club, avrà sicuramente qualcosa di diabolico in mente.

Denpa Onna to Seishun Otoko
La storia comincia con Makoto Niwa il nostro giovane protagonista che si stà recando dalla sorella minore del padre, ovvero sua Zia è chiaramente molto eccitato e felice, perch’è dal piccolo paesino che fino ad ora aveva vissuto, andrà a vivere in una grande città. Alla stazione incontra la zia con un nome molto bizzarro “Meme Touwa” più che un nome sembra un nome d’arte o un soprannome. Senza far molto caso allo strano carattere svampito e pazzerello della zia, mentre vanno col Taxi alla case della zia sembra che sia molto appassionata da UFO e cose del genere, infatti dice che la città è osservata dagli alieni. Giunti nella nuova casa del protagonista, nell’entrata vediamo una piccola ragazzina a terra avvolta da un Futon ma sembra che la Zia faccia finta di non vederla e Makoto non sà come comportarsi e decide di fare finta di nulla per ora. A pranzo sedendo vicino a quella misteriosa ragazza decide di dire subito alla zia che gli ha mentito sul fatto che viveva da sola, infatti vive con questa ragazza e scopriamo che sia sua figlia “Touwa Erio” però sembra come mai è avvolta dal Futon. Erio riempie di calci Makoto che la stà ignorando, dopo essersi stancato la spinge facendola cascare a terra; Erio senza vedere niente cerca di alzarsi e calcia uno sgabello che finisce sul tavolo mettendo a socquadro la tavola e tutto il cibo. La zia si arrabbia e la prende dalle gambe cominciando a roteare e tirandola contro la porta, sembra che la vita di Makoto da ora in poi sarà molto entusiasmante. Il giorno dopo, finita la scuola torna a casa ed è solo con Erio decide di fare amicizia, così mangiano una pizza assieme e dividono la spesa nel corso della giornata è tutto abbastanza tranquillo, continnuano a conoscersi. Ma di sera, la zia deve lavorare fino a tardi così devono mangiare da soli, così decidono di andare assieme al supermercato, però Erio non ha voluto levarsi il Futon. Arrivati al supermercato Makoto riesce a convincere Erio a levarselo e finalmente vediamo questa incantevole ragazza dai lunghi capelli blu. La scena finale è molto esagerata visto che si vede Erio con i capelli che svolazzano per troppo tempo. Erio dice a Makoto che in realtà è un alieno, decide perfino di dirgli il suo segreto ovvero che la terra è stata presa di mira. Lei è un ispettore arbitrario che discende dagli alieni, col dovere di valutare gli esseri umani di questo paese e distruggere ogni tracca del contatto tra terrestri e alieni. Sciuramente è un buon prodotto, molto divertente con un pizzico di ecchi che non guasta mai, lo seguirò per vedere nelle prossime puntate cosa si scoprirà di nuovo sperando che non arrivi nel banale annoiando me e il resto del pubblico.

Ano Hi Mita Hana no Namae wo Boku-tachi wa Mada Shiranai episodio 1 – Prime Impressioni

