RAINBOW: Nisha Rokubou no Shichinin episodio 16

Altri 10 giorni in custodia cautelare e per Mario sarebbe cominciato il processo, così i sui amici si organizzano per tirarlo fuori da quell’inferno, Nomoto illustra il piano, per mettere in pratica questo piano dovranno dividersi in due squadre, Jou con Cavolfiore e Spugna con Soldato, le testimonianze scritte solo le uniche cose che possono far cambiare idea al pubblico ministero. A Soldato e Spugna toccò trovare un modo per avvicinare Yoshitaka Kogure, l’uomo picchiato da Mario e fargli scrivere una deposizione in cui annulla la denuncia, invece Cavolfiore e Jou si diressero al college femminile di Shonan. Pare che Mario picchio il professore per difendere una ragazza “Junko Yashida”, Jou e Cavolfiore incontrano questa ragazza per cercare di fargli stilare una deposizione. La ragazza raccontò come sono andati i fatti, quel giorno venne violentata da quel professore e Mario dopo lo strupro lo pesto e venne denunciato, lei non lo disse a nessuno, neppure ai suoi genitori, lasciando correre questa storia, comunque Junko non riusciva proprio a scrivere quella storia era troppo difficile per lei, così i due tornano a casa. Cavolfiore decide di riprovare a parlarle, così tornò a scuola aspettandola fuori scuola. Intanto Spugna e Soldato riescono a trovare Kogure, cercono di parlargli pacificamente, anche se i due si erano inchinati supplicandolo di firmare quel documento per rinunciare alla denuncia, lui fà lo sbruffone strappando il foglio. Soldato comprensibilmente si arrabbia e decide di farsi colpire 3 volte prima di rispondere. Soldato però è un osso duro, dopo due pugni non và al tappeto così Kogure prende una bottiglia e gle la spacca in testa, facendolo sangunare pesantemente, ed ecco l’astuzzia usata dal soldato, visto che era stato picchiato pesantemente o veniva denunciato rischiando 2 mesi oppure firmava il documento, e firmò; Soldato era disposto a fare qualsiasi cosa per salvare un suo amico e ci riuscì. Il giorno successivo Smascherato andò dal procuratore portandogli il documento, ottenuto da Kogure, ma lui pensa che sia stato costretto a firmarlo, visto che Mario è un poco di buono e anche i suoi amici lo erano, e lo strappo. Smascherato disse che dal punto di vista della società loro siano sicuramente dei rifiuti, ma non sono diventati così per scelta, e racconto il suo passato. Suo padre morì in Manciuria, sua madre soffrì le pene dell’inferno per poterlo crescere tutto accadde per la guerra, comunque il procuratore si rifiutava di lasciare il male impunito, anche se Mario non è il genere di ragazzo che diventa violento senza motivo, dopo avergli raccontato quello che hanno passato nel carcere, e aver visto un suo caro amico morire, ancora non basta al procuratore per fidarsi di loro e se ne stava per andare. Smascherato si inginocchio per terra supplicandolo di aiutarlo, visto che Mario aveva una buona ragione per finire in riformatorio, e il procuratore gli chiese qual’era, perfortuna arrivo Junko accompagnata da Jou e Cavolfiore, e gli raccontò la sua storia. Il procuratore dopo aver ascoltato, gli chiese come mai decise di raccontare quella brutta storia, e lei rispose per invidia, visto che non aveva amici che avrebbero fatto tutto per il suo bene, e Mario neha ben cinque. Anni fà il procuratore aveva un amico insostituibile, anche se lo aveva conosciuto solo per tre mesi, era il padre di Smascherato, infatti i due hanno fatto la guerra assieme. Il giorno del processo, Mario fà rilasciato con tutte le prove a suo favore, doveva solo pagare 600 yen, e Mario era libero, uscendo incontra Spugna che gli prestò i soldi visto che lui era al verde. Poco dopo tutti si riunirono vicino al albero dei desideri, Jou dice a Mario che il titolare del bar ha chiesto de domani poteva tornare a lavorare, ma Mario era un pò pensieroso, o forse felice di avere questi grandi amici, poi piangendo disse “vi devo cosi tanto” ma smascherato dice che sono amici e questo basta per sdebitarsi. Mario prima di andare si fermò a leggere la frase che aveva scritto Sakuragi sull’albero “Avrete tante occasioni nella vita per ripagare i debiti di riconoscenza che avete verso gli altri del resto ragazzi, siete legati per tutta la vita”. FIN

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