Bakuman episodio 18

Mashiro continnua a fare l’assistente per Nizuma, lavorando sodo migliorando con le sfumature e il gioco delle ombre che c’è in ogni manga che leggiamo, Yujiro che era venuto a prendere i manoscritti sta per andarsene e viene fermato da Fukuda. Vuole parlargli su come mai sulla rivista Jack, nelle prime pagine ci sono sempre capitoli molto popolari e famosi, il pubblico sicuramente rimane affascinato da quei capitoli, senza dare grandi attenzioni a quelle successive, Fukuda proponeva una sorta di rotazione, per dare spazio anche ai manga di meno successo di stare fra le prime pagine, in effetti è un pò ingiusto mettere fra i primi i favoriti e i più famosi oscurando gli altri, così è davvero difficile per un novellino essere preso in considerazione, dovrebbe creare un manga di alto livello per riuscire a farsi vedere, ma non è molto semplice. Quando Yujiro se ne va tutti sono daccordo in quello che ha detto Fukuda, persino Nizuma che viene messo sempre nei primi posti, poi cominciano a discutere su vari manga come “To Love Ru” e “100% Fragola” dei grandi manga/anime che hanno avuto molto successo anche grazie al loro contenuto ecchi, però prendendo come esempio Jack se avesse avuto fra le mani questi manga non gli darebbe abbastanza luce. Infatti Jack è diventata una rivista per storie fondamentalmente di combattimento e commerciali, anche perch’è loro hanno deciso di etichettarsi così e storie ecchi con contenuti sessuali, dove spesso si mostrano mutandine e reggiseni non verrebbe tollerato. Poi Fukuda vorrebbe che nella rivista Jack ci fosse un poster di qualche Idol, visto che tutte le riviste di manga ha dà spazzio anche a le Idol e ai video game, ma sono tutte idee molto commerciali, forse Jack cerca di concentrarsi sui manga senza distrarsi su altre cose. Dopo aver lavorato per tutta la sera Nizuma racconta ai suoi collaboratori che fin da piccolo disegnava manga creando storie anche molto stupide, addirittura Crow l’aveva ideato da piccolo e ora l’ha sistemato per un pubblico più adulto molto migliorato. Come tutti i mangake fin da piccoli imparano ad avere del talento nel disegnare o nel creare storie, infatti Mashiro ricorda quando era piccolo e dopo aver visto l’anime di suo zio si metteva sempre a disegnare qualche sua storia, sia a casa che nello studio dello zio. Mashiro dopo aver finito di sistemare il nuovo capitolo di Crow decide di aver finito il suo lavoro, anche grazie a quelle parole gli è venuto in mente che da qualche parte aveva qualche buona storia cominciata da piccolo. Sia Fukuda che Takuro capiscono che gli sia venuto in mente una storia e decidono di lasciarlo andare, promettendo di mettercela tutta e di coninnuare a lavorare per creare un loro manga, così Mashiro se ne và avendo imparato moltissime cose utili. Intanto Takagi viene invitato da Kaya a casa sua, dicendo di avere una storia per lei, infatti dopo aver pubblicato la storia prendendo come spunto Mashiro e Azuki ed averla pubblicata su un sito, gli è arrivata una mail da una compagnia che la invita a scrivere ancora attendendo il seguito della storia. Mashiro chiama Takagi e sententolo inc ompagnia con Kaya è forse un pò geloso del rapporto che hanno e si preoccupa per il name che dovrebbe fare invece di perdere tempo con lei e c’è un piccolo bisticciamento. Mashiro inizialmente voleva chiamarlo avendo trovato un vecchio schizzo che aveva fatto da piccolo, un giallo, ed era felice di comunicarglielo visto che Takagi è un appasionato di questo genere, però dopo aver avuto questa conversazione molto distaccata non gli dice niente e si salutano. Takagi forse sbaglia nel avergli detto che lei e kaya sono una coppia perfettamente normale visto che se si amano è normale passare del tempo assieme e che la coppia anormale sia lui e Azuki, è un colpo basso in effetti. Mashiro ha paura di perdere i suoi amici, visto che è ha litigato con Takagi ed ha paura di perdere Azuki visto che non si vedono e sentono da parecchio tempo. La puntata finisce con Mashiro che decide di provare a fare un name tutto da solo, visto che Takagi non gli dà una mano e non trova spunto su niente, ci prova da solo e si reca nel suo studio senza farsi deprimere da tutte queste cattive notizie.