Quest’anime dal nome molto ma molto lungo, forse troppo è un capolavoro, la prima puntata lo è di certo sembra quasi un OAV o un anime ad una puntata autoconclusivo, merita davvero; ha una storia interessante, che tocca il cuore. Quand’era uscito l’elenco degli anime della stagione estiva avevo letto quel titolo ma non ci avevo dato più di tanto peso, forse perch’è mi affido molto all’immagine di anteprima più che alla storia e molti titoli erano evidentemente già molto quotati, questo però ne vale davvero la pena di guardarlo. La storia gira attorno a sei amici d’infanzia uno dei quali è Honma Meiko “Menma” una giovane ragazza che per dieci minuti infastidisce Jinta Yadomi il protagonista, che sembra averla sempre fra i piedi. Inizialmente sembra abitare con lui, ma ben presto si capisce che in realtà è un fantasma e fino a qui è abbastanza chiaro e intuitivo, ne abbiamo la certezza quando Naruko Anjo (Anaru) porta dei compiti a Jinta e Menme abbraccia Naruko e scopriamo che non la vede, ma sente qualcosa sul collo, quindi Jinta è l’unico a poterla vedere. Jinta và in città e chiaramente Menma lo segue, molto curiosa ed eccitata, incontrano Atsumu Matsuyuki e Chiriko Tsurumi due suoi amici d’infanzia. Jinta si sente a disagio con loro che si sono diplomati e lui ha deciso di frequentare una scuola di basso livello. Sembra che Yukiatsu sappia tutto, perfino che non và a scuola, sentendosi inferiore scappa via. Jinta evidentemente arrabiato e innervosito se la prende con Menma che non lo segue più. In questo punto scopriamo il passato di questi 6 ragazzi, da piccini formarono un gruppo chiamato “Super Peace Busters” fingendosi eroi che salvano chiunque è in difficoltà. Si divertivano tutti e cera un ottimo filing tra di loro, però un giorno Anjo chiese a Kinta se gli piaceva Menma, come tutti i ragazzini timidi rispose senza pensarci che a chiunque non piacerebbe una ragazza brutta come lei, comprendendo quello che aveva detto guardò il viso di Menme, pensando che avrebbe pianto, come faceva spesso e invece fece un sorrisetto a quel punto Jinta scappo sentendosi in colpa, pensava di chiedergli scusa il giorno dopo ma il domani non arrivò mai perch’è Menma morì. In quel momento vediamo Menma che torna a casa vedendo la sua famiglia, suo fratello, suo padre e sua madre che offriva del Curry al loculo di Menma. E’ molto triste il pezzo in cui la madre dice che Menma era un pò svampita e forse non ha capito di essere morta e vedere Menma con le lacrime agli occhi dicendo di sapere di essere morta. Mentre Jinta prepare da mangiare ricorda che da quel giorno in cui Menma è morta tutti si sono allontanati e col passare del tempo sono completamente cambiati come è normale che sia, così esce di casa e corre a cercarla dicendo che avrebbe sempre voluto chiederle scusa. Raggiungendo la piccola casetta in mezzo alle montagne, dove giocavano da piccoli incontra Hisakawa Tetsudo notevolmente cambiato e la puntata finisce sentendo la voce di Menma che si chiede Dove andrà ora. Sicuramente questo capolavoro sarà basato sullo stato danimo che ti trasmette questa storia triste e forse farà capire a molte persone svariati temi della vita, innanzitutto l’enorme sentimento di amicizia che questo breve anime possa dare a tutti coloro che lo guardano. Bene dai anche per oggi ho recensito qualcosa che mi ha incuriosito parecchi e che merita di essere commentato, infatti in giro non si trovano molte notizie, sembra molto snobbato in giro per i forum però merita davvero e anche se ho sempre paura di discutere di troppi anime che magari grazie alla stanchezza non riesco a scrivere e a desrivere al meglio ciò che trasmette l’anime, creando una discussione noiosa e piena di errori, ma cercherò di catturare il pubblico senza annoiarlo e impegnandomi al meglio, alla prossima puntata e alla prossima serie ^^.

