Ladies vs Butlers episodio 3

Comincia la nostra nuova puntata con Mimina Osawa, che abbiamo visto anche nel primo episodio, è con questa puntata, tutta dedicata a lei impareremo a conoscerla. La vediamo un po triste che legge un foglio, deve realizzare un disegno per il concorso speciale di disegno, poi incontra Hiro che ci va a sbattere, Hino la tratta come una bambina ma in realtà Osawa ha ben 19 anni e infatti si incavola con lui anche perchè nella prima puntata possiamo dire che sia stata molestata per sbaglio. Nel corso di questo episodio Hino dovrà svolgere un esame pratico, come parte della sua formazione, però per svolgere questo esame deve procurarsi una “Carta Partner” che hanno gli studenti nobili, per sua fortuna Saikyo dona la sua carta a Hino, cosi può svolgere l’esame. Per questo particolare esame dovrà eseguire gli ordini del suo padrone, ovvero chi gli ha donato la carta, in questo caso Saikyo, che emana un aura viola, e comincia a fantasticare su quali assurdi ordini potrà fargli fare, come farlo correre nudo nel dormitoio delle ragazze, però alla fine gli da un compito abbastanza semplice, dovrà prendersi cura di Mimina fino alla fine della prova. Dopo aver evitanto Hino per la maggior parte del tempo trascorso insieme, incontrano un gattino che Mimina vuole dipingere, ma scappa, Hino fa di tutto per prenderlo, però alla fine scappa, Mimina incavolata scivola e casca, si fa male alla gamba e ad un dito, Hino la porta in infermieria per mettergli dei cerotti, poi tornano a cercare il gattino. Incontrano delle studentesse che dando retta alle voci che girano al accademia, che Hino è un pervertito maniaco, gli dicono di lasciarla stare e che deve disegnare per il concorso. Hino che ha capito i sentimenti di Mimina gli risponde che non deve disegnare per nessuno, e deve essere libera di esprime la sua arte come vuole, senza essere costretta da nessuno. Hino rassicurando Mimina gli dice che se cè qualcuno che la infastidisce, o che la obbliga a disegnare la aiuterà a liberarsene, come ha fatto ora. Poi magicamente, comprare il gatto che voleva dipingere e Mimina si mette a disegnare.