Hidan no Aria episodio 1 – Prime Impressioni

Hidan no Aria è uno degli anime che ho più atteso della stagione estiva e finalmente dopo aver visto la prima puntata posso dire che merita davvero molto, ha una storia interessante piena di sparatoie e personaggi curiosi, con molte scene comiche ed ecchi. Il protagonista è Kinji Tooyama un giovane studente del secondo anno, vorrebbe una vita tranquilla e normale, ma il suo volere sarà sconvolto con l’incontro di Aria Kanzaki. Ma facciamo un passo alla volta, Kinji si sveglia come un normale studente in una camera disordinata, viene svegliato da Hotogi Shirayuki e dal sul suo suonare insistentemente il campanello. Sembra che tra i due ci sia un buon filing e sembra conoscersi da molto tempo, Hotogi gli ha preparato la colazione. Dopo aver mangiato decide di restare un attimo a leggere le sue mail, così saluta Hotogi dicendo che la raggiungerà a breve, ma il tempo passa velocemente e Kinji perde il pullman delle 7:58 per raggiungere la scuola ed è costretto ad usare la bicicletta. Sembra che Butei Killer o qualche suo scagnozzo abbia messo una bomba sotto il sellino della sua bici, così è costretto a starci seduto e a non diminuire la velocità. Ed è in quel momento che una strana ragazza di piccola statura si butta da un edificio, attivando il paracadute e riesce a salvare Kinji tirandolo lontano dalla bici. L’esplosione li fà cascare in un contenitore in un piccolo magazzino e Kinji si sveglia con sopra di se questa ragazzina molto carina, qui non possono mancare scene di timidezza con un po di ecchi, infatti si vede il reggiseno della ragazzina e in quel momento Kanzaki, la lagazzina minuta dagli occhi e capelli rossi prende conoscenza e se la prende con lui, pensando che sia stato lui a spogliarlo. In quel momento dei macchinari con delle ruote e in cima una Uzi sparano al contenitore dove i due sono nascosti. Kanzaki riesce a colpirli più volte facendoli battere in ritirata, ma ben presto ne arriveranno altri, nel momento in cui Kanzaki si sporge per sparare, senza volerlo spinge il seno contro il viso di Kinji facendo aumentare la quantità di sangue. Per qualche strano motivo Kinji sembra aver cambiato personalità e alzandosi prende in braccio Kanzaki e la chiama Principessa, poi la fà sedere al sicuro e mette le sue pistole nel fodero dicendo che solo lui dovrebbe usare tali armi. Quegli strani meccanismi sono tornati e Kinji con aria figa esce dal nascondiglio dicendo di volerla proteggere e distrugge tutte le uzi sparando al centro della canna. Kanzaki è comunque arrabbiata perch’è pensa che sia stato lui a spogliarla e la zip della gonna si è inceppata, così Kinji gli presta la sua cintura. Kanzaki esce perdendo la calma e incolpandolo, però Kinji dice di essere al secondo anno e non avrebbe mai spogliato una studentessa delle medie, questo lo fà solo che infuriare visto che hanno la stessa età e comincia sparargli, però lui gli ha preso i caricatori prima che se ne accorse. Questo non basta per fermarla infatti Kanzaki estra due catane e gli corre contro, però Kinji ha buttato i proiettili a terra facendola cascare a terra e se ne và. Scopriamo che Kinji soffre della sindrome “Hysteria Savant Syndrome” una speciale abilità trasmessa geneticamente, il problema è che influisce sul suo stato mentale e sul linguaggio, infatti per quello ha cambiato personalità. Finalmente Kinji anche se in ritardo riesce ad arrivare a scuola e aprendo la porta della sua classe vede subito Kanzaki che vuole essere vicina di banco con lui. Tutto è tranquillo fino a quando Kanzaki restituisce la cintura a Kinji, è facile immaginare cosa possano pensare i loro compagni di classe, infatti pensano che hanno avuto qualche relazione a livello sessuale. Kanzaki in poco tempo comincia a sparare come un Cowboy sul muro e sul tetto dicendo che chiunque oserà parlare ancora di questa stupidaggine gli farà un buco in fronte. Di sera mentre Kinji pensa chi possa essere questo Butei Killer, sente il campanello ed è Kanzaki che sembra aver deciso di vivere con lui e lo ha nominato ufficialmente suo schiavo. FIN
P.S: Kanzaki è troppo adorabile e come non bastasse la voce è di Kugimiya Rie non che voce di Taiga e molti altri personaggi pucciosi ^^